A passeggio con mio figlio tra i cadaveri squartati

Alla fine ci siamo andati.  Dopo tutte le polemiche e le censure nate attorno alla mostra Body Worlds(di cui abbiamo parlato qui)  non potevano NON andarci.

e ovviamente ci siamo andati con i nostri due bimbi:   Fede a 20 mesi che trotterellava noncurante nelle sale o se ne stava tranquillo nella fascia e Ale ( 4 anni e mezzo ) molto molto attento e affascinato.

mostra bodyworlds

Non abbiamo ritenuto necessario specificare ad Ale che quelli fossero dei veri cadaveri “appartenuti a persone che fino a poco prima di morire, erano ancora in vita “ (ribadisco – definizione lapalissiana priva di senso) anche perchè davvero non ce n’era bisogno (e questa forse – almeno per quel che mi riguarda è stata un pò una delusione) : il metodo di conservazione dei corpi inventato dall’autore – la plastinazione – li mantiene realistici e inalterati ma riveste  tessuti,  tendini, nervi e quant’altro di un impercettibile stratino – come dire – “laccato”  che riduce un pò l’effetto “vero”.  Quindi assolutamente nulla che potesse fare davvero impressione.   Soprattutto ad un bambino.

Credo che un bambino possa solo rimanere affascinato dal vedere cosa c’è sotto la pelle, com’è fatta la sua pancia o il suo cervello. Leggi tutto “A passeggio con mio figlio tra i cadaveri squartati”

Cadaveri in mostra: Body Worlds e Human Body Exhibition

Da qualche tempo davanti al mio ufficio c’è un manifesto raffigurante un corpo umano “spellato” – con muscoli e tendini ben in vista, durante un gesto atletico.  Del manifesto da lontano potevo leggere solo Body Worlds a Milano o qualcosa di simile, e ho sempre pensato si riferisse ad una esposizione/raduno di culturisti…   Poi però mi è capitato di leggere su blog e giornali di una mostra di “cadaveri” che stava destando scalpore, ebbene era proprio la mostra del manifesto,  Body Worlds -Il vero mondo del corpo umano.

Ma perchè tutto questo scandalo? Ebbene, in questa mostra vengono esposti al pubblico corpi umani veri, non riproduzioni e ciò è reso possibile dalla tecnica della plastinazione che sostituendo ai liquidi corporei una specie di silicone permette di conservare il cadavere nel tempo e fissarlo nella posizione desiderata.  Proprio cosi’, i corpi dei morti vengono “modellati” ed esposti nelle forme più svariate, c’è quello a cui viene fatta assumere la postura atletica di un rugbysta o di un pattinatore, c’è quello a cavallo, quello concentrato davanti agli scacchi e persino quello che bara a carte…

Mostra Body Worlds - Il vero mondo del corpo umanoInsomma la mostra sta destando davvero scalpore e questo ovviamente non fa altro che aumentarne la notorietà,  puntando sulla curiosità e sull’alone di morbosità.    Leggi tutto “Cadaveri in mostra: Body Worlds e Human Body Exhibition”

La città fragile

Un paio di sabati fa siamo riusciti finalmente ad andare a vedere in Triennale la mostra La Città Fragile. Appena in tempo perchè la mostra, aperta il 20 di Novembre avrebbe chiuso i battenti proprio il giorno dopo (il 10 gennaio 2010).

Questa mostra rappresenta  la quarta tappa di una riflessione sugli effetti della modernità sulle forme di convivenza, della sua tendenza all’erosione delle forme di relazione tradizionali e del bisogno di comunità.  Gli altri capitoli / tappe sono state le mostre  La città infinita (2003), La rappresentazione della pena (2006), e  La vita nuda (2008)  alle quali purtroppo non siamo però mai andati. Leggi tutto “La città fragile”

Mostra Lucio Fontana – Palazzo Ducale Genova

Quando qualcuno dice:
questo lo so fare anch’io,
vuol dire
che lo sa rifare
altrimenti
lo avrebbe già fatto prima.

