La bufala dei coni per la pulizia delle orecchie

Circa un anno fa mi è capitato di non sentire bene da un orecchio. La sensazione era quella di avere dell’acqua in un orecchio, come capita a volte quando si va al mare o in piscina.
In un primo momento non me ne sono preoccupata e ho lasciato passare qualche giorno ma visto che la situazione non accennava a migliorare, ma non mi sembrava nemmeno fosse qualcosa di grave da dover prenotare una visita specialistica, ho provato su consiglio di un’amica i coni per la pulizia delle orecchie.

non sentire dalle orecchie

In commercio se ne trovano di diversi tipi ma fondamentalmente si tratta di coni di tela cerata che, appoggiati nella cavità auricolare, vengono accesi come una mini-fiaccola e rimuovono il cerume.
Sul materiale informativo in allegato non ci sono indicazioni mediche ma si legge che “l’aspirazione creata alla base del cono dall’aria calda che sale verso l’alto (“effetto camino”) favorisce l’asportazione delle impurità e dei depositi dal canale auricolare. Inoltre aiuta l’eliminazione di ristagni d’acqua nell’orecchio, rigenera la respirazione cutanea e ripristina la corretta tensione del timpano dopo sbalzi di pressione dovuti a soggiorni in montagna, viaggi in aereo, bagni o immersioni subacquee, che possono creare la fastidiosa sensazione di “orecchie chiuse”.

Ebbeno l’ho fatto. Abbiamo aspettato che i bimbi fossero a letto (l’idea di avere un cono infuocato sopra alla testa non mi faceva impazzire!) e mi sono fatta aiutare da Davide per compiere l’impresa.
Devo ammettere che il calore che si genera all’interno dell’orecchio è piacevole e il crepitare che man mano si fa sempre più forte mi aveva proprio dato l’idea che l’udito stesse tornando alle sue normali funzionalità.

Ma essendo lo scetticismo un dono di famiglia queste invenzioni alla ‘Vapoorize’ (per chi non lo conoscesse consigliamo la visione del film ‘L’invidia del mio migliore amico‘) ci lasciano sempre dubbiosi, cosicchè abbiamo tentato un piccolo esperimento per verificare l’efficacia dei coni per le orecchie.

Abbiamo preso una bottiglietta di plastica trasparente, vi abbiamo infilato il cono e abbiamo chiuso l’imboccatura della bottiglia con della pellicola trasparente e infine abbiamo acceso il cono.

la bufala dei coni per le orecchie

Come potrete notare dall’immagine seguente ci siamo subito accorti che qualcosa stava accadendo.

come eliminare il cerume

Una sottile strisciolina bianca ha iniziato a scendere dall’imboccatura della bottiglia per poi adagiarsi sul fondo della bottiglia.

test coni per le orecchie

Dall’immagine si può vedere chiaramente il deposito di questa finissima polverina bianca. Ora io non sono un chimico nè tanto meno un medico ma quel che è certo è che seguendo le indicazioni previste per l’uso dei coni questo materiale si sarebbe depositato nelle mie orecchie anzichè sul fondo della bottiglia.

utilità coni orecchie

Sebbene il risultato sia qualcosa di abbastanza disgustoso chi prova ad utilizzare i coni per le orecchie difficilmente riesce a resistere alla tentazione di aprire l’estremità del cono per scoprire quanto cerume è riuscito ad eliminare. E nemmeno noi abbiamo saputo resistere, nonostante le bottiglie vuote non nè contengono nè lo possono in alcun modo produrre.

risultato test coni orecchieEppure… magia: una sostanza che estratta dalle orecchie giureremmo fosse cerume è apparsa nella parte terminante del cono usato per l’esperimento.

Da una veloce ricerca in internet abbiamo inoltre scoperto che nel 1996 fu condotto uno studio sulla sicurezza e sull’efficacia dei coni per le orecchie e che fu stato dimostrato che questi non sono in grado di produrre l’effetto camino che consentirebbe al cerume di venire risucchiato; se funzionasse davvero inoltre l’effetto camino dovrebbe essere talmente forte da provocare la rottura della membrana del timpano.

La polverina che si è depositata sul fondo della nostra bottiglia dunque altro non è che cera, come cera è il materiale che si accumulerà al vostro cerume se deciderete di utilizzare i coni per le orecchie. La soluzione quindi? Un semplice e ripetuto lavaggio con acqua e sapone!

