La bufala dei coni per la pulizia delle orecchie

Circa un anno fa mi è capitato di non sentire bene da un orecchio. La sensazione era quella di avere dell’acqua in un orecchio, come capita a volte quando si va al mare o in piscina.
In un primo momento non me ne sono preoccupata e ho lasciato passare qualche giorno ma visto che la situazione non accennava a migliorare, ma non mi sembrava nemmeno fosse qualcosa di grave da dover prenotare una visita specialistica, ho provato su consiglio di un’amica i coni per la pulizia delle orecchie.

non sentire dalle orecchie

In commercio se ne trovano di diversi tipi ma fondamentalmente si tratta di coni di tela cerata che, appoggiati nella cavità auricolare, vengono accesi come una mini-fiaccola e rimuovono il cerume.
Sul materiale informativo in allegato non ci sono indicazioni mediche ma si legge che “l’aspirazione creata alla base del cono dall’aria calda che sale verso l’alto (“effetto camino”) favorisce l’asportazione delle impurità e dei depositi dal canale auricolare. Inoltre aiuta l’eliminazione di ristagni d’acqua nell’orecchio, rigenera la respirazione cutanea e ripristina la corretta tensione del timpano dopo sbalzi di pressione dovuti a soggiorni in montagna, viaggi in aereo, bagni o immersioni subacquee, che possono creare la fastidiosa sensazione di “orecchie chiuse”.

Ebbeno l’ho fatto. Abbiamo aspettato che i bimbi fossero a letto (l’idea di avere un cono infuocato sopra alla testa non mi faceva impazzire!) e mi sono fatta aiutare da Davide per compiere l’impresa.
Devo ammettere che il calore che si genera all’interno dell’orecchio è piacevole e il crepitare che man mano si fa sempre più forte mi aveva proprio dato l’idea che l’udito stesse tornando alle sue normali funzionalità.

Ma essendo lo scetticismo un dono di famiglia queste invenzioni alla ‘Vapoorize’ (per chi non lo conoscesse consigliamo la visione del film ‘L’invidia del mio migliore amico‘) ci lasciano sempre dubbiosi, cosicchè abbiamo tentato un piccolo esperimento per verificare l’efficacia dei coni per le orecchie.

Abbiamo preso una bottiglietta di plastica trasparente, vi abbiamo infilato il cono e abbiamo chiuso l’imboccatura della bottiglia con della pellicola trasparente e infine abbiamo acceso il cono.

la bufala dei coni per le orecchie

Come potrete notare dall’immagine seguente ci siamo subito accorti che qualcosa stava accadendo.

come eliminare il cerume

Una sottile strisciolina bianca ha iniziato a scendere dall’imboccatura della bottiglia per poi adagiarsi sul fondo della bottiglia.

test coni per le orecchie

Dall’immagine si può vedere chiaramente il deposito di questa finissima polverina bianca. Ora io non sono un chimico nè tanto meno un medico ma quel che è certo è che seguendo le indicazioni previste per l’uso dei coni questo materiale si sarebbe depositato nelle mie orecchie anzichè sul fondo della bottiglia.

utilità coni orecchie

Sebbene il risultato sia qualcosa di abbastanza disgustoso chi prova ad utilizzare i coni per le orecchie difficilmente riesce a resistere alla tentazione di aprire l’estremità del cono per scoprire quanto cerume è riuscito ad eliminare. E nemmeno noi abbiamo saputo resistere, nonostante le bottiglie vuote non nè contengono nè lo possono in alcun modo produrre.

risultato test coni orecchieEppure… magia: una sostanza che estratta dalle orecchie giureremmo fosse cerume è apparsa nella parte terminante del cono usato per l’esperimento.

Da una veloce ricerca in internet abbiamo inoltre scoperto che nel 1996 fu condotto uno studio sulla sicurezza e sull’efficacia dei coni per le orecchie e che fu stato dimostrato che questi non sono in grado di produrre l’effetto camino che consentirebbe al cerume di venire risucchiato; se funzionasse davvero inoltre l’effetto camino dovrebbe essere talmente forte da provocare la rottura della membrana del timpano.

La polverina che si è depositata sul fondo della nostra bottiglia dunque altro non è che cera, come cera è il materiale che si accumulerà al vostro cerume se deciderete di utilizzare i coni per le orecchie. La soluzione quindi? Un semplice e ripetuto lavaggio con acqua e sapone!

Voi li avete mai provati? Hanno funzionato? Quali metodi usate nel caso in cui non riusciate a sentire bene?

98 pensieri riguardo “La bufala dei coni per la pulizia delle orecchie”

    1. Io li ho provati per diversi giorni e mi pareva impossibile avere tutto quel cerume. Allora ho acceso il cono e messo in un bicchiere : sembrava cerume. Da quando un bicchiere vuoto produce cerume?

