L’ultima gita da Vorschulkind

Il tempo e’ volato e si e portato via ormai anche l’ultimo anno di asilo di Federico, che dall’estate scorsa frequenta come Vorschulkind (così si chiamano i bambini che frequentano l’ultimo anno di asilo prima della scuola) il Bewegung Kindergarten situato all’interno del plesso scolastico di Ale.

Questo asilo, come dice il nome stesso, Bewegung, promuove l’apprendimento tramite il movimento e lo sport: oltre alle gite, alle attività all’aria aperta e all’utilizzo quotidiano della palestra e delle attrezzature della scuola e dell’asilo, Federico e i suoi compagni hanno seguito delle lezioni di Judo e frequentato un Ponyhof (fattoria/maneggio) a qualche stazione di metropolitana di distanza.

E sempre in un Ponyhof, questa volta sulla costa del mare del Nord, a 120 km da Amburgo, i bambini hanno trascorso 5 giorni di vacanza con l’asilo.

5 giorni di gita con l'asilo

Pur essendo Federico ormai alla sua quarta (o quinta??) gita, questa volta abbiamo davvero pensato e discusso molto se fosse il caso che partisse.
I nostri dubbi erano innanzitutto legati alla durata della vacanza: fino ad ora si era trattato di gite di 3 giorni, mentre questa volta, pur rientrando al venerdì mattina i giorni complessivi erano 5, non pochi per un bambino di 6 anni!
Ma soprattutto e’ stata la agitazione pre gita di Federico a riempirci di dubbi: una sera mentre cercava di addormentarsi nel suo letto mi ha chiamata dicendo che non riusciva ad addormentarsi perche’ magari poteva esserci un ragno sul suo piumone… il tutto, guarda caso, proprio il giorno in cui avevamo parlato del preparare la valigia…

fede trascina la sua valigia della gita

Oppure il fatto che al pigiama party svoltosi nemmeno un mese prima aveva chiesto, dopo un’oretta insonne nel sacco a pelo, di tornare a casa.

E a dire il vero tutti i torti non glie li si può nemmeno dare considerando che le nostre abitudini si differenziano in alcuni casi di parecchio rispetto a quelle tedesche (o quanto meno a quelle delle famiglie che frequentano il suo asilo): la cena per esempio, anche detta Abendbrot: letteralmente il pane della sera. Già perchè qui è in genere abitudine cenare con un paio di fette di pane (spesso quello per toast) con burro e prosciutto o formaggio.E…basta. Noi non ci abbuffiamo alla sera e mangiamo o un primo sostanzioso o un secondo con verdura, seguiti dalla frutta. Ma di certo non ci sazierebbero due fette di pane e salame… E l’andare a dormire con la pancia che brontola e mugugna non e’ certo il metodo migliore per prendere sonno.

L’altro grosso ostacolo che ha causato il rientro di Federico al pigiama party e’ stato l’orario di ‘messa a letto’: le 20!
Provate a pensare o a verificare con i vostri occhi quanta luce c’è fuori dalla finestra alle 8 di una sera di fine maggio e in piu’ considerate che, trovandosi Amburgo ancora più a nord rispetto allìItalia, qui il sole tramonta ancora più tardi.

partenza per la gita dell'asilo

E infine, seppur meno rilevante, quest’anno non avremmo avuto la macchina per andare a recuperarlo, magari in piena notte, ma avremmo dovuto prendere una macchina in carsharing.

Insomma, alla fine, nonostante tutti i dubbi, abbiamo deciso di lasciare la scelta a Federico che nonostante la paura di non riuscire ad addormentarsi alla sera e’ sempre stato superconvinto di voler partire.
E così fu.

abbraccio prima della partenza

Lunedì 29 maggio 2017 io e Davide abbiamo accompagnato Federico al Kita dove il bus li aspettava per caricare i bagagli e partire.
In circa 15 minuti i genitori hanno scambiato le ultime informazioni con gli educatori, caricato i bagagli, salutato i bambini e cantato tutti insieme una canzone prima di salire sul bus. Federico era emozionatissimo. Gli ultimi minuti di partire e’ stato impegnato anzichè a salutare mamma e papà a decidere con il suo migliore amico Jakob dove si dovevano sedere. Pur essendo felicissima della sua partenza io mi sono ritrovata per l’ennesima volta il cuore in gola.

partenza per la gita dell'asilo

partenza per la gita del kita

I primi giorni senza di lui (e senza sue notizie) sono volati, mentre da mercoledì ho iniziato davvero a sentire la sua mancanza e a desiderare che fosse già venerdì.

bus

E arrivato il grande giorno sono uscita di corsa dal lavoro per andare al Kita ad aspettare insieme a Davide e agli altri genitori l’arrivo del bus.

Io ero già pronta a trattenermi vedendo Federico in lacrime in preda all’emozione, come era successo gli anni prima e invece dalle scalette del bus e’ sceso un bambino sorridente e felice che ci e’ corso incontro a braccia aperte

fede al ritorno dalla gita

fede entusiasta al ritorno dalla gita

e che aveva così tanta voglia di raccontarci e di mostrarci tutto quello che aveva visto e fatto che ha dovuto aprire la valigia in mezzo alla strada!

Forscherkiste - la scatola dell'esploratore

I cavalli, le escursioni nelle spiagge del mare del Nord (Wattwanderung), le corse con i ‘paracaduti’ gonfiati dal vento, tutte le invenzioni di legno costruite con seghe chiodi e martelli custodite nella Forscherkiste insieme a conchiglie, sassi e ossi di sepia, le colazioni a base di pane e nutella….
Una splendida esperienza che si porterà dentro per tutta la vita!

 

3 pensieri riguardo “L’ultima gita da Vorschulkind”

    1. Grazie! Sì, il blog mi manca proprio.
      Le priorità purtroppo (ma in parte anche per fortuna) sono cambiate e ora tra lavoro e impegni vari non è facile trovare il tempo per ‘tutto’.
      Ma in qualche modo anche questo piccolo ‘diario’ che ci accompagna da anni tornerà a far parte di noi. E noi di lui!

  1. Sono felice di avervi ritrovati! Avete accompagnato le mie giornate quando le mie due bimbe erano piccole…o forse ne avevo ancora solo una!! Siete stati fonte di ispirazione (fascia porta bebè, ricette, giochi, autoproduzione…), e sono davvero contenta di leggere e poter condividere con voi nuove esperienze. Bravi ragazzi!

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