Rudi, la ‘mascotte’ dell’asilo, a casa nostra

A dicembre avevo letto con grande interesse del piccolo progetto attuato in un asilo in Svezia, raccontato da Genitoricrescono. Ogni settimana, a estrazione, un bimbo aveva la possibilità di portare a casa e di prendersi cura delle due giraffine dell’asilo.

rudi nel mei tai equazioni.org

Un progetto tanto semplice quanto importante per dei bimbi in età prescolare, come spiega Serena:
Lo scopo. Attraverso questa attività ci proponiamo di:
– creare un legame naturale tra i due mondi che vivono i bambini, quello di casa e quello della scuola.
– i bambini si sentono responsabili dovendosi prendere cura di Ralf e Rolf durante il weekend.

– i bambini vengono messi a turno al centro e si sentono speciali

– i bambini possono esercitarsi nel raccontare un avvenimento

– i bambini possono avere uno sguardo nella vita degli altri bambini

– i bambini si esercitano ad ascoltare i racconti degli altri

– si crea una aspettativi e i bambini si esercitano nell’attesa del loro turno

Ancora una volta ho riflettuto su quanto spesso il ”Mancano i soldi” e i ”Non abbiamo le risorse’‘ siano solo delle scuse, o meglio…. scuse no, visto che spesso ciò corrisponde purtroppo davvero alla realtà. Ma proprio la mancanza di risorse potrebbe spingere educatori, insegnanti e sistema scolastico in generale a guardare oltre e a puntare su progetti in cui di risorse ne servono ben poche, in cui le risorse principali sono i bambini stessi.

Potete dunque immaginare la mia gioia e il mio stupore quando una sera Davide, di ritorno dalla riunione di classe, mi ha raccontato che anche la classe di Federico avrebbe attuato questo progetto.

colazione a ostrov

Il nostro amico è un corvo-pelusche e si chiama Rudi. Rispetto al progetto dell’asilo in Svezia di cui vi parlavo, Rudi partecipa attivamente in classe alla lettura di alcuni libri che trattano argomenti un pò delicati. Rudi pone domande che magari i bambini potrebbero non avere il coraggio di fare e li incoraggia a esprimere i propri dubbi. E il fatto che Rudi sia un loro compagno, un loro amico, che vada addirittura a casa di ognuno di loro, aiuta in un certo senso ad alleggerire l’argomento.

Quando Federico ha trovato Rudi sopra al suo armadietto dell’asilo gli sono brillati gli occhi! ‘Mamma Rudi viene a casa con noi!’ E il caso ha voluto che Rudi ci sia stato affidato proprio nel we lungo a cavallo del primo di maggio, in cui avevamo in programma una piccola vacanza.

bimbi in amaca

‘Rudi e io siamo stati 4 giorni in Repubblica Ceca. Abbiamo giocato un sacco e gli ho letto un sacco di libri in italiano e in tedesco. L’ho portato in giro con me dappertutto dentro al MeiTai che mi ha fatto la mamma. In vacanza ha anche dormito con me dentro al sacco a pelo! Ci siamo divertiti un sacco insieme!’

rudi nel sacco a pelo

Una volta riportato all’asilo Rudi ogni bambino aveva il compito di raccontare in breve la settimana trascorsa insieme, documentata con un paio di foto.

progetto rudi al kita

Nel caso di bimbi molto piccoli un racconto scritto con la collaborazione dei genitori e soprattutto delle immagini possono infatti aiutare il bambino a rielaborare il proprio vissuto e a condividerlo con i compagni.

Troppo spesso prendiamo noi la parola per raccontare esperienze e sentimenti dei bambini più piccoli che ai nostri occhi (o più che altro alle nostre orecchie) non riescono a raccontare qualcosa dalla A alla Z in modo coerente e con il giusto ordine temporale.
Peccato che solo l’esercizio e il nostro ascolto possano aiutarli a migliorarsi. E quante volte, con le loro espressioni e i loro neologismi ci strappano sorrisi e risate da farci dimenticare tutto il resto.

E’ stato davvero bello vedere come Federico si sia preso cura di Rudi, trattandolo come parte della nostra famiglia, parte del gruppo,

in campeggio a ostrov

e di come, in quanto tale, abbia cercato anche di trattarlo alla pari, facendogli per esempio mettere le cinture di sicurezza in auto!!

bambini e cinture in auto

E mentre noi ce la spassavamo con Rudi, nonostante il pessimo tempo che non ci ha quasi mai abbandonato, qualcun altro ne approfittava…

ostrov, repubblica ceca

facendo un pò di highline!

highline all'ostrov-meeting

Tranquilli però, Rudi è rimasto solo a guardare, stretto stretto a Fede!!