  1. ma la sostanza giallina dell’ultima foto è stata prodotta nella bottiglia ??? e io che ho sempre pensato fosse cerume…. però, sarà il caldino che si sprigiona, a me lasciano l’impressione di avere le orecchie più pulite, le sento più “leggere”…

    1. fiorella per curiosità tu hai usato i coni diciamo così a scopo ‘preventivo’ o perchè non sentivi bene come nel mio caso?
      come ho scritto nel post io non sono un medico tanto meno un chimico e mi baso sulle info trovate in rete e su quello che ho potuto constatare con i miei occhi: quel che è sicuro è che la sostanza che abbiamo trovato nel cono NON poteva essere cerume visto che è stato testato con una bottiglia!

  2. Io li ho usati e non sono serviti a nulla! Interessante il vostro esperimento, praticamente ho buttato via dei soldi e ne ho ricavato solo della cera nell’orecchio…alla prossima farmacista che me lo propone saprò cosa rispondere!

  3. Anche io sapevo che si trattava di bufale. Comunque il famoso tappo si puó asportare ambulatoriamente pagando un ticket da 7€… Io soffro di otite e il tsppo x me é un problema se vedo che non si risolve da solo

  4. Ecco, quando lo dicevo o che sono otorino mi davano del ‘bieco medico che non vede al di là dei propri libri’. Grazie dell’esperimento geniale lo citerò ai miei pazienti!!c

    1. Ciao..visto che sei un otorino..posso farti una domanda..mentre pulivo le orecchie con bastoncino uno si e chiuso…ho chiuso il naso per soffiare (per aiutare che si apre) su e chiuso quell altro..adesso da dur ore ho una sensazione come sono sotto l’acqua..non mi fa male pero mi da fastidio perche non sento e perche mi senti cosi-come sotto acqua…cosa posso fare?cosa puo essere? Grazie

    2. Buongiorno dottoressa….voglio chiedere..dopo aver fatto la “pulizia “delle orecchie con questi coni e aver tappato ancora di più….cosa si deve fare per risolvere il problema…ho anche un tremendo prurito dentro….sono molto preoccupata

  5. Sono farmacista da anni e consiglio sempre a tutti coloro che hanno problemi alle orecchie di NON METTERCI NULLA fino a che un medico con l’otoscopio non ci ha guardato dentro. I coni per le orecchie, venduti da anni e da molte persone usati con regolarità servono per bilanciare la pressione in seguito a viaggi in aereo o per pulizia regolare. Se l’orecchio è infiammato o si sente un fastidio NON SI FANNO. Personalmente li ho provati e sicuramente non mi hanno danneggiato. E’ vero che la sostanza che rimane in condo al cono non è cerume, ma la cera che si scioglie. E’ anche vero che ho rifatto l’esperimento da voi condotto e nulla è colato nella bottiglietta. Ma che cavolo di coni avete usato?

    1. fabiana abbiamo usato dei normalissimi coni comprati in farmacia, non ricordo la marca a dire il vero ma anche se credo che faccia poca differenza non vi sono moltissime marche in commercio (su questo ne sai sicuramente di più tu)
      in internet abbiamo trovato conferma di quanto abbiamo sperimentato, per esempio al link indicato nel post (ma non solo)
      se qualcuno ha dei coni per le orecchie in casa (non comprateli apposta!!) e ha voglia di provare l’esperimento può dirci cosa ne è risultato!

  6. io ho questo problema spessissimo e ho scoperto che dipende da un canale auricolare particolarmente ritorto per cui il cerume non esce naturalmente ma tende a rimanere lì. lo risolvo con dei “lavaggi” con acqua tiepida: riempio una siringa grossa (senza ago) di acqua tiepida e me la faccio “sparare” nell’orecchio tenendo la testa inclinata. l’otorino riesce a far uscire il tappo al primo colpo, quando lo faccio a casa ci vogliono più lavaggi ma alla fine ci riusciamo… :-)

    1. l’orecchio immagino sia quello rivolto verso il basso, giusto?
      in pratica è la stessa tecnica che si usa per i lavaggi nasali con i bambini… 😀
      grazie per la dritta francesca

  7. Ciao, abbiamo riprodotto il tuo stesso esperimento e i risultati sono uguali!!! Sia la cera sul fondo che il “falso cerume” all’interno del cono.

    Giusto settimana scorsa la mia ragazza ha avuto un forte dolore facendo un cono, tutt’ora ha ancora problemi con l’udito… Fate attenzione!

