Attività pericolose per bambini

Le mamme italiane sono generalmente note per la loro qualità di chiocce in grado di proteggere i propri piccoli e di tenerli al sicuro nel loro nido fino all’età adulta.

proteggere i bambini

E’ vero? Tutte le mamme italiane sono apprensive per dna? Tutti i bambini italiani vengono tenuti sotto una campana di vetro affinchè non succeda loro mai niente?

Sinceramente io non mi sento vittima dell’ Helicopter parenting, termine che come viene spiegato in questo articolo identifica quei “genitori che, come elicotteri, ronzano perennemente sopra la testa e la vita dei propri figli”.

Anzi, i miei figli sono sempre stati quelli che a differenza degli altri bambini hanno sempre avuto il permesso di arrampicarsi sugli alberi, di lanciarsi dalle discese a tutta velocità con la bici senza pedali, piuttosto che di maneggiare forbici e coltelli fin da piccoli.

Eppure devo ammettere che da quando ci siamo trasferiti ad Amburgo mi è capitato spesso di sentirmi troppo ansiosa e apprensiva in confronto alle altre mamme. Vedere i miei figli che si arrampicano oltre i tre metri d’altezza… ecco, diciamo che mette a rischio d’infarto pure la sottoscritta!

bambini e attività pericolose

Questa foto per esempio è stata scattata (in mia assenza, per fortuna!) durante una delle tante uscite scolastiche al parco. I bambini non si sono arrampicati sugli alberi di nascosto, bensì con il consenso delle maestre! E con un calcolo molto approssimativo Ale, in cima all’albero, si trova a più di 4 metri di altezza!!!!

Come trovare allora il giusto equilibrio nell’educare i propri figli senza impedire loro di fare pericolose ma istruttive esperienze, ma allo stesso tempo senza rischiare di farsi venire i capelli bianchi in un solo istante?

Io credo che la soluzione sia quella di educarsi vicendevolmente e di permettere ai bambini di affrontare situazioni di potenziale pericolo in modo consapevole. Come? Accompagnandoli nel farlo con gli strumenti adatti. Perchè come dice Gever Tulley nel suo sito i bambini sono in grado di fare cose molto più grandi di quello che si pensa e per imparare hanno bisogno di essere liberi di sbagliare e di trovarsi di fronte a situazioni reali.

Godetevi allora questo video sulle 5 cose pericolose che ogni bambino, secondo Tulley, dovrebbe poter fare:

Vi sentite tranquilli nel dare ai vostri figli la possibilità di mettersi alla prova con attività pericolose come segare, trapanare, accendere un fuoco o arrampicarsi in cima a un albero? Allora forse siete pronti per la lettura del libro di Tulley  “50 Cose pericolose che dovreste far fare ai vostri figli”

 

E per concludere con un’ affermazione di Tulley: “The most affective way to keep children safe ist to give them a little taste of dangerof keeping” – “Il modo più efficace per tenere i vostri figli al sicuro è quello di dar loro un piccolo assaggio di pericolo.” Il tutto, preciso io, sotto la sorveglianza di un adulto e in sicurezza!!

Ora la parola a voi: Qual è la cosa più pericolosa (non sciocca e in sicurezza!!) che ha fatto vostro figlio?

Queste sono tra le cose più pericolose fatte da Ale tra i 5 e i 6 anni circa (quelle almeno di cui io sono a conoscenza!!):

attività pericolose per bambini

Ale, 5 anni, al taglio con una vera sega

Ale cuce a 5 anni

Ale, 5 anni, cuce a macchina

Ale, 5 anni, arrampica

Ale, 5 anni, arrampica

stirare

Ale, 5 anni, stira

ale spiderman

Ale in versione Spiderman

 ale e fede a testa in giu'

Fede e Ale appesi a testa in giù

2 pensieri riguardo “Attività pericolose per bambini”

  1. Ecco, io mi definirei come te, una mamma italiana non troppo apprensiva. Ho lasciato anch’io i miei figli arrampicare sugli alberi, maneggiare coltelli in mia presenza, andare a lanciarsi tra le onde del mare anche un po’ altine perchè “tanto sa nuotare” per poi rendermi conto che quelle onde erano in grado di travolgere e mettere in difficoltà pure me! Però ho preso un colpo quando lo zio di mio marito (residente all’estero) a cui avevo affidato mio figlio di 4 anni per sorvegliarlo in un grande mobilificio mentre andavo a fare il preventivo per la cucina me l’ha abbandonato nell’area bimbi non sorvegliata per andare a farsi un giro tra i mobili….
    La cosa più pericolosa fatta in mia presenza invece credo l’abbia guadagnata mia figlia a 9 anni quand’è salita su un albero…con i rollerblade!!!

  2. La foto da Spiderman è fantastica!!
    Anche noi siamo pro esperienze pericolose e costruttive sotto supervisione di un adulto. :)
    Proprio all’inizio di questa primavera, andando per campi, ci siamo fermati sull’argine di un fosso. I bambini lanciavano sassi facendo a gara a chi schizzava di più, mentre io facevo foto. Il livello dell’acqua del fosso era basso (poco più della mia caviglia), così li ho lasciati fare e mi sono messa un po’ in disparte per evitare di cedere all’impulso di dire un “fate più piano”, “occhio che vi fate male”. Dopo un po’ che tiravano sassi, li ho visti guardarsi con fare birbante e un secondo dopo erano tutti e due nel fosso, ricoperti di fango e felici. Li ho lasciati un po’ fare, ma poi ci siamo diretti verso l’auto, un chilometro più in là, dove li ho spogliati ed avvolte in un paio di coperte. :)
    Anche Attilio ed Elena sono amanti di coltelli, martelli, seghe ed altri attrezzi-utensili.
    A 2 anni entrambi maneggiavano tranquillamente le forbici ed affettano abitualmente zucchine ed altri ortaggi o frutta per aiutarmi in cucina.

    grazie per il bel consiglio di lettura. provvederò a procurarmi il libro.
    a presto

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