L’asilo in Germania: il Kita

So di avervi promesso aggiornamenti costanti sulla nostra esperienza da expat e in particolare sulle novità che riguardano i bambini, ma per quanto la nostra vita non sia cambiata poi così radicalmente, le cose da fare sono sempre così tante da non avere (o non voler trovare…!) il tempo materiale per sedermi dietro ad un pc!

O forse mi è semplicemente difficile descrivere a voi quel che ancora è così tanto nuovo per me….

primo giorno di asilo

Pronti per il primo giorno di asilo!

Ma torniamo a noi, anzi a loro: i bambini!
Dopo il nostro trasferimento il primo passo è stato quello di cercare casa e una volta trovata abbiamo finalmente potuto fare domanda per iscrivere Alessandro (5 anni) e Federico (2 anni) all’asilo.
Le mie speranze di riuscire ad inserirli ad anno già avviato (l’anno scolastico in Germania inizia ad agosto) erano pari a zero; poi invece abbiamo conosciuto una mamma italiana che ci ha consigliato l’asilo tedesco frequentato da sua figlia dove lavora un educatore italiano e in cui…. c’erano ancora posti liberi!

Inizialmente avevamo paura che avere un insegnante e dei compagni italiani avrebbe potuto ritardare il loro apprendimento della lingua, ma alla fine abbiamo deciso di regalare loro un inizio sicuramente più soft (soprattutto per Federico che non aveva mai frequentato l’asilo) durante il quale avrebbero avuto qualcuno che sarebbe stato in grado di capirli e rassicurarli in una lingua a loro familiare.

In Germania (correggetemi se sbaglio visto che ancora non mi è tutto chiaro!) esistono diversi tipi di strutture che accolgono i bambini in età prescolare:
– Krippe: per bambini da 0 a 3 anni, equivalente al nostro asilo nido
– Kindergarten (abbreviato in Kita): per bambini dai 3 ai 6 anni, equivalente alle nostre materne
Esistono dei Kita, come quello che frequentano Ale e Fede, dove queste due realtà convivono e in cui dai due anni ci sono spesso classi miste con bambini di diverse età.
– Vorschule: è l’ultimo anno di scuola materna (completamente gratuito in Germania) che può essere frequentato sia presso un Kindergarten sia presso una scuola elementare dove l’impostazione è a metà tra quella scolastica e quella di gioco dei normali asili.

Dopo aver trascorso le prime settimane insieme a me a esplorare ogni parchetto e biblioteca di Amburgo, a metà ottobre Ale e Fede hanno quindi iniziato il Kita.

giocare al parchetto

L’inserimento, che doveva essere graduale e seguire le esigenze dei bambini (decisamente di più rispetto che in Italia), è stato per noi quasi inesistente: si sono trovati talmente bene – sicuramente forti del fatto che stavano vivendo insieme questa nuova esperienza – da fermarsi fin dal primo giorno l’intera mattina anzichè qualche ora come avevamo concordato.
E dopo 3 giorni già mangiavano con i loro compagni frequentando il kita fino al primo pomeriggio quando ovviamente, piangevano perchè non volevano saperne di tornare a casa!

Insomma sia noi che i bambini siamo stati davvero contenti di questo nuovo inizio che nel corso del tempo si è dimostrato essere migliore di ogni nostra aspettativa…

To be continued…

16 pensieri riguardo “L’asilo in Germania: il Kita”

  1. Ciao , fantastico sapere che i bimbi si sono adattati da subito. Leggendo mi sono venute le lacrime agli occhi e ti spiego il perche’. Ho vissuto per otto anni da expact ma quando eravamo solo io e mio marito. Solo per sei mesi abbiamo portato la mia primogenita con noi in Asia che lei aveva 15 mesi e si e’ adattata subito.
    Ora siamo due anni in Italia, la grande frequenta il secondo anno di scuola dell’infanzia e adora la scuola e i suoi compagnetti e poi abbiamo una seconda bimba di quasi 19 mesi.
    Mio marito in questi giorni sta avendo dei colloqui con una compagnia tedesca, vicino a Norimberga. Quindi stiamo pensando se fare questo passo dell’ennesimo trasloco.
    Mie figlie sono gia’ bilingue (inglese, italiano) chiedo troppo esporle ad un’altra lingua? Io devo mettermi ad imparare il tedesco. Come sono le scuole? Son sicura meglio di qua, ma son gratuite o no? Gli affitti, la vita in generale. Boh non ho mai avuto cosi’ paura prima d’ora nell’affrontare un nuovo Paese.
    Tu come ti trovi? Se ti va quando hai tempo di darmi un piccolo suggerimento puoi lasciarmelo anche nella mia email gio.sabagmailpuntocom
    Grazie e in bocca al lupo per la vostra avventura tedesca

    1. ciao giovanna. andare a vivere in un altro paese non è per tutti una scelta facile e ‘scontata’, ma quando si diventa genitori, quando ci sono di mezzo anche dei bambini che non hanno la possibilità più di tanto di decidere dove vorrebbero vivere tutto si complica, ma soprattutto i dubbi non fanno che moltiplicarsi!
      io posso fare per ora solo dei piccoli paragoni tra italia e germania, ma in generale qui molte cose funzionano ‘meglio’. questo non significa però che chiunque vivrebbe meglio in germania piuttosto che in italia. insomma…. è difficile consigliare!
      per quanto riguarda i bimbi… premesso che non sono logopedista o esperta in materia, considerando che le bimbe non hanno ancora iniziato la scuola a mio avviso non dovrebbero avere particolari problemi a livello linguistico.
      quanto a te invece… sì, io ritengo indispensabile imparare la lingua e infatti sono tornata anche io sui banchi di scuola!!
      in bocca al lupo e facci sapere se deciderete di iniziare una nuova avventura in germania!