  8. Li ho usati oggi, e devo dire che il senso di ovattamento che avevo si è un pò ridotto. Ma devo dire che sto prendendo anche paracetamolo, antibiotico ed aerosol. Domani mattina andrò dal medico per capire se sono tappi o infiammazione. Stamattina sembravo la fiamma olimpica e mi scappava da ridere con quel cono fumante in testa! :-)

  9. Io ho rifatto l’esperimento perché non mi fido di nessuno e ho fatto bene. Infatti dal cono non è sceso alcun fumo nella bottiglia e la cera che si scioglie e crea la polverina che ho osservato aprendo il cono dopo l’esperimento non è quello che ci ritrovo dentro quando lo faccio nell’orecchio. È solo polverina rappresa, mentre dopo aver fatto il trattamento all’orecchio ci trovo la stessa polverina tutta impastata insieme al cerume. Li uso da quando ho 12 anni e funzionano. Non è che sei un otorino?

  10. Ciao!
    Articolo molto interessante. Dato che a casa ho due confezioni ancora da usare, oggi proverò a fare l’esperimento anche io. Effettivamente quando le si usano, all’interno si trova sempre quella sostanza che fino ad ora pensavo fosse cerume.

  11. Io posso dirvi che il metodo “della nonna” funziona e non è invasivo. Ho circa 60 anni e da piccoli mia madre lo praticava a tutti i figli quando qualcuno di noi sentiva un fastidio alle orecchie. Affermo che nessuno dei figli ha mai avuto controindicazioni. Il cono lo faceva mia madre prendendo un quadratino di stoffa di cotone, vi cospargeva della cera e fatto il cono lo accendeva. Io sono uno dei più piccoli dei figli e nessuno dei miei fratelli accusa oggi disturbi alle orecchie in seguito alla cera che, dal vostro esperimento, si sarebbe dovuta depositare nelle orecchie. Non so se una bottiglia chiusa ermeticamente con una pellicola non traspirante riproduca fedelmente la nostra testa che non è chiusa ma tramite il naso e la bocca ha dei canali di sfogo. Chi è esperto in materia potrebbe illuminarci su questo. Posso concludere dicendo che quando le orecchie erano pulite in fondo al cono non c’era alcun cerume giallo.

  12. Anni fa facendo un cono sono dovuta correre da un otorino. Avevo un infiammazione dovuta alla cera che mi si era depositata all’interno. Mai piu usati (anche su consiglio dell’otorino). Confermo quanto detto da voi. La cera scende.

    1. Michela ho lo stesso problema. Dopo quanto tempo sei andata dall’otorino? Sei riuscita a risolvere il problema? Se si, cos’hai somministrato?
      Io sono andata al pronto soccorso dopo un mese e più, l’otorino mi ha fatta preoccupare dicendomi che la cera difficile da togliere; vuol dire che mi rimarrà a vita??! Mi ha prescritto gocce e pastiglie di cortisone per l’infiammazione. Ad oggi non ha potuto verificare se il timpano e lesionato, poiché c’è la cera che ostruisce. Sono molto preoccupata :(

  13. L’anno scorso durante un volo aereo ho avuto male alle orecchie, atroce. sono tornata e anche se non avevo male continuavo a sentire l’orecchio “tappato”. ho provato il cono ed ha funzionato subito. l’esperimento ad occhio non mi sembra adeguato. il rapporto tra il cono e il volume del canale uditivo è diverso tra quello del cono e di una bottiglia (molto più grande).
    Il mio otorino non me li sconsiglia , mi dice solo di non usarli più di 2/3 volte l’anno.

    1. certamente il rapporto è diverso ma non vedo per quale motivo quello che avviene visibilmente all’interno della bottiglia non dovrebbe avvenire all’interno del canale auricolare!

      1. Ma secondo voi gli otorini che vi devono dire???? X farsi schizzare un po d’acqua nell’orecchio….minimo minimo son 50 €!!!! Sveglia!!

  14. Aime’ sono una delle persone sfortunate che hanno voluto provare il cono, purtroppo pur seguendo correttamente la procedura indicata sul foglietto illustrativo, e’ caduta della cera all’interno del mio orecchio dx. A distanza di i mese continuavo ad avere senso di ovattamento, degenerato negli ultimi giorno a seguito di una gita in bici con un grande dislivello. Oggi recandomi al pronto soccorso, ho fatto direttamente la visita dall’otorino, risultato: si vede solo la cera. Mi ha dato gocce tobradex e pastiglie di cortisone; richiesto cobtrollo tra 20gg per verificare se ci sono stati dei miglioramento e se la cera si sia rimossa, per permettere di verificare se il timpano e’ danneggiato. Mi ha lasciata perplessa il fatto che il dottore mi ha detto che la cera non va via dal condotto. Possibile? Sono davvero preoccupata, ho male, fastidio nell’udito. Non so che altro fare se non attendere il proseguo della terapia nella speranza ci siano risultati confortanti.

  15. mamma mia! non sapevo tutto questo, li uso almeno una volta l’anno ed ero convinta di pulire bene le orecchie….Non li usero’ piu’! Ho un po’ di timore, visto che a dicembre ho avuto il distacco di alcuni otoliti che mi provocavano capogiri paurosi…Spero che l’uso dei coni non abbia influito.

