Die Schnupperstunde

Die Schnupperstunde. Ovvero l’ora di prova.

Una lumaca alle elementari

I giorni da trascorrere al Bewegun-Kindergarten di Federico sono ormai agli sgoccioli. Dopo l’estate Federico inizierà la sua avventura nella scuola elementare.

Come probabilmente anche in Italia, qui ad Amburgo moltissime scuole elementari organizzano per i futuri primini un’ora di prova. Generalmente vengono organizzate piccole attività creative che prevedono l’uso di matite, carta, forbici e colori.
A trarre beneficio di questa prova sono sia i bambini, i quali hanno la possibilità di iniziare a familiarizzare con le aule e conoscere altri bambini che frequenteranno la stessa scuola, ma anche i futuri insegnanti che osservando i bambini all’opera possono cercare di formare le classi in modo più omogeneo possibile. Leggi tutto “Die Schnupperstunde”

Imparare autostima e autocritica a scuola

Gennaio 2016. Colloquio di metà anno, seconda elementare.

Insieme all’invito al colloquio con la sua maestra, Alessandro ha portato a casa anche un questionario di autovalutazione da lui compilato in classe e un questionario facoltativo per i genitori.

Sono rimasta molto colpita da questa novità (lo scorso anno, nonostante lo svolgimento del colloquio sia stato lo stesso, i bambini non avevano dovuto fare nessuna autovalutazione) e ancor più nel leggere le sue risposte!

Nel questionario, suddiviso in una prima parte che riguarda le competenze organizzative e sociali e una seconda relativa alle singole materie, i bambini potevano dare una valutazione alle proprie performance scegliendo una delle 3 faccine.

questionario-autovalutazione

Questo tipo di questionari serve agli insegnanti per mettersi in dialogo con i bambini cercando di comprendere la loro percezione sul lavoro svolto nonchè difficoltà che potrebbero non saltare subito all’occhio della maestra.
Più che per l’insegnante, questo strumento è in realtà pensato come aiuto al bambino stesso : viene infatti promossa l’auto-consapevolezza e la valutazione dell’apprendimento e dei risultati ottenuti. Leggi tutto “Imparare autostima e autocritica a scuola”

Gioco-scienza: che forma ha un ponte?

Attraverso gli esperimenti i bambini hanno la possibilità di formulare delle ipotesi, di verificarle e di imparare, mentre giocano, moltissime cose sulla natura, sulla chimica, sulla fisica,..
Già intorno ai 4 anni Ale ha iniziato sempre più frequentemente a domandarci come funzionano gli elettrodomestici, perchè piove, di che cosa è fatta la neve e così via e le nostre risposte con il passare degli anni hanno iniziato ad essere sempre più precise e realistiche.
Dopo aver preso in prestito moltissimi libri in biblioteca, Ale ha finalmente ricevuto in regalo il suo primo libro di esperimenti al compimento dei 6 anni.

esperimenti per bambini

Oggi abbiamo provato l’esperimento sui ponti, tratto proprio dal libro “Super Scienza”.
Qualsiasi bambino sa costruire un ponte, ma che forma deve avere per essere robusto e per poter sostenere un grosso peso?

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La scuola perfetta

Ogni genitore vorrebbe per suo figlio La Scuola Migliore, indipendentemente che essa possa corrispondere alla scuola statale dietro l’angolo, ad un istituto privato onnicomprensivo o a una realtà di homeschooling.

scelta della scuola

Mio figlio Alessandro ha compiuto 6 anni a giugno di quest’anno, ma il pensiero della ‘migliore scuola’ mi assillava già da parecchio, soprattutto a causa delle esperienze negative presso asilo nido e scuola materna, dai racconti di amiche con bambini alle elementari, nonchè dalla mia personale esperienza lavorativa.

Ammetto che io e Davide siamo particolarmente pignoli ed esigenti – almeno in fatto di educazione e didattica posso dare la colpa alla mia deformazione professionale! – ma il pensiero di doverlo mandare alla scuola statale del nostro paese non mi piaceva affatto. Leggi tutto “La scuola perfetta”

Schnuppernachmittag – una sbirciatina alla scuola elementare

Il 20 di Giugno il Kita di Ale ha organizzato una festa per tutti i bambini dell’asilo che ad agosto (sì, avete letto bene, qui ad Amburgo la scuola elementare inizia il 21 di agosto e il 26 per il i ‘primini’) inizieranno la prima elementare.
Già, dopo le vacanze estive che trascorreremo in Italia, Ale inizierà una nuova e bellissima avventura! La scuola elementare che frequenterà è vicino a casa nostra e Ale, ci è già stato parecchie volte: la prima all’openday dello scorso anno, una festa in cui i bambini hanno potuto visitare le aule e fare giochi e piccoli laboratori, poi per un colloquio con il personale della scuola e infine, da febbraio, due volte a settimana per il suo corso di tedesco con altri bambini stranieri.

invito allo schnuppernachmittag

Qualche settimana fa è arrivata per posta una lettera indirizzata ad Ale: un invito ufficiale della scuola per uno Schnuppernachmittag, durante il quale i bambini avranno la possibilità di visitare la scuola, vedere le aule destinate ai bambini di prima, conoscere gli altri compagni e soprattutto le maestre! Leggi tutto “Schnuppernachmittag – una sbirciatina alla scuola elementare”

Feste di fine anno e remigini

Ale ha frequentato in Italia due anni di scuola materna in una classe mista, frequentata quindi da bimbi dai 3 ai 6 anni. Una parte della festa di fine anno, come in tutte le scuole materne, veniva riservata ai festeggiamenti dei compagni remigini, i bimbi più grandi che dopo le vacanze estive avrebbero iniziato la prima elementare.

Durante la cerimonia dei remigini in genere la maestra o il preside chiamano uno ad uno i bambini uscenti, spesso vestiti per l’occasione con toga e tocco (il tipico cappello da laureando americano), e consegnano loro un piccolo diploma, in ricordo dei 3 anni di scuola materna.

La festa dei remigini però, come dicevo, si svolge quasi sempre all’interno della festa di fine anno, durante la quale ogni classe presenta a genitori e famigliari i lavori svolti durante l’anno, cantano canzoni e recitano piccole poesie imparate a memoria.

festa della scuola materna

Il tutto si svolge un pò come a teatro: gli spettatori sono seduti su panche o sedie e i bambini si esibiscono su un vero e proprio palco oppure in uno spazio ben preciso, spesso delimitato da strisce e X di scotch colorato apposto sul pavimento.

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