Voi li avete mai provati? Hanno funzionato? Quali metodi usate nel caso in cui non riusciate a sentire bene?

107 pensieri riguardo “La bufala dei coni per la pulizia delle orecchie”

  1. Io ho risolto semplicemente NON pulendo le orecchie… (e non solo quelle…)
    W il cerume! W la protezione che la nostra “sporcizia” ci garantisce!
    Il cerume è parte integrante di NOI… e se Dio lo ha creato, perchè mai rimuoverlo con sistemi SCIENTIFICI (i dottori), o peggio ancora, con sistemi malefici (candele e candeline)???
    Il cerume se esiste ha un suo “perchè”, e se avete dei dubbi, pregate e troverete la risposta in fondo ai vostri cuori.
    Dio vi benedica.

  2. Da anni li usiamo in famiglia con soddisfazione.
    Specialmente prima che inizi la stagione dei bagni in piscina o al mare altrimenti al primo tuffo il cerume si gonfia e si rimane sordi e con ronzii.
    Il cerume lo si trova se esiste un tappo altrimenti no e quindi l’esperimento citato non è valido altrimenti si dovrebbe “sempre” trovare quello che viene considerato un sedimento da chi sostiene che il cono sia una bufala.
    Se poi avete una patologia come quella che ho avuto io quest’anno, un’otite esterna con relativa infiammazione, non riuscirete a togliere il cerume ne con i coni ne con le siringate di acqua tiepida.
    Prima curate l’otite esterna e poi, dopo avere usato la cerulisina, usate i coni e vivete felici.
    Oppure siringatevi le orecchie con acqua tiepida ma con dovuta attenzione alla pressione esercitata.
    Il cono riduce il problema della pressione sul timpano e non crea problemi se non si inserisce a fondo.
    Va solo appoggiato senza spingere.

    1. scusami io li ho appena comprati e usati con particolare entusiasmo.. in particolare alla vista del malefico tappo “finalmente fuori” dal mio orecchio.
      Fortunatamente sono incappato in questo articolo, e veramente mi complimento con l’ingegno e lo spirito critico di questa coppia… ho riprovato anche io semplicemente tappando con il dito e magia! viene fuori lo stesso identico tappo di “cerume”. D’altro canto si vede anche nell’ultima foto.
      Una truffa clamorosa.

    2. Io li ho provati…prima di cominciare ho controllato l’orecchio di mia figlia, ne produce quantita’ industriali, ed era come sempre sporco. Abbiamo utilizzato il cono, ovviamente poi aperto ed infine controllato l’orecchio. Per magia non c’era cerume evidente come prima. Posso ritenermi soddisfatta.

  3. E’ stata fatta qualche segnalazione riguardo al malfunzionamento di questi dispositivi? si può fare? esiste qualche esperto che può accertare che non funzionano?
    Grazie

  4. Ahahahah ci sono caduto come un pollo,ne ho provato uno,ho trovato dentro il cerume,allora mi son detto…ne accendo un altro per ripulire a fondo eh..ecco altro cerume…poi mi son detto,ma quanto cerume può contenere il mio orecchio?Dopo altri 4 coni pieni hihihih finalmente ho trovato il vostro articolo! Da denuncia per truffa altro che!

    1. Ah dimenticavo,l’orecchio si è stappato con 5 gocce d’acqua ossigenata,l’ho fatto 2 volte,la seconda il mio udito è ritornato subito quello di prima,quindi andate con quella,il risultato è immediato!!

  5. Ma infatti!!(perdonate l’italiano)
    I signori ingegneri che pure si ritengono dottoroni,sono pur sempre ingneri,NON OTORINI.Se qualcuno deve dissentire scientificamente parlando,questi deve essere uno specialista in merito.Altrimenti si faccia avanti chiunque abbia una qualunque laurea.Detto questo,personalmente stavo facendo questo tipo di ricerca (su eventuali danni provocati dai coni) in quanto proprio ieri sera li ho utilizzati ed ho iniziato subito ad avvertire dolore e fastidio amplificato maggiormente in un orecchio.Dalla ricerca ho inteso che gran parte dei medici lo sconsiglia a prescindere, quindi esperimento valido o meno é sempre utile evitare di improvvisarsi medici e di farsi visitare.Qualcuna ha detto che ovviamente un otorino ci guadagna perché cosí spenderemmo soldi per lui anziché per un più economico cono.In realtà gran parte di loro sconsigliano coni,prediligendo invece spray e lavande varie.Quindi anche quest’ultima sarebbe il caso che evitasse di improvvisarsi specialista.Naturalmente io rimedierò una visita ben presto visto che il dolore non passa

  6. Ciao tutti, La bufala dei coni …hahaha!
    Cerchiamo di essere più grave…
    Ho finalmente trovato un buon rimedio naturale per : otite,dolor,cerume,prurito… :
    Oplantamednaturo
    Ha funzionato bene per me, io sono guarito in pochi giorni.