  16. CIAO,sono dany e da anni li adopero.Sono rimasta scioccata,da tutti questi commenti…e onestamente nn so che dire…so solo che ogni volta che li adopero,mi si forma dell’acqua nelle orecchie,dovuta al fatto che sono molto piccole .Io mi sono sempre trovata bene e la prima volta che li ho adoperati,l’ho fatto x 3 volte di fila,perche’ avevo un tappo di cerume molto grosso e me l’ha ripulito…io nn li compro in farmacia ma da acqua e sapone. L’ho fatto anche due giorni fa ,e mi piace curiosare alla fine x vedere cosa avevo all’interno….a volte niente, a volte un bel tappo giallo….quindi mi dite che nn e’ cerume???? Che delusione……

  17. Ho detto al mio otorino di questo esperimento, la reazione avuta non è la medesima del canale uditivo in più quei sedimenti non si sono mai verificati dopo aver usato il cono e aver controllato consecutivamente.
    Il medico consiglia:

    1) Non fidatevi dei ciarlatani su internet ma andate sempre da uno specialista.
    2) Queste operazioni non fatele da soli, con la salute non si scherza.

    per il resto è stato un esperimento divertente.

  18. Ho i miei dubbi sulla veridicità delle vostre informazioni: il mio dubbio parte dal fatto che quella che voi chiamate “polverina bianca” altro non è che fumo,il quale sembra liquido perché nn c è aria all’interno della bottiglia.Come il gioco dello”sperma del cammello che si fa con i pacchetti di sigarette…nn mi avete convinto…forse vendete cotton-fioc?!?!

  19. Spezzo un’altra lancia a favore dei coni…
    Li ho fatti da ragazzino da una signora anziana che li produceva in casa (come in uno dei post precedenti). Erano molto più grandi di quelli in commercio e ciascun cono bruciava per circa mezz’ora!! Non avevo disturbi alle orecchie, ma all’epoca soffrivo di diversi raffreddori e sinusiti. Durante il trattamento, mi sembra di ricordare addirittura dei rumorini nei “canali della testa” che mi davano l’impressione si stesse effettivamente aprendo e liberando qualcosa.
    Risultato? immediato. La sinusite che sembrava cronica è guarita e per anni non ho più avuto problemi. Sono diminuiti pure i raffreddori.
    Ora sto cercando il sistema di farmeli in casa. Se qualcuno ha qualche consiglio, è ben accetto :)

    1. Io l ho fatto oggi e la cera della candela mi è letteralmente finita nell orecchio , sento poco e mi fischiano le orecchie ho provato a farmi filmare dentro l orecchio con il cell e il flash acceso e si vede benissimo l incrostazione della cera altro che!!!! Le ho comprate in farmacia non ce nemmeno il foglio illustrativo e sono incazzato nero perché cose del genere siano in libera vendita..

    2. fin da piccoli io e miei fratelli abbiamo sempre fatto i coni e non abbiamo mai avuto problemi di otite o altro tipo…. li facevano anche da soli semplicemente prendendo: una candela bianca comune e sciogliendola in un pentolino, uno straccio e tagliandone una striciolina lunga che intingevamo nella cera calda sciolta e attorcigliavamo intorno a una comune penna bic/ qualche minuto che la cera si raffreddasse è il cono era pronto per essere usato o messo nella credenza di scorta… non avevamo il tappetino di plastica che inseriscono ora in quello infarmacia? Ne il foglietto di alluminio per non scottarsi le dita, ti guardavi riflesso allo specchio o sentivi il calore che si avvicinava alle dita… e tenevi un bicchiere imparate di acqua per spegnerlo quando era il momento..

  20. C’è da considerare anche che l’esperimento in bottiglia ha il fondo del foro libero e molto più volume d’aria da “riscaldare” mentre nell’orecchio la situazione è totalmente inversa. Molta più massa d’aria da scaldare che il calore generato dalla fiamma non è sufficente. Inoltre essendo polerina bianca non è appiccicosa, si adagia sul tappo del cerume che (in teoria) dovrebbe risalire, di conseguenza torna nel cono, non sulle orecchie.

    Quindi è un esperimento da prendere molto con le pinze

    Comunque c’è una cosa che chi ha scritto l’articolo non ha messo. Il suo orecchio si è stappato alla fine? Ovvero, polverina a parte, il problema è stato risolto?

  21. Andiamo bene, ed io che stavo per comprarli perché non sento più bene e l’ otorino per togliere il tappo di cerume vuole 80 euro…

    Marco

    1. 80 euro per togliere un tappo di cerume? Ecco perche’ in Italia i medici sono ricchi e altezzosi! In Ucraina mia moglie non ha mai pagato piu’ di 5 euro (costo medio 50 cent) e in Spagna, dove viviamo adesso, la prestazione e’ gratuita in struttura pubblica o coperta da assicurazione medica in struttura privata. Personalmente i coni li ho sempre applicati da bambino in caso di otite e infiammazioni, traendone sollievo immediato. Se il cono e’ ben strutturato, la cera dovrebbe bruciare non colare, e non vedo come un eventuale deposito di cenere, possa considerarsi rischioso.

