Un tranquillo pomeriggio primaverile al parchetto

Basta un raggio di sole e i parchetti di Amburgo, pullulanti di bambini con qualsiasi condizione meteorologica, assumono sfumature da ‘in-riva-al-mare-a-luglio’.
E così al 25 di Aprile (data a cui risalgono queste foto) si possono trovare in questo come in moltissimi parchetti della città giochi d’acqua, sabbia, mini-mulini, dighe, piscinette

bambini tedeschi al parco giochi

E, ovviamente, bambini a torso nudo o in cannottiera e mutande!

Se qui il tempo non è proprio dei migliori, comparato per esempio a quello italiano, gli autoctoni non perdono però certo l’occasione per godersela al massimo!
E Ale e Fede, i miei due piccoli ed integratissimi crucchini, se la sguazzano… ! (Termine che in questa situazione non potrebbe essere più azzeccato!)

hamburg spieltplatz

E quando si divertono (e non si picchiano!) io riesco magicamente anche ad estrarre un libro dalla borsa e a studiare….

torta di sabbia

interrotta solo per l’assaggio di qualche ghiottoneria, come questa squisita torta all’arancia preparata da fede!

bambini che giocano al parchetto

E ora che siamo a fine giugno (nonostante spesso dalle temperature non si direbbe affatto!) non c’è parco pubblico dove non si vedano bambini correre liberi in mutande e giocare con acqua e sabbia. In fondo basta solo un pò di organizzazione: un asciugamano nella borsa e un cambio di vestiti; al resto penseranno i bambini!
Quanto a me…. resto ad osservarli giocare divertita e continuo a sognare un’estate un pò più calda e italiana!

 

3 pensieri riguardo “Un tranquillo pomeriggio primaverile al parchetto”

  1. Ogni volta che metti una foto di uno dei parchi di Amburgo provo un po’ di invidia… ma quanto belli e originali sono! Se penso che qui l’unico parco grande della città ha l’erba sempre da tagliare e parte di giochi rotta, oltre ad essere chiuso il lunedì e pieno di mamme-nonne ansiose che non lasciano neppure toccare i sassi per paura che i bambini si sporchino…

  2. Ahhhhhhhh allora se menano anche i tuoi? Meno male mi sento meno sola ;-)!
    Cmq son davvero interessanti qti parchi, pullulano di vere attività costruttive e distruttive! Nn come i ns parchi troppo strutturati, dove l’attività possibili son più palliativi d’intrattenimento (che dura poco!) piuttosto che opportunità di scoperta e apprendimento…
    Posso farvi un complimento? A leggervi sembra che cambiare casa,città,nazione, lingua e quant’altro sia la cosa più naturale del mondo…che meraviglia!:-)

    1. ti ringrazio per i complimenti val, anche se non so quanto possano essere meritati!
      lo sarebbero se avessimo progettato noi i parchi, quanto alla scelta di trasferirsi all’estero… certo, bisogna crederci e volerlo, devono esserci le condizioni per farlo, ma per il resto si tratta solo di acquistare un biglietto aereo ;D

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