Se mi vuoi bene REGALAMI un libro

Regalare un libro è più di un gesto d’affetto. Con un libro regaliamo qualcosa di noi, un pezzo della nostra anima. Vorremmo che nel tempo divenisse un gesto naturale, proprio come fanno gli innamorati a San Valentino o i figli di tutte le età per la Festa della mamma. La nostra sfida è rendere il libro più familiare, più vicino al mondo e al cuore dei possibili lettori. Vorremmo che la lettura diventasse  un piacere quotidiano.

Questo il cuore  della (ennesima) campagna di promozione alla lettura.  Questa volta da parte del  Centro per il Libro e la Lettura e Associazione Italiana Editori, in collaborazione con l’Associazione Librai Italiani , Anci e Upi.

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Lettori forti…

Si sa che gli italiani leggono poco.  Ogni anno escono nuove statistiche sulla lettura in italia e sul rapporto tra lettori e mercato editoriale.

In queste statistiche compare una definizione che troviamo a dir poco brutta, quella di lettore forte, che tanto mi ricorda quella di Forte Bevitore.  Ebbene, se un Forte Bevitore è il livello immediatamente inferiore a quello di Alcoolista nella scala del consumo di alcool, credo proprio che io la Frà siamo a livelli di dipendenza cronica.  Leggi tutto “Lettori forti…”

Come risparmiare acqua? Facendo la pipì sotto la doccia

Già, avete capito proprio bene: facendo la pipì sotto la doccia ed evitando quindi di tirare lo sciacquone del wc anche solo una volta al giorno, si risparmierebbero fino a 4380 litri d’acqua all’anno.

Questo è il messaggio passato dallo spot mandato in onda sulle reti televisive brasiliane che potete vedere qui sotto:

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Il video ideato dagli ambientalisti della SOS Mata Atlantica è volutamente “leggero”, realizzato sotto forma di cartoon, per affrontare invece un tema invece molto importante: l’acqua potabile è una risorsa preziosa che non va sprecata! Leggi tutto “Come risparmiare acqua? Facendo la pipì sotto la doccia”

La pubblicità non è una cosa da bambini

pubblicitanonecosadabambini_coverLa pubblicità non è una cosa da bambini – Landi Paolo
€ 8,50  Pag 96
Editore    La Scuola  2009

Dobbiamo salvare i bambini dalla guerra.  E c’è una guerra in atto tra industrie e marchi concorrenti. In pubblicità si usa un linguaggio militare. Si fanno “campagne“. I consumatori sono definiti “target“, obiettivi da colpire, con messaggi “mirati“. Si “lanciano” prodotti come bombe, seguendo precise “strategie”. I clienti in un supermercato che rispondono ad una indagine vengono “intercettati” e si usano moltissime metafore della guerra biologica e del terrorismo, come marketing virale e guerrilla marketing.

Questa è una guerra che deve essere combattuta tra soldati adulti, i bambini vanno tenuti lontani da tutto questo.

Ho scelto questo estratto del libro di Paolo Landi perchè è quello che più riassume il ragionamento che sta dietro a questo libro. I bambini devono poter star lontani dalla pubblicità e dal marketing il più a lungo possibile (almeno fino ai 7 anni e possibilmente fino ai 10) e pertanto non è nemmeno giusto “introdurli” alle tecniche pubblicitarie gia alle elementari con il pretesto di “smontare” la pubblicità e comprenderne i meccanismi (anche perchè essendo fondata sul colpire emotivamente ed irrazionalmente chi la guarda,  è piuttosto difficile da analizzare e non c’è poi molto da smontare.. .

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Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, Paolo Landi non è un pubblicitario pentito o un critico della società dei consumi,  al contrario è il direttore della pubblicità della Benetton; però  ha scritto diversi libri critici su TV, internet e pubblicità (che spero di recensirvi a breve):. Leggi tutto “La pubblicità non è una cosa da bambini”

La terra va in rosso

infatti  ieri 25 settembre  è stato l’Earth Overshoot Day, cioè il giorno in cui, stando alle stime dell’Associazione Global Footprint Network noi uomini abbiamo consumato tutte le risorse disponibili per quest’anno e stiamo quindi consumando quelle delle prossime generazioni.

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In altre parole  L’Earth Overshoot si verifica quando l’umanità consuma più risorse e produce più rifiuti di quanto la biosfera possa rigenereare e assorbire.  Siccome abbiamo a disposizione un solo pianeta, (almeno fino a quando la tecnologia e/o politiche fantascientifiche riusciranno a realizzare l’incubo di poter prelevare risorse da altri pianeti e buttare i rifiuti nello spazio..) quando superiamo questa soglia stiamo di fatto consumando le risorse del nostro futuro – stiamo vivendo a credito.   Leggi tutto “La terra va in rosso”

Chi non le beve tutte… beve San Rubinetto!

Chi non le beve tutte beve l’acqua del rubinetto era lo slogan apparso sui mezzi pubblici di Firenze nel 2005 per sensibilizzare i cittadini sul tema dell’acqua pubblica e ribadire la qualità della altrimenti detta acqua del sindaco.

Noi siamo dell’idea che l’acqua di casa sia buona e sana, ed è indubbiamente meno costosa e meno inquinante dell’acqua in PET,  però a volte  i nostri ospiti abituati alle etichette delle acque di marca rimangono delusi dalla caraffa…

Quindi abbiamo ripescato in internet questa fantastica etichetta (ce ne sono 2 versioni: qui e qui) e abbiamo preparato qualche bottiglia da portare in tavola nelle occasioni speciali!

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Prepararle è semplicissimo,  ecco l’occorrente: Leggi tutto “Chi non le beve tutte… beve San Rubinetto!”