      1. io non sono un medico e non mi sento in grado di affermare che un deposito di cenere all’interno del canale auricolare possa essere dannoso. certo è che, nelle mie orecchie, preferisco non mettercela!

  22. Io li uso da anni perchè ho un orecchio che mi crea dei fastidi.
    Fino a circa tre anni fa avevo benefici e non mi sono posto dei dubbi.
    Poi una volta, ritardando il posizionamento del cono, mi sono accorto del fumo
    discendente e mi sono preoccupato.
    Contestualmente i coni hanno cominciato a farmi un effetto minore,
    però tagliandoli vedevo il cerume e mi sembrava tutto ok.
    Temo che abbiano comnciato a farli in cina e male a rischio della nostra salute.
    Non comprendo come è possibile che io non possa vendere il mio vino che
    è sano e buono e senza solfiti (per la sicurezza di tutti) e questa merda esca
    nelle farmacie senza problemi.
    Caro governo se vuoi i nostri soldi te li devi guadagnare, io evado più
    che posso e sono fiero di me stesso.

    1. Ciao, che tipo di vino vendi? E dove?
      Saresti interessato ad una vendita nel territorio Asiatico, più esattamente nelle Filippine? Io ci vivo e il buon vino è amato da moltissima gente…
      Ciao!

  23. porca paletta…io avevo una infiammazione ad un orecchio…e in un centro estetico di un bell’albergo nell’alto adige…si facevano questi trattamenti coi coni…
    Costavano tipo 8 euro …
    col primo non mi sembrava di aver stappato niente.
    e allora ne feci 2 per lo stesso orecchio…
    l’estetista disse è proprio sicuro? potrebbe magari toglierne troppo di cerume e rimarrebbe magari piu’ soggetto ad altre infiammazioni… Sembrava convincente e competente…
    E io “ma no…mi sento ancora tappatissimo…crepi l’avarizia…”
    Risultato…sono andato via piu’ tappato di prima :-(
    ora che ho visto questo articolo…capisco perché!

  24. Ma non si dicano stupidate.
    con i coni per le orecchie PROFESSIONALI, ciè non quelli da 1 € ho risolto più di una volta problemi personali e dei miei figli.
    Certo se avete una otite media o purulenta scordatevi che il cono vi risolva il problema
    nella vita, come nello scrivere commenti, bisogna essere coscienziosi ed usare intelligenza.
    Con una frattura multipla alla gamba dx la tachipirina non fa niente e così pure valanghe di antidolorifici.
    Gli esperimenti difatti con la bottiglietta sono esperimenti per ragazzi della scuola media a scopo divertimento.
    Per rendere valido l’esperimento sopra descritto BISOGNA RICREARE PERFETTAMENTE LA STESSA SITUAZIONE
    Non si può paragonare una bottiglietta di plastica con del domopac ( plastica trasparente) ad un orecchio dell’UMANO
    STUDIATE prima di fare affermazioni.
    E concludo : io non vendo i coni e tanto meno ci guadagno a farne pubblicità
    E ricordo che l’uso del lavaggio con siringa fa effettuato con persona capace o che ti ha spiegato come fare. perché con il lavaggio in un bimbo si puo profocare la lesione del timpano se non si è capaci di dosare la giusta ed appropriata forza
    STUDIATE e sputate sentenze ridicole.
    Grazie

  25. Ma non si dicano stupidate.
    con i coni per le orecchie PROFESSIONALI, cioè non quelli da 1 € ho risolto più di una volta problemi personali e dei miei figli.
    Certo se avete una otite media o purulenta scordatevi che il cono vi risolva il problema
    Nella vita, come nello scrivere commenti, bisogna essere coscienziosi ed usare intelligenza.
    Con una frattura multipla alla gamba dx la tachipirina non fa niente e così pure valanghe di antidolorifici.
    Gli esperimenti fatti con la bottiglietta sono esperimenti per ragazzi della scuola media a scopo divertimento.
    Per rendere valido l’esperimento sopra descritto BISOGNA RICREARE PERFETTAMENTE LA STESSA SITUAZIONE cioè un orecchio, parte del corpo umano particolarissima e delicatissima per l’udito
    Non si può paragonare una bottiglietta di plastica con del domopac ( plastica trasparente) ad un orecchio dell’UMANO
    STUDIATE prima di fare affermazioni.
    E concludo : io non vendo i coni e tanto meno ci guadagno a farne pubblicità !
    E ricordo che l’uso del lavaggio con siringa fa effettuato con persona capace o che ti ha spiegato come fare esattamente. Perché con il lavaggio in un bimbo si puo provocare la lesione del timpano se non si è capaci di dosare la giusta ed appropriata forza.
    STUDIATE e non sputate sentenze ridicole.
    Grazie