Che dite quindi, secondo voi Rudi si è divertito in vacanza con la famiglia equazioni?

attività asilo germania

 Cosa pensate di questo progetto? Lo hanno realizzato anche nell’asilo dei vostri bambini? Se l’idea vi piace potreste essere proprio voi a suggerirlo alle maestre!

 

14 pensieri riguardo “Rudi, la ‘mascotte’ dell’asilo, a casa nostra”

  1. Veramente una bella esperienza. A dire il vero mi ha ricordato un’attività che fece, a suo dire, mio marito quando era all’asilo (quindi parliamo di vent’anni fa): i bambini costruirono una streghina di pezza tutti insieme e la portarono a casa a turno, raccontando poi quello che avevano fatto con lei… chi lo avrebbe mai detto? A volte si trovano perle (leggi: insegnanti impagabili) anche in una scuolina materna di un paesino di provincia negli anni ’80… 😉
    Due domande, invece: quali sono gli argomenti che i bimbi affrontano in compagnia di Rudi?
    E… Davide è imbracato quando cammina così in alto sulla slack-line, vero????? (glom! sarà che io soffro di vertigini)

    1. bè ma se ci pensi una volta si facevano spesso attività molto più costruttive rispetto e in rapporto ad oggi. eppure le risorse manco se le sognavano.
      e il pregetto che mi racconti ha addirittura un valore aggiunto!
      ps
      le storie di rudi… niente di che, non credere! vi racconterò presto
      ps2
      davide è ASSOLUTAMENTE imbragato! c’è gente che lo fa anche senza esserlo, ma bravura o meno, non condivido proprio….

  2. Mi piace tantissimo! Confesso che non ho il coraggio di proporlo perché una cosa simile è descritta in una puntata….ed ora ti faccio male….del cartone più martellante del secolo….peppa pig! Invece ho una buona notizia che voglio condividere con voi: le maestre di Matteo hanno organizzato una serata per vedere il tramonto e le stelle sulla spiaggia insieme alle famiglie. Cena al sacco sulla spiaggia e saluto al sole. Sono felicissima!

    1. bellissimo barbara!! quando lo farete? mi raccomando, poi raccontaci tutto!
      quanto a peppa pig…davvero? l’ha fatto anche lei? ;D
      bè dai, io lo vedo invece come un punto a favore per convincere anche gli altri genitori: se lo fa peppa….! 😀
      dai, proponi!

  3. 25 anni fa, io portavo a casa la scimmietta Carolina, il pupazzo della mia sezione. Mia sorella portava lo scoiattolo Pippo. Rimanevano a casa nostra il week end. In sezione scrivevano lettere e ci accompagnavano in scoperte e momenti importanti della nostra crescita. E ciò era la prassi in quasi tutte le scuole dell’infanzia. Spero che continui anche ora a distanza di tanti anni….

  4. Ma che bella cosa! Mi piace tantissimo e sono certa che sarebbe apprezzata anche dai bambini… qui non se ne parla… ma magari il prossimo anno provo a sentire cosa ne pensano le maestre…

  5. Idea bellissima! Anch’io l’avevo visto in una puntata di Peppa Pig, e devo dire che anche allora l’ho trovato carino… lo propongo a scuola di sicuro! La maestra di mia figlia è una tipa in gamba, potrebbe accettare, o quantomeno proporlo… grazie!!

    1. brava sara!!
      alle volte non è detto che alle insegnanti manchi la voglia. a volte manca loro solo l’idea giusta! 😀
      facci sapere cosa ti dice e se il progetto funziona!

  6. Salve, sono un’insegnante di Scuola Primaria. Sono felicissima di vedere avvalorata una idea che volevo da tempo realizzare! Domani comincio!
    Sono sicura che riceverà riscontri positivissimi da parte dei nostri bambini di prima, spero anche dei genitori. Io e le mie colleghe ne siamo entusiaste! Un solo dubbio…se dovessero procurare un danno alla mascotte?…ovviamente chi lo facesse dovrà prendersi la responsabilità di ripararlo, no?

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