  2. Bello che si sono inseriti così facilmente ma mi chiedevo e’ per motivi professionali che mandi Fede già alla materna ? Ciao Aicha

    1. non sono sicura di aver capito la tua domanda… al momento sono tornata più che altro studentessa e avendo obbligo di frequenza ogni giorno, anche volendo non avrei potuto fare altrimenti! 😀
      detto questo trovo che il nido e la materna siano molto importanti per i bambini perchè permettono loro di socializzare con i coetanei e di relazionarsi con delle figure di riferimento esterne alla famiglia.
      inoltre…. federico aspettava già da moltissimo tempo di poter andare all’asilo e ne è entusiasta!

      1. Si socializzare, sono d accordo, ma così piccoli già alla materna tutto il giorno tutti i giorni della settimana ? Il mio grande 4 anni e mezzo ci va mezza giornata il piccolo di 3 non ci andrà fino hai 4 anche lui…

  3. Ciao, anche noi ci trasferiremo a giugno ad Amburgo e mio figlio compirà 3 anni a nov riuscirò ad inserirlo in un Kita? E ne cerco uno in cui c sia almeno un insegnante italiano mi potreste aiutare dandomi il nome? Grazie

  4. Ciao ragazze, io sono da quasi 4 mesi in Germania (offenbach) e ho un bimbo di 3 anni e mezzo e entro Febbraio anche lui vivrà qui insieme a me e il mio compagno…non appena sarà qui (perché al momento si trova in italia)sicuramente inizieró a girarmi per l iscrizione all asilo..devo dire che sono molto preoccupata…ho paura per la lingua,ovvero il tedesco!che ovviamente ancora il piccolo non parla! Mi sapete consigliare una struttura , con qualche persona all interno che sappia parlare l italiano…?

    1. ciao claudia, purtroppo essendo noi ad amburgo, non so proprio aiutarti. mio figlio più piccolo compirà 4 anni ad aprile e noi siamo qui in germania da quasi un anno e mezzo e posso assicurarti che non ha avuto il minimo problema con la lingua. soprattutto a quell’età imparano senza alcuna difficoltà anche se inseriti in strutture con personale tedesco.
      facci sapere come prosegue la vostra avventura e in bocca al lupo!

  5. Ciao ho letto il tuo articolo, molto emozionante sapere che i bimbi si adattano cosi bene!! Io sono in procinto di trasferirmi in un paesino vicino Monaco con la mia bimba che a settembre dovrebbe iniziare la scuola materna in italia.. Ma proprio a settembre ci trasferiamo.. Sai per caso se posso iscriverla a settembre per inserirla subito? In germania c’è differenza tra asili comunali e privati (dove ti iscrivo quando vuoi)? Grazie se riesci a rispondermi, volevo farmi qualche idea prima di organizzarmi con il lavoro :-)

  6. Inizio agosto ci trasferiamo a Bitburg con un ragazzino di 11 anni e uno di quasi 4 anni.ho una paura tremenda per le loro scuole.soprattutto per il grande.riuscirò a fare iscrizioni per le scuole???

    1. Ogni Land è a parte quindi non ti saprei dire. Se fossi in te inizierei a prendere qualche contatto con le scuole. Per la paura… credo proprio che ci si passi tutti! 😉

  7. ciao ti ringrazio per l’informazione io mi devo trasferire a ottobre e ho due bimbi di 2 e 3 anni e ho tanta paura per gli asili sai dirmi se per caso a essen ci sono di questi asili e che documenti devo portare ti ringrazio in anticipo se mi risponderai

  8. Salve ragazze sono una ragazza madre. Per dire la verità sono vedova da 17 mesi.ho un figlio di 14mesi mi vorrei trasferire a Stoccarda ma mi preoccupo se ce l asilo nido.. E se in Germania aiutano persone in difficoltà .

  9. Ciao, vorrei chiederti visto l’argomento se ci sono asili nido in Germania aperti h24, vorrei trasferirmi e lavorando come infermiera dovrei fare anche turni di notte e avrei bisogno di lasciare a qualcuno la bambina, visto che mio marito non potrà raggiungermi subito.

    1. sinceramente, lara, non saprei proprio dirti, se esiste qualcosa di simile.
      prima di considerare qualcosa del genere pero’ proverei a trovare delle soluzioni alternative (tuo marito non puo’ raggiungerti subito, ma magari potrebbe per qualche tempo aiutarvi qualche parente, per esempio). un trasferimento all’estero porta gia’ di per se tanto trambusto.
      un’altra cosa che posso dirti e’ che qui esiste anche la possibilità di affidarsi ad una tagesmutter anzichè ad un asilo. magari potrebbe rilevarsi un’ alternativa più flessibile…

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