Klimahaus – il museo del clima – Seconda parte

Il nostro viaggio all’interno del Klimahaus di Bremerhaven, il museo del clima, ci ha portato in pochi passi dal caldo delle foreste pluviali al freddo dell’antartico.

mappamondo - antartico

Neve, freddo, ghiaccio e un panorama polare.

antartico - klimahaus

Se siete in maniche corte però non vi preoccupate, il tragitto da percorrere è breve e chi ha voglia di rigustarselo con più calma può prendere in prestito tutone, cappelli e giacche e guanti per tornare in mezzo al ghiaccio, che si può anche toccare a mani nude!

stazione polare

Nella stazione polare si può vedere come lavora un esploratore artico e di quali strumenti si serve per vivere in un ambiente così poco ospitale.

esploratore artico

Il percorso guida poi i visitatori ad assistere ad uno spettacolo a dir poco strabiliante: quello  del buio, della notte

mondo e inquinamento luminoso

ma anche della luce che ci regalano le stelle e la via lattea.

via lattea

La tappa successiva ci ha certamente tolto il più piccolo brivido di freddo: siamo approdati in Samoa. Qui la temperatura ci ha obbligato a rimanere nuovamente in canottiera, come nel deserto. Sebbene però la temperatura fosse all’incirca la stessa la secchezza del deserto la rendeva più sopportabile rispetto all’umidità di questo Paese.

Passando attraverso una vegetazione folta e lussureggiante si visita un tipico villaggio samoano per poi giungere alla spiaggia, alla barriera corallina

spiaggia samoa

 e ad un affascinante mondo subacqueo attraverso il quale si possono conoscere pesci e coralli che abitano il sud del Pacifico.

oceano - acquario

Una volta lasciate le grandi vasche siamo arrivati a Gambell, in Alaska, un’isola solitaria tra due mondi così diversi come la Siberia e l’America, e quindi divisa tra tradizione e modernità. Quest’isola è visitata ogni anno da moltissime specie animali che la usano come punto di riposo e ristoro e gli abitanti da migliaia di anni si dedicano alla caccia di foche e balene.

Manca solo un’ultima tappa per concludere il viaggio all’interno di questo museo, ma il mio racconto non è ancora terminato!

To be continued…

 

 

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