  26. Ho avuto anche io lo stesso problema l’anno scorso: ho usato vari coni di fila e la situazione è solo peggiorata. Ora, su consiglio dell’otorino mi spruzzo tutte le mattine uno spray specifico comprato in farmacia dentro le orecchie ed ho finalmente risolto, dopo 50 anni di patimenti, il problema del cerume. Lo spray libera e pulisce subito le orecchie senza danni. Preciso che faccio l’avvocato quindi non ho interessi nella materia

  27. Che idiozia quella polverina e’ cera e entra nella bottiglia mica nell orecchi nn capite una sega la cera serve per pulire appunto gli orecchi dal cerume se la metti in una bottiglia di plastica e logico che il risultato è quello

  28. Pienamente d’accordo con dott.Lucio.
    Io uso da anni i coni per le orecchie e mi hanno fatto sempre e solo bene. Certo bisogna usare quelli comprati in farmacia e soprattutto con il dispositivo NO DROPS all’interno del cono, che elimina definitivamente la possibilità che eventuali residui di combustione cadano nel condotto auricolare.
    Se li fa chi non ha problemi di cerume in eccesso, la parte finale del cono è praticamente pulita. A dimostrazione che quello che resta è effettivamente cerume che viene eliminato dall’orecchio.
    Ripeto, io mi sono sempre trovata benissimo e mi hanno dato spesso sollievo immediato!

  29. io li uso da anni xchè nella stagione calda l’orecchio dx produce molto cerume.
    Non sono un medico ma vi dico che quella poltiglia giallo scuro che si trova in fondo al cono dopo l’uso se fai bruciare il cono senza metterlo nell’orecchio non la trovi. Inoltre quando li adopero da un orecchio esce tanto cerume e dall’altro quasi niente. Se fosse cera del cono si dovrebbe trovare la stessa quantità in entrambi i coni bruciati. Nel mio caso poi quando arriva l’autunno, quindi la temperatura si rinfresca, anche dall’orecchio destro il cono non estrae più nulla.

  30. La bufala è questa pagina. I coni a me funzionano eccome, ne ho fatto ieri uno perché sentivo rumori ovattati dal sinistro e oggi va molto meglio. E’ uscita un sacco di roba (fa un po’ schifo ma visto che si parla di questo…) e ha continuato ad uscire anche oggi tutto il giorno, perché ha smosso ed evidentemente ce n’è dell’altra. Cos’è, una bufala anche quello che mi è uscito oggi? Non so chi li abbia inventati, e non ho nessuno da difendere (ieri è stata la prima volta nella vita che l’ho fatto) ma spenderei parole contro le “bufale” in altre occasioni, e ce ne sono parecchie in giro…

    1. Io ho provato questi coni, l’orecchio è rimasto chiuso lostesso, allora ho provato ad aprire il cono usato e sorpresa ho trovato del materiale nell’apertura del cono, ma ti assicuro che non era cerume del mio orecchio ma residui di cera cascati verso il basso. Fregando questa cera tra le dita era evidente che si trattava di cera , non di cerume. Questa del cono è una pratica ormai per creduloni. Comunque il cerume cambia consistenza con il calore e può essere che tenda a cambiare la sua forma lasciando uno spiraglio così che ci sembra di sentire meglio, ma di fatto il cerume non viene asportato, rimane lì tutto pronto a gonfiarsi al primo contratto con l’acqua chiudendo nuovamente l’orecchio.

  31. Ciao sono patrizia, avevo provato circa un paio di anni fa, e non avevamo avuto problemi. Giusto 4 giorni fa li ho comprati per tutta la famiglia, su 4 persone abbiamo avuto problemi in 2. Il giro dopo al trattamento le mie orecchie sembravsno piene d’acqua sentivo tutto ovattato, mio marito idem, lui era anche dolorante. A lui ho dato gocce antinfiammatorie che ho usato per l’otite di mio figlio e in 3 giorni è stato meglio, io da un orecchi sento meglio dal’altro sono ancora messa uguale. Abbiamo provato l’esperimento della bottiglietta e il risultato è lo stesso; residuo sul fondo e nel cono un sacco di cera… mai più. ….

  32. Anche io li ho provati e devo dire che la sensazione di orecchie leggere è gradevole… Ma se davvero fanno così male come dite, perché li commercializzano ancora?? Li avrebbero già tolti penso

  33. Bravissima Simona. E’ cmq abbastanza chiaro che chi commenta in negativo i coni è sempre la stessa persona che ha fatto l’articolo o le stesse persone.E’ tutto organizzato come molte cose su internet!

