Intervista su Pianetamamma

La nascita di un bambino non deve essere necessariamente un fatto devastante per il portafoglio e per l’ambiente.

Crediamo di essere una coppia assolutamente normale. Probabilmente in molti ci vedono come degli alternativi, un po’ strambi e decisamente fuori dal comune “solo” perchè ci piace andare in giro a piedi nudi, perchè non abbiamo la televisione, facciamo EC (non mettiamo il pannolino ad Ale) e siamo sobri, critici e responsabili nei nostri acquisti.

Fare tutto ciò che si vuole e come lo si vuole è faticoso. Ma la vita moderna preconfezionata e da usare e gettare non fa proprio per noi!

Queste sono alcune frasi estratte dall’intervista che Martina Braganti di PianetaMamma ci ha fatto per far conoscere alle utenti della Community il nostro blog e la nostra associazione.   Ringraziamo ancora moltissimo Martina per la sua cortesia e per l’interesse che ha dimostrato e vi invitiamo tutti a leggere il resto dell’intervista e continuare a leggere e curiosare nei forum e articoli di PianetaMamma.

La vita ridotta all’osso – Leo Hickman

Leo Hickman- La vita ridotta all’osso: Un’anno senza sprechi: le disavventure di un consumatore coscienzioso.

Ed. Ponte Alle Grazie pg 268 € 16

vitaridottaossoLeo Hickman è un giornalista del Guardian, fino a qualche anno fa non si era mai fatto più di tanti problemi a proposito del vivere etico. Un pò per sfida, un pò per scherzo e un pò per semplicemente per iniziare una nuova e particolare rubrica sul suo giornale, ha iniziato a porsi delle domande e a vedere come fosse possibile davvero per ogni singolo abitante del pianeta ridurre la propria “impronta ecologica”.

Ho comprato questo libro tra l’interesse e lo scetticismo, non capivo se era opera di un attivista intenzionato a raccontare con ironia le difficoltà quotidiane del vivere etico o di un giornalista senza scrupoli atto a screditare e ridicolizzare i consumatori consapevoli. Devo dire che il sottotitolo in italiano non aiuta, anzi è un po fuorviante e mi faceva pensare alla seconda supposizione. In inglese invece è un pò piu neutro “Il mio anno cercando di vivere eticamente” ma con decisamente meno appeal.

Inutile dire che ho letteralmente divorato le sue 268 pagine, e che in molte occasioni ho rivissuto gli stessi dubbi, le stesse conquiste e le stesse delusioni. Lo stile dell’autore è semplice e fresco, molto diretto e d’impatto, affronta ogni argomento con la giusta ironia e la dovuta serietà (d’altronde è un articolista di un prestigioso giornale londinese) e questo fa si che il libro risulti interessante sia a chi è già addentro a queste “pratiche” sia ai cittadini inconsapevoli della propria responsabilità verso l’ambiente.

La grossa pecca di chi cerca di diffondere le argomentazioni della sensibilità ambientale, del consumo critico e del vivere etico, solitamente è proprio l’arroganza da “illuminati” con cui si opera l’evangelizzazione, con la quale si cerca di fare proseliti (con scarsi risultati) oppure il fatto che il messaggio è rivolto e raggiunge solo persone che già lo condividono. Leggi tutto “La vita ridotta all’osso – Leo Hickman”