L’acqua cheta rovina i ponti. e io sono uno tzunami

Odio gli indifferenti.  L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà (…) e la massa ignora, perché non se ne preoccupa (…) e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, (..) chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente.


Odio gli indifferenti perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.  (Antonio Gramsci 11/02/1917)

Mi permetto di appropriarmi di queste parole di Gramsci, in un periodo in cui mi sento soccombere di fronte alle piccole cose della vita che io prendo troppo sul serio, che generalizzando rendo molto più grandi di quello che sono, che per quanto insignificanti mi sembrano l’origine o perlomeno il sintomo di mali ben più grandi. Leggi tutto “L’acqua cheta rovina i ponti. e io sono uno tzunami”

Ancora G8 Modena City Ramblers

Concludiamo questa settimana di post “noiosi” dedicati al decennale del G8 di Genova con una canzone.  Una canzone che abbiamo scoperto proprio in questi giorni e che parla appunto del G8, delle violenze su chi protesta e inizia proprio con la sequenza del vile depistaggio del vicequestore Lauro nei confronti del manifestanto accusato di aver ucciso Giuliani con un sasso…

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=3Cp6e6yFJVA]

Modena City Ramblers  – La legge giusta

Leggi tutto “Ancora G8 Modena City Ramblers”

Capricci, ubbidienza e… il piccolo principe

“Se ordinassi a un generale di volare da un fiore all’altro come una farfalla, o di scrivere una tragedia, o di trasformarsi in un uccello marino; e se il generale non eseguisse l’ordine ricevuto, chi avrebbe torto, lui o io?” “L’avreste voi”, disse con fermezza il piccolo principe. “Esatto. Bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare”, continuò il re. “L’autorità riposa, prima di tutto, sulla ragione. Se tu ordini al tuo popolo di andare a gettarsi in mare, farà la rivoluzione. Ho il diritto di esigere l’ubbidienza perché i miei ordini sono ragionevoli.”

Il piccolo principe - Il re

Qualche giorno fa,  uno di quei giorni in cui la stanchezza si fa sentire e tutto sembra andare storto di per sé,  Ale ce l’ha messa tutta per “tirarci fuori dai gangheri”.  In realtà la cosa andava avanti da qualche giorno ormai, ma quel giorno è stato davvero un disastro.

Leggi tutto “Capricci, ubbidienza e… il piccolo principe”

L’invasione dei babycorpi

altrimenti intitolato: Terrible Two – la ribellione dei due anni.

ovvero… RIDATEMI MIO FIGLIO!!!

L’invasione degli ultracorpi è un famoso film horror degli anni cinquanta in cui degli alieni arrivano sulla terra per dominare il mondo e per farlo si sostituscono agli uomini nel sonno creando delle copie identiche attraverso i cosiddetti baccelloni.

Ebbene, sembrerebbe proprio che ultimamente Ale sia stato nottetempo sostituto da un baccellone alieno tanto è “cambiato”.  Sarà l’imminente arrivo del fratellino, saranno i famigerati terrible two (la crisi di ribellione che arriva tra i due e i tre anni) ma di recente sembra proprio un altro bambino.  E ci sta davvero mettendo alla prova!

Leggi tutto “L’invasione dei babycorpi”

La Zona

A tutti coloro che credono che un muro, un allarme, una telecamera, o una pistola possano risolvere tutti i problemi di sicurezza.

A tutti coloro che credono che la auto-segregazione in quelle che sono chiamate Gated-communities sia la soluzione per tener lontana la violenza dalle proprie famiglie.

A tutti coloro che preferiscono chiudere gli occhi sull’ingiustizia e la miseria e vogliono barricarsi in un piccolo mondo di agio e sicurezza, alla faccia di chi ne rimane fuori.

A tutti coloro che non si pongono domande su queste disparità, e credono sia giusto cercare solo di tutelarsi, difendere le loro proprietà e preservare i proprio vantaggi ( per salvarsi la faccia e la coscienza basta qualche messa e qualche offerta alle ONG)

A tutti coloro che sostengono che ronde, vigilantes e tutti gli altri strumenti utilizzati dalla attuale società sicuritaria , NON siano un tentativo pericoloso e miope di risolvere i problemi..

.. consigliamo vivamente di guardare questo meraviglioso, sconvolgente film del 2008 di Rodrigo Plá. Leggi tutto “La Zona”

Consigli a un giovane ribelle – Hitchens Christopher

consigli a un giovane ribelleConsigli a un giovane ribelle – Hitchens Christopher
€ 12,00 Pg. 116
Einaudi Stile libero extra 2008

De Omnibus disputandum – Tutto deve essere messo in dubbio (Karl Marx)

Questo libricino nasce dalla sfida che si è posto l’autore, di offrire, ai molti irrequieti, giovani e meno giovani, che ancora conservano la speranza fuori moda di migliorare il mondo, e / o quantomento di vivere una vita autodeterminata, qualche consiglio per evitare di finire disillusi.

Hitchens è un giornalista noto per le sue posizioni indipendenti e radicali e, suo malgrado noto soprattutto per essere descritto come colui che ha “sparato a zero” su Bill Clinton, Lady D, Maria Teresa di Calcutta e che non si risparmia mai acide critiche nei confronti di qualunque religione. Suo è infatti il recente “Dio non è grande – come la religione avvelena ogni cosa“.
A Hitchens però non dispiace essere così descritto se non fosse per la parzialità e riduttività di tali giudizi. Nessuno, precisa lui nella prefazione del libro ha mai scritto che ha sì criticato Madre Teresa ma non per le sue opere caritatevoli quanto per il suo sostegno al regime haitiano di Duvalier…

Se vogliamo possiamo definire questo libricino come un piccolo manuale del bastian contrario, Leggi tutto “Consigli a un giovane ribelle – Hitchens Christopher”