Calendario dell’avvento: comprato o fai da te?

Da quando Ale (e poi anche Fede!) è stato in grado di poterlo apprezzare ho sempre costruito per lui un calendario dell’avvento: uno diverso ogni anno realizzato da me o insieme a lui con materiali poveri o di recupero.

calendario dell'avvento playmobil

Ma il calendario dell’avvento è indispensabile? Ovviamente NO!
A me piace l’idea che attraverso un semplice gioco quotidiano possano imparare molto più di quel che uno può pensare.
I numeri innanzitutto, da 1 a 25 (ma non dovete per forza fermarvi!!) a cui magari potreste abbinare anche i giorni della settimana.
Potrebbero imparare a gestire una piccola delusione con la conseguente frustrazione di non aver trovato magari la sorpresa che speravano o si immaginavano.
E infine imparano a concretizzare e ad assaporare l’attesa che li separa dal giorno magico che ogni bambino sogna tutto l’anno: l’arrivo di Babbo Natale!
Il calendario dell’avvento non dovrebbe invece servire a voi come ricatto per far comportare bene i vostri figli ogni giorno con la minaccia che se fanno i capricci alla sera non apriranno la loro casellina: anche se la tentazione è forte non può diventare l’espediente per educare i vostri figli che invece imparerebbero che non si deve fare qualcosa se non ne si ha in cambio un’altra.

Ma tornando alla domanda iniziale quale calendario è meglio prendere: uno di quelli che si comprano o è meglio costruirne uno?
Anche in questo caso non dovete per forza di cose gettarvi tra colla e pennelli: costruire un calendario dell’avvento deve essere qualcosa che voi per primi trovate divertente e che vi aiuta ad entrare in mood natalizio.
A dire il vero un altro motivo per cui ho sempre preferito il fai da te è che quelli in commercio contengono per lo più cioccolatini o altri dolciumi e se facciamo un rapido conto calorico tra halloween, pranzi e cene di natale e befana in un paio di mesi i bambini hanno mangiato tutti i dolci che dovrebbero probabilmente consumare in un paio d’anni!!

Qui ad Amburgo i bimbi vanno entrambi al kita, l’asilo, ma anche io sono tornata a scuola (di tedesco) e il tempo a mia disposizione è sempre risicatissimo. Se a questo aggiungiamo che in valigia non era ahimè entrato tutto il mio magazzino di materiali…. mi sono arresa all’evidenza che non sarei riuscita a preparargli un calendario dell’avvento.

E poi al supermercato ho trovato un’idea che ho trovato davvero geniale: i kit gioco a calendario dell’avvento in cui ogni giorno aprendo una casellina si trova un pezzo che completa tutto il gioco.

calendario dell'avvento

Ale e Fede (e io prima di loro!!) adorano giocare con i Playmobil e qui in Germania fanno furore e così ecco i nostri bellissimi calendari che ogni giorno ci regaleranno anzichè un dolcetto un gioco: il nostro regalo di Natale per loro! (Magari esistono da sempre anche in Italia…!)

E tutte le fantastiche attività che vi abbiamo proposto ogni anno? Nei giorni in cui avremo tempo le faremo senz’altro e non mancheremo di raccontarvele!!

E voi come vi siete organizzati per il calendario dell’avvento? Cosa pensate di quelli fai da te e di quelli acquistati? E i vostri bimbi invece?

 

4 pensieri riguardo “Calendario dell’avvento: comprato o fai da te?”

  1. Noi siamo pronti x l’assemblaggio…in ritardo!!! Ma se Alice nn dorme o è in casa come faccio? Mi piacerebbe farle una sorpresa! Sto ancora pensando a cosa mettere dentro…pensavo a cose da fare insieme,,,leggere fiabe, cucinare, desideri a scelta e perché no anche qualche cioccolatino che lei adora!!! Avete idee?

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