(Bruno Munari)

lucio fontana - attese

Dopo aver visitato la mostra in omaggio a De Andrè al Palazzo Ducale di Genova, abbiamo fatto un salto anche alla mostra su Lucio Fontana, che era inclusa nel biglietto scontato. Nè io nè Francesca, nè tantomeno suo fratello che era con noi, conoscevamo questo artista, se non di fama. E’ infatti noto ai più per le famose tele tagliate! Una definizione riduttiva e superficiale, ci siamo scherzosamente presi in giro, entrando nelle sale del palazzo, consapevoli della nostra ignoranza in materia… Leggi tutto “Mostra Lucio Fontana – Palazzo Ducale Genova”

Mostra di Alfredo Jaar: It is Difficult – Questions/Questions

jaar_cultura

Da qualche settimana Milano è tappezzata di manifesti come questo. Neri, con scritte bianche e punti di domande viola, pongono ai passanti quesiti riguardanti la cultura, la sua “utilità”, il suo rapporto con la politica, con la religione, con il potere e con la nostra quotidianità. Per diversi giorni ho temuto che fosse una nuova trovata di viral o guerrilla marketing o qualche altro stratagemma pubblicitario di nuova generazione, invece ho poi scoperto che trattasi si di pubblicità, ma di una mostra dell’artista e film maker cileno Alfredo Jaar.

Approfittando dell’arrivo a Milano di un nostro caro amico all’estero per lavoro, compagno di numerose uscite culturali, una domenica mattina di dicembre abbiamo lasciato il bimbo dai nonni e ci siamo fiondati (avevamo giusto 3 ore di tempo tra una poppata e l’altra) all’Hangar Bicocca. Apertura prevista per le 11… arriviamo li circa alle 11:40 e sotto una pioggerellina fitta fitta leggiamo un cartello scritto a penna che ci dice che causa distacco della corrente nella zona l’apertura sarebbe stata posticipata alle ore 12! Vabbeh in fin dei conti si trattava solo di una ventina di minuti, fortuna che siamo arrivati in ritardo! Rimaniamo ad attendere mentre altri visitatori si aggiungono pian piano a noi. Alle 12 in punto arrivano anche le due ragazze della biglietteria, peccato però non avessero le chiavi!! Noi e gli altri visitatori cominciamo ad indispettirci, fa abbastanza freddo e la pioggerella è insistente, giro di telefonate tra i responsabili della mostra, la vigilanza e le ragazze della biglietteria, alla fine riusciamo ad entrare alle 12:30.. per fortuna l’attesa è stata ripagata con un ingresso omaggio!! Leggi tutto “Mostra di Alfredo Jaar: It is Difficult – Questions/Questions”

Fabrizio De Andrè – La mostra

Di ritorno dal Capodanno trascorso in Ligura abbiamo deciso di passare da Genova per visitare la mostra al Palazzo Ducale, che rende omaggio a Fabrizio De Andrè a 10 anni dalla sua scomparsa.

Dopo un giro tra i caruggi da lui descritti meravigliosamente nella canzone “La città vecchia”, che ci hanno effettivamente colpito per la presenza di sporcizia, degrado, prostitute e spacciatori in pieno giorno a pochi passi dalle vie del centro, pulite e luccicanti di vetrine prestigiose, siamo arrivati al Palazzo Ducale, dove dopo aver acquistato i biglietti, scontati a 10 € per vedere sia la mostra di De Andrè sia quella di Lucio Fontana (al posto di 8 € per il solo De Andrè) ci siamo addentrati nelle scure stanze della mostra.percorso mostra

La mostra consiste in 5 sale che attraverso video, proiezioni e altri strumenti multimediali all’avanguardia ne raccontano la vita, la musica, le esperienze e le passioni. Tutto questo accompagnato anche da alcuni cimeli, fotografie, appunti, fac-simili di dischi e strumenti musicali. Leggi tutto “Fabrizio De Andrè – La mostra”