Cucinare è un lavoro da grandi

Cucinare è un lavoro da grandi. Ed è proprio per questo che dobbiamo lasciarlo fare (anche) ai più piccoli!

bimbi in cucina - pomodori

Vi chiedete il perchè?
Perchè dobbiamo credere nei nostri figli, se vogliamo che lo facciano anche loro, rafforzando così passo passo la propria autostima.
Perchè con gli strumenti giusti e un pizzico di aiuto possiamo accompagnarli nel fare grandi cose.
Perchè anche i più piccoli possono imparare gradualmente a prendersi le proprie responsabilità.
E perchè prima o poi sono sicura che le soddisfazioni VERE arriveranno e finalmente potremo starcene comodamente sul divano mentre loro ci prepareranno una cenetta coi fiocchi…

Scherzi a parte, oggi vi propongo una delle prime semplicissime ricette che i bambini possono realizzare in completa autonomia: pomodori e mozzarella.

ricette che possono cucinare i bambini

Occorrente:
– Pomodori, mozzarella, sale, olio, semi di papavero e di sesamo
– Un coltello con lama non affilata, un piatto, una ciotola o un tagliere

Per prima cosa i bambini devono occuparsi di pulire e lavare i pomodori. Con un coltello da bambini o con un coltello vero (assicurarsi in questo caso che la lama non sia troppo affilata e tagliente) i bambini possono poi tagliare a metà i pomodori. Poi è la volta della mozzarella, da tagliare a cubetti. Si aggiungono quindi i semi di sesamo, i semi di papavero (e a piacere anche semi di girasole e così via), un pizzico di sale e olio.

bimbi in cucina - mozzarella e pomodori

Una mescolata finale e se abbiamo a disposizione del basilico in vaso o nell’orto possiamo farne aggiungere una foglia per aromatizzare e decorare questo piatto semplice ma gustoso.

E in tutto questo qual’è il ruolo dell’adulto?
A seconda dell’età sarà quello di lavorare a fianco del bambino, aiutandolo nei processi più complicati, lasciando che commetta i suoi errori senza che possa essere però sopraffatto dalla frustrazione del non riuscire.
Con i bambini più grandi il compito si fa sicuramente più difficile in quanto l’adulto deve essere in grado di fare un passo indietro, di comportarsi da osservatore e di intervenire solo quando richiesto e/o se strettamente indispensabile. Sì, ovviamente questo significa anche saper assistere ad un piccolo (o meno piccolo) disastro trattenendosi dal mettersi le mani nei capelli o dall’allungare le proprie mani borbottando un “Faccio io và….!” Non è quindi tanto questione di esserne capaci o meno, quanto del trovare il momento giusto, perchè saremo anche noi a metterci alla prova e una giornata stressante può solo diventare più stressante!

Se il piano invece funziona potete sperimentare nuove ricette (presto vi racconteremo quelle che abbiamo sperimentato noi!) e godere dei vostri piccoli aiutanti in cucina!

Ora tocca a voi suggerire delle ricette a misura di bambino!

 

3 pensieri riguardo “Cucinare è un lavoro da grandi”

  1. Assolutamente d’accordo con te… come sai appena possibile le birbe sono all’opera e in quasi tutte le preparazioni possono collaborare. Personalmente Elena la tengo ancora lontana dai fornelli, Alice invece comincia a mescolare anche le pentole sul fuoco. A mio avviso la cosa più diffcile per noi adulti è aspettare e lasciarli fare da soli senza mettergli fretta.

  2. Ti chiedo un consiglio. È da un pò che ci penso, abbiamo comprato il bbq, uno carino, rotondo, col coperchio e ne ho visto uno vero, piccolo, simile a 10€. La prossima estate Matteo va per I 7 e Jacopo per i 4, é troppo azzardato fargli preparare le Bruschette? Ovviamente con delle braci tiepide. Sicurezza a parte (é ovvio che saremmo presenti costantemente), forse la cottura troppo lenta li annoierebbe, però il fuoco li emozionerebbe…mumble…. comunque condire le bruschette é una cosa che potrebbero fare con gioia.

    1. bè a 7 anni sicuramente riesce a sopportare meglio i tempi dell’attesa, soprattutto capendone i motivi e con in cambio una gustosa ricompensa!
      a 4…forse un pò meno ma potrebbero dividersi i compiti e Jacopo potrebbe occuparsi come hai detto tu dei condimenti.
      come sai bene, sono cose molto soggettive e che possono cambiare da un mese con l’altro!
      potresti aspettare di vedere come va la prima grigliata e chiedere a loro se gli interesserebbe provare.
      oppure, se secondo te può funzionare e magari c’è un offerta che temporeggiando di prederesti, compralo e alla peggio glielo fai usare da spento, facendo loro cucinare e servire delle squisite grigliate-felt food 😀

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