Riflettiamo sulla crisi

La crisi economica c’è,  e c’è poco da scherzarci su.    Però forse è anche il caso di riflettere su quanto a volte tendiamo tutti ad esagerare la realtà e un pò troppo a piangerci addosso.

Ogni volta che ascoltiamo “Svalutation” di Celentano, (una delle preferite di Ale per addormentarsi) scritta nel 1976 ( !! ) non possiamo fare a meno di sorridere e pensare a tutti quelli intervistati al TG5 che a bordo della loro auto nuova con gli occhiali di D&G affermano che non riescono proprio più ad arrivare alla fine del mese...

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=MhRQCMoNf1c]

Leggi tutto “Riflettiamo sulla crisi”

Morta, uccisa… o liberata?

Dinanzi all’epilogo di una lunga tragica vicenda, il silenzio che un naturale rispetto umano esige da tutti può lasciare spazio solo a un sentimento di profonda partecipazione al dolore dei familiari e di quanti sono stati vicini alla povera Eluana.

Giorgio Napolitano – Presidente della Repubblica Italiana  –  dopo la notizia della morte di Eluana Englaro alle 20:20 del 09/02/09 a causa del distacco dell’alimentazione ed idratazione artificiale deciso dopo 17 anni di stato vegetativo permanente.

Mostra di Alfredo Jaar: It is Difficult – Questions/Questions

jaar_cultura

Da qualche settimana Milano è tappezzata di manifesti come questo. Neri, con scritte bianche e punti di domande viola, pongono ai passanti quesiti riguardanti la cultura, la sua “utilità”, il suo rapporto con la politica, con la religione, con il potere e con la nostra quotidianità. Per diversi giorni ho temuto che fosse una nuova trovata di viral o guerrilla marketing o qualche altro stratagemma pubblicitario di nuova generazione, invece ho poi scoperto che trattasi si di pubblicità, ma di una mostra dell’artista e film maker cileno Alfredo Jaar.

Approfittando dell’arrivo a Milano di un nostro caro amico all’estero per lavoro, compagno di numerose uscite culturali, una domenica mattina di dicembre abbiamo lasciato il bimbo dai nonni e ci siamo fiondati (avevamo giusto 3 ore di tempo tra una poppata e l’altra) all’Hangar Bicocca. Apertura prevista per le 11… arriviamo li circa alle 11:40 e sotto una pioggerellina fitta fitta leggiamo un cartello scritto a penna che ci dice che causa distacco della corrente nella zona l’apertura sarebbe stata posticipata alle ore 12! Vabbeh in fin dei conti si trattava solo di una ventina di minuti, fortuna che siamo arrivati in ritardo! Rimaniamo ad attendere mentre altri visitatori si aggiungono pian piano a noi. Alle 12 in punto arrivano anche le due ragazze della biglietteria, peccato però non avessero le chiavi!! Noi e gli altri visitatori cominciamo ad indispettirci, fa abbastanza freddo e la pioggerella è insistente, giro di telefonate tra i responsabili della mostra, la vigilanza e le ragazze della biglietteria, alla fine riusciamo ad entrare alle 12:30.. per fortuna l’attesa è stata ripagata con un ingresso omaggio!! Leggi tutto “Mostra di Alfredo Jaar: It is Difficult – Questions/Questions”

Settimana lavorativa da 65 ore? No, grazie!!

65 ore di lavoro a settimana, e cioè 5 giorni da 13 ore o se preferite solo 9 ore e mezza ma tutti i giorni

No, non stiamo parlando delle condizioni di lavoro di uomini e donne ridotti a schiavi nelle fabbriche di fine ‘800. (Purtroppo) ci stiamo riferendo alla proposta avanzata da molti governi europei – tra cui anche l’Italia – e sostenuta dal Consiglio Europeo per innalzare il massimo di ore lavorative dalle attuali 48 fino appunto a 65…

lavoratori fine '800

E’ colpa della crisi, e della competizione con i paesi che hanno minori restrizioni in termini di diritti dei lavoratori e di sicurezza. Leggi tutto “Settimana lavorativa da 65 ore? No, grazie!!”

Bombe a grappolo al bando!

Finalmente ogni tanto una buona notizia. Il 3 dicembre 2008 a Oslo, da più di 100 paesi è stato firmato il trattato di messa al bando delle Cluster Bombs, le infami Cluster Bombs, di cui anche l’Italia rientra tra i produttori e stoccatori.

ban cluster bombs

Le bombe a grappolo sono così chiamate perchè consistono in bombe di grosse dimensioni lasciate cadere da mezzi aerei, che a mezzaria disperdono centinaia di altre piccole bombe che spessissimo non esplodono al suolo, rimanendo inattive e vanno così a colpire la popolazione civile anche diversi anni dopo la fine dei conflitti (al pari delle mine anti-uomo, che però sono state già bandite dal 1999) . Leggi tutto “Bombe a grappolo al bando!”

Dinosauropoli, noi

Non conosco particolarmente Charles Bukowski. Ho letto forse un paio di libri e a quanto mi ricordo non è che mi avessero fatto particolarmente impazzire. Probabilmente non ero riuscito a percepire la profonda poesia nascosta sotto tutta la sua volgarità. Per caso proprio oggi ho noleggiato in biblioteca il dvd del film Factotum tratto da un suo romanzo e negli extra c’era pure il documentario Born Into This – Nato per essere Bukowski.

Ebbene, a parte il fatto che ho scoperto un “Hank” che ignoravo, e che mi riprometto di approfondire, sono rimasto particolarmente colpito dalla citazione della poesia “Dinosauria, we”.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=hRc6mHS9PjE]

Beh, nella depressione post elezioni questa poesia dai contenuti cosi anticipatori mi fa proprio dubitare delle coincidenze..

Dinosauropoli noi,

nati così / in mezzo a tutto questo / tra facce di gesso che ghignano / e la signora Morte che se la ride

e mentre gli ascensori si guastano
e gli orizzonti politici si dissolvono
e il ragazzino che riempie le buste al supermercato è laureato
e i pesci sporchi di petrolio sputano fuori la loro preda oleosa / e il sole è lì nascosto.

Noi siamo nati così / in mezzo a tutto questo
in mezzo a queste guerre ragionatamente folli
in mezzo al vuoto spettacolo dei finestroni di fabbrica rotti
in mezzo ai bar dove le persone non si parlano più
in mezzo alle scazzottate che finiscono con coltelli e pistole

siamo nati in mezzo a tutto questo
tra ospedali così costosi che conviene lasciarsi morire
tra avvocati talmente esosi che è meglio dichiararsi colpevoli
in una nazione dove le prigioni sono piene e i manicomi chiusi
in un posto dove le masse trasformano i cretini in eroi di successo Leggi tutto “Dinosauropoli, noi”