  34. Li uso di tanto in tanto,ma per risolvere il problema del cerume vado da un otorino che me lo toglie con una siringa. Ho chiesto dei coni e mi ha detto che per problemi grossi ( tappi di cerume induriti) non servono. Ad ogni modo il residuo che si trova è cerume dell’orecchio e di solito prima metto alcune gocce di olio specifico.

  35. eeeehhhhehhhehh…. Ho letto tutto il forum e adesso voglio dire la mia….
    Io sono uno di quelli che adoperano speso i coni e chiaro e confermo che quello che trovate in fondo al cono sono residui di cerume, se provate anche voi vedrete che se l’orecchio e pulito in fondo al cono troverete una piccola quantita di polvere bianca e il risultato del cerume seccato. Vi rammento che nei periodi estivi con eccessive temperature calde io ho dei grossi problemi di udito e mi faccio i coni anche due in uno stesso orecchio x 2 volte alla settimana… è chiaro solo nei periodi di eccesive calute.
    In sostanza io mi sono sempre sentito bene e…. a proposito della caduta della cera all’interno dell’orecchio questo dipende perchè entra dell’aria all’interno del cono, una volta posizionato bene il cono ermeticamente bisogna rimanene fermi fino al termine dell’usura del cono. Aaahhh dimenticavo ho 60anni li uso da quando ne avevo 15 erano diversi allora + grandi. ciao a tutti. X quanto riguarda l’esperimento non è paragonabile alla pratica vera con all’uso l’orecchio

  36. E’ VERAMENTE UNA GROSSA BUFALA. HO PROVATO IN UN BICCHIERE. HO ACCESO IL CONO E L’EFFETTO CAMINO LO FACEVA MA AL CONTRARIO. IL CONO BUFFAVA VERSO IL FONDO DEL BICCHIERE LASCIANDO POLVERE BIANCA. APERTO IL CONO C’ERA LA CERA INDURITA SCIOLTASI DURANTE L’OPERAZIONE CHE SEMBRAVA CERUME.

  37. Io questo famoso cono l’ho provato l’anno scorso e quando l’ho levato dall’orecchio si poteva vedere tutto il cerume che aveva raccolto. Se a voi non ha funzionato, vuol dire che non vi siete fatti consigliare bene.
    Per 3 giorni su consiglio di medico ho usato la cerulisina(potete trovarla in farmacia) che è un liquido che viene messo nell’orecchio con contagocce, che permette lo scioglimento del cerume più duro.
    Al terzo giorno ho usato il cono e una volta levato ho trovato le impurità al suo interno.
    Riguardo la prova che avete fatto non è attendibile perchè:
    -Il nostro condotto uditivo è lungo pochi centimetri ed è di pochi mm di diametro quindi l’effetto spirale-calore fa il suo lavoro, quindi non potete fare un confronto con una bottiglia che è molto piu lunga e più larga…. Se dovete fare una prova dovete creare le stesse condizioni di un condotto di un orecchio altrimenti è inutile…
    -Quando usate il cono dovete spingerlo bene fino in fondo, perchè più è vicino alle impurità più svolge bene il suo lavoro.
    Ripeto funziona, ma dovete informarvi prima di fare le cose…

    1. Anche io li uso spesso, tirano fuori il cerume, non c’ é nessun inganno, né polverina, anzi, quando, subito dopo averli usati, completi la pulizia del padiglione con i cotton fioc, c’ é il residuo inevitabile di cerume!

  38. Grazie per l’articolo. Confermo che è tutto vero.
    Sono reduce da una pulizia delle orecchie dall’otorino, effettuata questa mattina. Da anni mia mamma mi puliva le orecchie usando questi coni di cera: effettivamente la sensazione immediata all’applicazione è quella di sollievo. Ma stamattina l’otorino ha storto il naso appena gli ho menzionato questi coni e infatti avevo un tappo di normale cerume e cera del cono nel mio orecchio. Ho pianto dal male per la rimozione! Eppure di solito sopporto di tutto!
    Inoltre ho il condotto molto arrossato e rovinato.
    Se posso, vi consiglio di trovare altri metodi e di non utilizzare questi coni…

