Feste di fine anno e remigini

Ale ha frequentato in Italia due anni di scuola materna in una classe mista, frequentata quindi da bimbi dai 3 ai 6 anni. Una parte della festa di fine anno, come in tutte le scuole materne, veniva riservata ai festeggiamenti dei compagni remigini, i bimbi più grandi che dopo le vacanze estive avrebbero iniziato la prima elementare.

Durante la cerimonia dei remigini in genere la maestra o il preside chiamano uno ad uno i bambini uscenti, spesso vestiti per l’occasione con toga e tocco (il tipico cappello da laureando americano), e consegnano loro un piccolo diploma, in ricordo dei 3 anni di scuola materna.

La festa dei remigini però, come dicevo, si svolge quasi sempre all’interno della festa di fine anno, durante la quale ogni classe presenta a genitori e famigliari i lavori svolti durante l’anno, cantano canzoni e recitano piccole poesie imparate a memoria.

festa della scuola materna

Il tutto si svolge un pò come a teatro: gli spettatori sono seduti su panche o sedie e i bambini si esibiscono su un vero e proprio palco oppure in uno spazio ben preciso, spesso delimitato da strisce e X di scotch colorato apposto sul pavimento.

Di feste di fine anno, oltre alle due di Ale della scuola materna e una al nido in cui ho partecipato da mamma, ho avuto modo di vederne parecchie, partecipandovi anche attivamente.
Certo per il genitore è davvero emozionante vedere il proprio bambino che recita a memoria una poesia o che canta una canzone insieme a tutti i compagni.
Lo vediamo in un contesto che non ci è abituale e soprattutto abbiamo modo di assistere, da spettatori, alla crescita e ai progressi fatti dal nostro piccolo pulcino. Per la maestra è ovviamente un piacere poter dare dimostrazione ai genitori del lavoro svolto durante l’anno scolastico, di mostrare loro quanto i bambini sappiano ‘stare in riga’  e quanto abbiano effettivamente imparato. E anche se si tratta di una scuola materna e non di una scuola elementare, la preparazione e il livello di apprendimento di un bambino si può certo valutare meglio ascoltandolo recitare una poesia piuttosto che osservanolo mentre gioca con i compagni!

saggio alla scuola materna

E i bambini? Certo, i bambini sono collaborativi, come dice Jesper Juuls, e tendono a fare ciò che l’adulto si aspetta da loro. Dunque sono contenti di poter tenere in piedi questo piccolo spettacolo. Ma siamo proprio sicuri che per dei bambini non sia un pò una forzatura? O anche semplicemente che è qualcosa che a loro potrebbe non interessare per nulla, che potrebbero preferire giocare con i propri amici?
Come vi sentireste voi adulti, oggi, a dovervi esibire cantando o recitando in pubblico? Nervosi? Agitati? Inadatti? Alcuni bimbi non riescono proprio a reggere la tensione e chiedono ai genitori di poter saltare la festa oppure scoppiano a piangere nel bel mezzo della recita – spesso con l’imbarazzo del genitore che non sa nemmeno se è il caso di intervenire oppure no…
Ovviamente scatta infatti anche lo spirito di competizione – che spesso parte proprio dai genitori –  che di certo non può che peggiorare la situazione.
E se per noi la festa si svolge in un’unica giornata, per i bambini (e per le maestre) il lavoro di preparazione la precede già da molti mesi, contribuendo ad aumentare l’ansia da prestazione (e la noia – ricordo che Ale si lamentava sempre delle prove in salone!)

Dopo l’estate Ale inizierà la prima elementare. Quest’anno ha frequentato un Kita (un asilo) con classi miste e la settimana scorsa noi famiglie, i maestri e i compagni più grandi abbiamo festeggiato il passaggio dalla materna alla scuola. In questo caso però la festa si è svolta in maniera molto più informale e famigliare rispetto alle feste alle quali ho sempre assistito.

