L’acqua cheta rovina i ponti. e io sono uno tzunami

Odio gli indifferenti.  L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà (…) e la massa ignora, perché non se ne preoccupa (…) e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, (..) chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente.


Odio gli indifferenti perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.  (Antonio Gramsci 11/02/1917)

Mi permetto di appropriarmi di queste parole di Gramsci, in un periodo in cui mi sento soccombere di fronte alle piccole cose della vita che io prendo troppo sul serio, che generalizzando rendo molto più grandi di quello che sono, che per quanto insignificanti mi sembrano l’origine o perlomeno il sintomo di mali ben più grandi. Leggi tutto “L’acqua cheta rovina i ponti. e io sono uno tzunami”

Vietato l’ingresso ai cani, e agli ebrei

Perché i cani e gli ebrei non possono entrare babbo?
* Eh, loro gli ebrei e i cani non ce li vogliono. Eh, ognuno fa quello che gli pare Giosuè, eh. Là c’è un negozio, là, c’è un ferramenta no, loro per esempio non fanno entrare gli spagnoli e i cavalli eh, eh… e coso là, c’è un farmacista no: ieri ero con un mio amico, un cinese che c’ha un canguro, dico “Si può entrare?”, dice “No, qui i cinesi e i canguri non ce li vogliamo”. Eh, gli sono antipatici oh, che ti devo dire oh?!
Ma noi in libreria facciamo entrare tutti.
* No, da domani ce lo scriviamo anche noi, guarda! Chi ti è antipatico a te?
I ragni. E a te?
* A me… i visigoti! E da domani ce lo scriviamo: “Vietato l’ingresso ai ragni e ai visigoti”. Oh! E m’hanno rotto le scatole ’sti visigoti, basta eh!!

vietato l ingresso agli ebrei

Questo è il dialogo drammaticamente comico che nel film La vita è bella di Benigni, avviene tra il bambino e il suo papà che cerca di spiegargli senza turbarlo gli assurdi episodi razzisti che stanno prendendo piede con l’ascesa del nazi-fascismo.

Perchè ve ne parlo?  Perchè qualche giorno fa è circolata una notizia che ha fatto molto discutere,  l’assessore di un comune del Varesotto, da anni amministrato dalla Lega Nord ha pensato bene di scrivere un accorato appello ai cittadini nel giornalino che periodicamente viene loro inviato invitandoli a non affittare le proprie case agli extracomunitari.     In molti hanno alzato le spalle  minimizzando,   in tanti per fortuna si sono scandalizzati, in troppi putroppo pur prendendo le distanze dal fenomeno non ne riconoscono appieno la gravità.

Probabilmente chi non ne riconosce appieno la gravitä   penserä che paragonare episodi di questo tipo al razzismo contro gli ebrei durante il nazi-fascimo forzato ed esagerato perche ora siamo tutti piu colti e piu civili e  quelle cose orrende non possono piu´ succedere…  Leggi tutto “Vietato l’ingresso ai cani, e agli ebrei”