  39. ESPERIMENTO RIDICOLO !!
    Andiamo con ordine: faccio l’ingegnere e non ho parenti o amici otorinolaringoiatri o farmacisti.
    Non essendo medico, non so pronunciarmi sul che cosa succede all’orecchio durante l’uso del cono, posso solo dire di averli utilizzati (quelli professionali, più costosi) personalmente e sulle mie figlie senza alcun problema ed in alcuni casi con giovamento anche immediato, mentre altre volte senza effetto apparente; confermo come detto da molte persone che – usando coni della stessa marca/modello – il risultato del residuo varia da orecchio a orecchio.
    L’ESPERIMENTO È INTERESSANTE, MA È LA VERA BUFALA DELL’ARTICOLO: LE CONDIZIONI DI PROVA SONO COMPLETAMENTE DIVERSE DA QUELLE REALI:
    1. L’ORECCHIO HA UNA FORMA INTERNA E SOPRATTUTTO UN VOLUME MOLTO PIÙ PICCOLO
    2. L’ORECCHIO È A TEMPERATURA CORPOREA, MENTRE LA BOTTIGLIA È A TEMPERATURA AMBIENTE (quindi almeno 15 gradi di differenza)
    3.L’ORECCHIO HA SUPERFICI CHE SONO LUBRIFICARE, LA BOTTIGLIA NO
    4. PIÙ IMPORTANTE DI TUTTI: L’ORECCHIO È IN COLLEGAMENTO CON LA BOCCA, MENTRE LA BOTTIGLIA È UN SISTEMA CHIUSO (per di più voi avete reso praticamente stagna la chiusura sul tappo, cosa che ovviamente il cono appoggiato sul canale auricolare non riesce a fare), MOTIVO PER CUI LE CONDIZIONI DI TEMPERATURA E SOPRATTUTTO DI PRESSIONE SONO CLAMOROSAMENTE DIVERSE!!

    In sintesi, non dico che i coni siano utili oppure una bufala: riporto la mia esperienza personale (che ha rilevanza statistica pari a zero, perché se funziona sul mio orecchio, che non ha patologie, non vuol dire che sia una panacea) e dico a tutti e a gran voce che l’esperimento NON dimostra nulla che sia riferibile all’orecchio umano.

    Ringrazio da un lato chi ha pensato allo stimolante esperimento, ma dall’altro gli chiedo di NON pubblicare sul web quella che è una pura DISINFORMAZIONE, ma semmai di ripetere l’esperimento (e non certo 1 sola volta!!) utilizzando strumenti scientifici per monitorare quello accade.
    Ciao

    1. Claudia mi spieghi come li fai “artigianalmente”? Ma la cera bisogna mettercela per forza? Non basta arrotolare della stoffa di cotone spessa senza cera, tipo i jeans?

  40. ing. Fabry,

    ti ringrazio per avermi preceduto, da ingegnere a ingegnere ho pensato subito le stesse identiche cose e stavo per fare un post identico XD

    A giocare agli scienziati alle elementari eravamo buoni tutti, poi si dovrebbe imparare che bisogna per lo meno modellizzarli decentemente questi fenomeni, prima di fare esperimenti con le cianfrusaglie in casa

  41. Il cono del pharmaclean ha un dispositivo all’interno del cono che nn fa cadere la polverina bianca..ho provato anche io l ‘esperimento e nn cade niente nel contenitore e la parte che sembra cerume è circa un decimo di quella che esce veramente dall ‘orecchio…conclusione penso che sia vero cerume e funzionano molto bene solo che bisogna ripetere più volte .consiglio di mettere la cerulisina per 10 minuti prima.

  42. come diceva Umberto Eco: “Internet? Ha dato diritto di parola agli imbecilli: prima parlavano solo al bar e subito venivano messi a tacere”..ora chiunque dipensa consigli di qualunque natura senza aver nessuna preparazione in materia e una branca di pecoroni che accetta per verità assoluta ciò che legge attraverso un monitor, scritto magari da chi ha una licenza di terza media..

  43. Guardate io ho problemi continui con lnorecchio destro , ovvero ho un eccesso di produzione di cerume che molto spesso si mischia con del sangue e devo dire che dopo che uso i CONI di cera per un bel po non mi viene prodotto tutto il cerume eccessivo.

  44. Buonasera utenti,
    sono un Audioprotesista e quotidianamente visito pazienti relativamente alla protesizzazione acustica interfacciandomi con Otorini in maniera continuativa. L’utilizzo dei coni è sconsigliato in ogni caso sia per una questione legata all’eventuale rilascio di materiale di vario genere all’interno del condotto uditivo, sia per l’assenza di benefici derivanti dall’utilizzo degli stessi. Partendo dal fatto che il cerume è una secrezione che ha lo scopo di proteggere il condotto, a meno che non si tratti di un tappo di cerume, e che in realtà la pulizia è un’azione autonomamente esercitata dall’orecchio grazie al funzionamento delle cellule epiteliali, il metodo migliore per provvedere all’eliminazione di un eccesso di cerume consiste nel lavaggio auricolare o aspirazione (secondo i casi) o al massimo l’utilizzo di spray naturali che hanno il compito di ammorbidire e di conseguenza facilitare la fuoriuscita.
    Inoltre i famosi bastoncini usateli soltanto esternamente.
    Ricordate che le pareti del condotto uditivo sono molto sensibili e delicate, ragion per cui anche i saponi aggressivi potrebbero comprometterne l’integrità.

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