  7. Incredulo dell’articolo ho provato ad accendere un cono per vedere se effettivamente si auto tappava.
    Ebbene si! Confermo l’articolo al 100%

  8. Parlo della mia esperienza : frequento spesso la piscina, e poco tempo fa mi ero accorto che facevo fatica ad espellere l’acqua da un solo orecchio. Nell’ultima occasione quel residuo di acqua mi stava dando particolarmente fastidio, tra me e me e ho pensato che forse avessi un eccesso di cerume nell’orecchio che non agevolava la fuoriuscita del liquido, cosi ho provato i coni. Li ho usati per entrambe le orecchie e per l’orecchio che non mi dava problemi non ho visto particolari cambiamenti, mentre per l’altro, che ritenevo ostruito, ho avuto un incredibile senso di liberamento, non sentivo più la presenza dell’acqua nell’orecchio e riuscivo a sentire anche molto molto meglio.

  9. ho un problema nel pulire l’interno dell’orecchio con uno stecchino inavvertitamente ho spinto un po ed ora ho un fastidio all’orecchio cosa posso fare?

  10. io vi farei una bella denuncia per la grandissima cazzata che avete scritto. Questo è quello che succede quando uno che preme il pulsante come le scimmie decide di progettare gli impianti ! Ma secondo voi chi usa quei coni gli cola quella roba nell’orecchio ? Ma cristo santo ! Almeno sparate cazzate credibili. Ignoranti peggio delle capre. Fai lo stesso esperimento tenendo il cono fuori dalla bottiglia tenendo il cono semplicemente acceso ! Fai un video e inquadra da sopra ! Poi ne riparliamo ! Capra !

  11. Volete scoprire se è realmente cerume o no? basta prendere un minuscolo pezzettino della sostanza, strofinarla tra pollice e indice e annusare, se è cerume avrà, anche in maniera leggerissima, il suo odore classico. Pratica poco convenzionale o addirittura”disgustosa” per i più raffinati, ma il risultato lascia poco all’ immaginazione. Preciso che non sono un otorino, un farmacista e quant’ altro, anzi, sono uno dei tanti fessi che usa il cottonfiock fino al timpano per pulire, eppure non ho mai avuto problemi o malattie alle orecchie.

  12. Salve a tutti
    Anche io ho provato i coni perché avevo una sensazione di ovattamento e quando ho visto che mi era uscito tanto cerume non ho esitato un attimo e l’ho fatto anche ai miei figli e a mio marito
    Il risultato è stato deprimente , non solo non avevo risolto il mio problema ma sentivo meno di prima aggravando la mia situazione !
    Sono andata su Internet e ho riproposto l’esperimento
    Ma anche la mia bottiglia vuota aveva del cerume
    Ma la cosa che mi spaventa è che l’ho fatto per tre giorni di seguito e ora sto peggio che mai
    Ha paura che quella sostanza bianca si sia depositata nelle mie orecchie e che adesso non esca più !!!
    Aspetto ancora un po di giorni e poi cerco di fare chiarezza andando da un otorino che mi dica cosa ho combinato con l’uso delle candele !
    Non vi consiglio di usarle !
    Barbara Ortu

    1. io ritengo che la cosa migliore sia sempre quella di chiedere il parere o l’intervento di un esperto.
      e magari, già che ci sei, facci sapere cosa ne pensa l’otorino!

  13. Soffro periodicamente di tappi. La soluzione migliore è lo spray cerufree in farmacia che serve a sciogliere il tappo e se poi non bastasse da solo, consente comunque all’otorino, di asportarlo facilmente tramite aspiratore. I coni non servono a nulla e il siringone utilizzato da alcuni otorini è roba vecchia e sconsigliata.

  14. Credo che non si possa assolutamente paragonare una semplice bottiglietta ad un apparato uditivo! La bottiglietta poi é chiusa e quindi forse crea un ristagno diverso per l’aspurazione rispetto a quello che si crea nell’orecchio…

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