Guest post: Giochi di movimento e processi evolutivi

Oggi vi proponiamo un interessante articolo di approfondimento sui giochi di movimento e sui processi evolutivi dei bambini, scritto dalla nostra amica psicologa Elena Sardo dello Studio Psicologia Torino

Buona lettura!

GIOCO, CORRO, SALTO, PENSO!

Come nasce la vita psichica del bambino?

Neuroscienze, teorie dello sviluppo e psicoanalisi sono concordi nel ritenere che il bambino sano nasca potenzialmente competente, dotato di tutto ciò che gli serve per crescere fisicamente, intellettualmente e psichicamente.

Il neonato è attivo nel suo sviluppo da subito e pieno di iniziative.

rotolare sul prato

Inizialmente il compito dell’adulto è “solo” quello di catalizzare queste competenze, permettendogli di esperienziare la realtà in modo corretto e sicuro e creando, quindi, le condizioni affinché lo sviluppo prenda avvio.

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Prime letture

In quanto aderenti e sostenitori del progetto Nati per Leggere, non potevamo eisimerci dal leggere storie al nostro bimbo fin dai primi mesi di vita.

Il progetto Nati per Leggere ha come obiettivo quello di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.
In realtà tramite la nostra associazione, Officina dei Colori, estendiamo il progetto, proponendo presso la nostra sede e presso biblioteche, scuole e centri aggregativi, incontri di lettura aperti a genitori, nonni e bambini senza limiti di età.
Come si può leggere nella spiegazione del Progetto sul sito ufficiale:
“La stimolazione e il senso di protezione che genera nel bambino il sentirsi accanto un adulto che racconta storie già dal primo anno di vita e condivide il piacere del racconto è impareggiabile. Il beneficio che il bambino trae dalla lettura a voce alta, operata in famiglia in età prescolare, è documentato da molti studi; favorisce il successo scolastico in quanto i bambini iniziano a confrontarsi con il linguaggio scritto attraverso il quotidiano contatto con la lettura mediato dai loro genitori.”
E’ inoltre dimostrato che questo metodo favorisce lo sviluppo del linguaggio dei bambini in età scolare sia in termini di vocabolario che di maggiore facilità nella lettura e nella comprensione di un testo scritto.

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Depiliamoci – Roberto Lorusso e Nello De Padova

dePILiamoci coverDePILiamoci Liberarsi del PIL superfluo e vivere felici
Roberto Lorusso Nello De Padova
€ 8 pg 80
Editori Riuniti 2007

No non è un manuale sulle tecniche depilatorie nella storia, o un’apologia della pelle glabra. Questo splendido e geniale gioco di parole serve da spunto per un libro che vuole attirare la nostra attenzione su uno dei principali taboo della nostra società: Il PIL e la Crescita Economica.  L’aumento del Prodotto Interno Lordo è un toccasana per l’economia, è la bacchetta magica che può risolvere tutte le nostre difficoltà e tutte le ingiustizie, è l’unica soluzione a tutti i problemi della nostro sistema. Ed è perseguito con lo stesso vigore, (anche se perlomeno con metodologie leggermente diverse)  sia dalla destra che dalla sinistra. Mettere in discussione la cresita economica e gli sforzi e i sacrifici fatti per ricercare un costante aumento del PIL è un peccato, si viene visti quasi come blasfemi o quantomeno pazzi. Leggi tutto “Depiliamoci – Roberto Lorusso e Nello De Padova”

Il ciclo indissolubile – Grammenos Mastrojeni

Il ciclo indissolubile: Pace, ambiente, sviluppo e libertà nell’equilibrio globale – Grammenos Mastrojeni
€ 13 Ed. Vita e Pensiero pg 178 2002
cicloindissolubile

Pace, ambiente, sviluppo e libertà nell’equilibrio globale è il sottotitolo di questo libro di Grammenos Mastrojeni, un, per me sconosciuto finora, diplomatico alle Nazioni Unite ed autore di numerosi studi sulle organizzazioni internazionali.

Nel libro egli incentra tutto il suo discorso sulla globalizzazione, sui suoi diversi approcci ed effetti, sulla centralità dell’uomo e sulla interdipendenza dei quattro fattori citati nel sottotitolo. La parola chiave del libro, menzionata fin troppo spesso, è “cooptazione“, intendendo con essa la necessità che sia ogni uomo/ogni individuo del pianeta a smuoversi per il benessere comune, a sentire propria e non a subire la spinta globalizzatrice, a cooperare e a recepire la necessità di una visione differente del pianeta, dell’economia e delle frontiere e sia e si senta responsabile e possa quindi usufruire di tutte quelle libertà che glielo consentano.

L’autore ritiene ogni azione politica ed economica debba avere come finalità l’uomo e che i cambiamenti in atto debbano avere uno sviluppo dal basso e non imposto, altrimenti per quanto positive e in buona fede le politiche intraprese saranno destinate a fallire.
La pace, l’ambiente, lo sviluppo e la libertà sono elementi inscindibili nell’analisi di qualsiasi processo e nell’elaborazione di nuove politiche e partendo da questo presupposto l’autore tocca i temi della migrazione, della guerra, del commercio equo, delle ONG e degli organismi internazionali. A questi ultimi soprattuto dedica un’attento studio, spiegandone la nascita la struttura, i cambiamenti di rotta e i numerosi errori.

E’ un libro abbastanza interessante, anche se non proprio scorrevole e in alcuni punti un po ridondante, però la cosa che piu mi ha colpito ed affascinato, oltre che disorientato, è stato che l’autore non è schierato a priori, e che al contrario di numerosi libri sull’argomento non si limita a discernere pro o contro la globalizzazione. Infatti, sostiene, essa è una dinamica storica che procede autonomamente (dovuta ad un naturale “sinecismo” o moto confluente dell’umanità) e quello che si puo e si deve fare è “semplicemente” cambiare prospettiva e far si che questa dinamica assuma dei connotati naturalmente piu umani.

Quindi il semplice fatto che spesso non si capisce bene “da che parte stia” l’autore, permette di ragionare sull’argomento anche da punti di vista differenti e ed è spunto di riflessione in misura maggiore rispetto a libri simili che magari piacciono di più proprio e soltanto perchè dicono cose che gia si sanno o in cui gia si crede.