festa dell'asilo in germania

Dopo l’asilo, alle 16.30 ci siamo trovati tutti in un parco pubblico vicino all’asilo e all’interno del quale c’è un grandissimo parco giochi. I bambini hanno giocato tutti insieme liberamente nel parco giochi mentre gli adulti avevano modo di conoscersi, chiaccherare e… preparare la grigliata! Il personale dell’asilo si è occupato di portare tutto il materiale di base: grliglie, piatti, bicchieri, posate e acqua. Ognuno di noi invece oltre a carne, verdure o formaggio da cuocere alla griglia poteva scegliere di portare qualcosa da mangiare come della pasta, insalata, succhi di frutta, verdura cruda, pane, couscous, torte…

festa kita germania

Una volta finito di mangiare e dopo che i bambini si sono scatenati anche qui c’è stato un momento ufficiale: l’educatore e l’educatrice della classe hanno chiamato tutti i bambini a sedersi in cerchio accanto a loro e hanno consegnato a ciascun bambino una Schultüte per augurare un buon inizio di scuola.

consegna delle Schultüte al kita

I bambini hanno dovuto mettersi in posa solamente per quanche foto scattata dai genitori e poi hanno cantato tutti insieme una canzone, la canzone della classe ‘Enten’ (Alle meine Entchen intonata su We will rock you), ripresa con lo smartphone da alcuni genitori, da inviare ad una compagna che purtroppo quel giorno non aveva potuto essere li con loro.

Certo devo ammettere che vedere il proprio bimbo che si esibisce è bello (nell’asilo dove lavorato la festa di Natale si svolgeva in un teatro vero!! E io già immaginavo li seduta, in lacrime, a guardare ed applaudire il mio piccolino sul palco..!) e anche la carica emotiva che accompagna questa festa gioca un grosso ruolo.
Ma se ci fermassimo un attimo a pensare che forse nostro figlio potrebbe non sentirsi a proprio agio (anche quando si tratta di un piccolo esibizionista come ale!), o se non lui magari qualche suo compagno un pò più timido e introverso…. forse una festa più libera, giusto per il gusto di festeggiare e di stare insieme verrebbe vissuta da tutti più serenamente!

Schultüte

E ora che l’asilo è quasi terminato (qui in Germania le vacanze scolastiche iniziano a luglio inoltrato e finiscono il 20 di agosto!), siamo pronti per la prima elementare…. e io, ovviamente, sono più emozionata di lui!!

 

5 pensieri riguardo “Feste di fine anno e remigini”

  1. Da noi una festa semplice e informale x la fine del nido, con bimbi e genitori che giocavano nel parco e un momento ufficiale con ls consegna del cd con loro canzoni preferite. Bello così!

    1. la vita di oggi ci porta ad esser presi e indaffarati e spesso siamo troppo di corsa per scambiare due chiacchiere con educatori e genitori. queste occasioni devono servire proprio a questo! e attraverso gli occhi degli altri è probabile che scopriremo anche molte cose interessanti su nostro figlio!
      p.s. speriamo che vada così anche quando sarà alla materna!

  2. Da noi non si fanno feste di fine anno e anche a Natale non ci sono recite, ma solo una festa per i bambini che cantano qualche canzone per Babbo Natale.Unica eccezione il passaggio dalla materna alle elementari quando si fa una festa per i bambini di 5 anni. Tutti in salone, i bimbi cantano per i genitori (non c’è palco e neppure esibizioni personali) e a seguire i genitori “cantano” per i bambini, quindi c’è una sorta di scambio… noi genitori ci siamo divertiti molto a organizzare la cosa rispetto alla quale i bambini erano molto curiosi. A seguire ci si sposta in giardino a mangiare e chiacchierare.

    1. io ho da poco sostenuto un esame di tedesco. il livello non è altissimo, ma al termine della mia prova ho ricevuto i complimenti dalle esaminatrici per il lavoro svolto in così poco tempo!
      quanto ai bimbi…. è umiliante vedere con che facilità imparano!! 😀
      ale è stato ritenuto idoneo, dal punto di vista della lingua, ad iniziare ad agosto la prima elementare, nonostante qui l’età di ingresso non sia 5-6 come in italia bensì 6-7. per intenderci, se fosse nato a luglio e non a giugno avrebbe teoricamente dovuto fare un altro anno di asilo o di vorschule, nonostante avrebbe avuto 6 anni compiuti per l’inizio dell’anno scolastico!

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