Antispecismo: riflessioni sul libro Restiamo Animali

Come reagite di fronte alle immagini o alle notizie dei bambini lavoratori sfruttati in cina, dei bambini soldato in africa o delle baby prostitute thailandesi?  Cosa pensereste se vi proponessero di mangiare delle belle cosce di orfano brasiliano? O se vi dicessero che su intere tribu africane vengono sperimentati nuovi medicinali?  Immagino che che se siete capitati su questo blog tutti questi scenari vi facciano indignare, accapponare la pelle, venir voglia di battervi per le ingiustizie di questo mondo.

Cos’è l’antispecismo?  Beh non è altro che l’estensione di questo senso di giustizia, equità, solidarietà e compassione a tutti gli esseri viventi, a tutte le specie, senza riservarli agli esseri umani.  E’ una estensione delle lotte portate avanti dall’anti-razzismo, ritenendo la suddivisione in specie (non tanto dal punto di vista biologico quanto etico e nel suo risvolto di dominio) arbitraria e ingiusta.   E rifiuta la mercificazione degli esseri viventi e la loro classificazione in base ai nostri scopi in animali “da latte”, “da macello”, “da corsa”, “da compagnia”, “da soma” allo stesso modo in cui tutti noi – credo e spero – rifiuteremmo di considerare tutti i cinesi  umani “da lavoro”, le bambine thailandesi “da sesso”,  i malati terminali africani “da sperimentazione”  e cosi via…

Leggi tutto “Antispecismo: riflessioni sul libro Restiamo Animali”

Torta di frutta vegan

cake

In molti mi avete suggerito ricette per la torta del primo compleanno di Ale e così vorrei condividere con tutti voi anche quest’altra ricetta, in modo che possa servire a qualche futura mamma alle prese con la prima festa del proprio bimbo.

Pasta frolla:
– 250 gr farina
– 100 gr olio
– 100 gr zucchero canna Leggi tutto “Torta di frutta vegan”

La vita ridotta all’osso – Leo Hickman

Leo Hickman- La vita ridotta all’osso: Un’anno senza sprechi: le disavventure di un consumatore coscienzioso.

Ed. Ponte Alle Grazie pg 268 € 16

vitaridottaossoLeo Hickman è un giornalista del Guardian, fino a qualche anno fa non si era mai fatto più di tanti problemi a proposito del vivere etico. Un pò per sfida, un pò per scherzo e un pò per semplicemente per iniziare una nuova e particolare rubrica sul suo giornale, ha iniziato a porsi delle domande e a vedere come fosse possibile davvero per ogni singolo abitante del pianeta ridurre la propria “impronta ecologica”.

Ho comprato questo libro tra l’interesse e lo scetticismo, non capivo se era opera di un attivista intenzionato a raccontare con ironia le difficoltà quotidiane del vivere etico o di un giornalista senza scrupoli atto a screditare e ridicolizzare i consumatori consapevoli. Devo dire che il sottotitolo in italiano non aiuta, anzi è un po fuorviante e mi faceva pensare alla seconda supposizione. In inglese invece è un pò piu neutro “Il mio anno cercando di vivere eticamente” ma con decisamente meno appeal.

Inutile dire che ho letteralmente divorato le sue 268 pagine, e che in molte occasioni ho rivissuto gli stessi dubbi, le stesse conquiste e le stesse delusioni. Lo stile dell’autore è semplice e fresco, molto diretto e d’impatto, affronta ogni argomento con la giusta ironia e la dovuta serietà (d’altronde è un articolista di un prestigioso giornale londinese) e questo fa si che il libro risulti interessante sia a chi è già addentro a queste “pratiche” sia ai cittadini inconsapevoli della propria responsabilità verso l’ambiente.

La grossa pecca di chi cerca di diffondere le argomentazioni della sensibilità ambientale, del consumo critico e del vivere etico, solitamente è proprio l’arroganza da “illuminati” con cui si opera l’evangelizzazione, con la quale si cerca di fare proseliti (con scarsi risultati) oppure il fatto che il messaggio è rivolto e raggiunge solo persone che già lo condividono. Leggi tutto “La vita ridotta all’osso – Leo Hickman”