Aiuto, mio figlio ha i pidocchi!

Non appena si pronuncia la parola ‘pidocchi’ la testa inizia inspiegabilmente e irrazionalmente a prudermi.
E pian piano si fanno vividi nella mia mente terribili ricordi legati alla mia infanzia.
Avere i pidocchi era una faccenda assai grave: non significava infatti solamente doversi grattare la testa all’inverosimile rischiando di morire dal prurito.

rimedi contro i pidocchi

Se era la mamma a scoprirli significava dover restare a casa da scuola (cosa che forse poteva avere anche i suoi aspetti positivi), ma se invece era la maestra ad accorgersene significava essere messi in temporaneo isolamento – fuori dalla classe insieme alla bidella – per essere poi allontanati per qualche giorno dalla scuola.
Certo, questo avveniva anche in caso si fossero contratte malattie contagiose.
Ma i pidocchi erano diversi. Sembrava quasi un’onta, una colpa personale averli. Come se i pidocchi scegliessero accuratamente le persone da colpire.
Se poi i pidocchi venissero reputati come un segnale di scarsa pulizia non mi è mai stato chiaro visto che – forse un pò come post-giustificazione – si diceva che i pidocchi si attaccassero solo ai capelli puliti!

Il mio incubo peggiore erano però le descrizioni delle mie compagne che raccontavano che qualora avessimo preso i pidocchi ci avrebbero tagliato i capelli a zero. Provate ad immaginare cosa possa voler dire per una bambina che colleziona fiocchi, nastri e cerchietti: la disperazione! Il fatto che poi non abbia mai visto nessuna mia amichetta aggirarsi con i capelli rasati è tutta un’altra storia, ma la mia paura non era per questo minore….

Ora – lo dirò piano, nel caso in cui i pidocchi abbiano le orecchie – i miei due figli di 5 anni e mezzo e due anni e mezzo, pur frequentando l’asilo non hanno mai  (o forse dovrei dire ancora?) avuto i pidocchi.
Certo le cose sono forse un pò cambiate da quando ero io a frequentare la scuola perche’ per fortuna genitori ed insegnanti sono più informati e pronti a cogliere i primi sintomi di un’epidemia e a porvi prontamente fine, ma troppi genitori e bambini vivono ancora il problema della pediculosi con angoscia e vergogna.
E i luoghi comuni sull’argomento (gli stessi di quand’ero bambina) sembrano essere difficili da debellare tanto quanto i pidocchi stessi.

Al fine di sensibilizzare maggiormente famiglie ed insegnanti ma soprattutto per imparare a minimizzare e a sdrammatizzare l’arrivo degli sgraditi ospiti è nata l’iniziativa Pidoclick, un tranquillo weekend con i pidocchi, un concorso web a cui possono partecipare genitori e bambini (con o senza pidocchi!!): per partecipare potete inviare una fotografia simpatica e divertente che rappresenti, secondo voi, l’arrivo dei pidocchi in famiglia.

Qualora nostro figlio dovesse prendere i pidocchi infatti non ci sarà alcun motivo di di raccontarlo sottovoce o di tenerlo nascosto (anzi, affinche’ l’epidemia possa arrestarsi è opportuno avvisare la comunità frequentata dal bambino!): la pediculosi è un problema che quasi tutte le famiglie affrontano almeno una volta nella vita!
E se dovesse accadere proprio a voi vi basterà mantenere la calma ed utilizzare prodotti specifici per il trattamento dei pidocchi come quelli della linea Paranix e il vostro incubo sarà presto un ricordo.

pettine pidocchi

Il pettine resta comunque – in questo caso le cose non sono cambiate! – il metodo più sicuro ed efficace per scoprirli ed eliminarli!

Per chi vuole approfondire l’argomento segnalo infine il completo dossier sui pidocchi del ministero della salute e vi lascio un piccolo promemoria tratto da questo documento che ricorda le regole base per prevenire i pidocchi:

  1. educare i bambini ad evitare che i capi di vestiario vengano ammucchiati; soprattutto nelle scuole e nelle palestre sarebbe opportuno che ogni bambino disponesse di un armadietto personale
  2. educare i bambini ad evitare lo scambio di oggetti personali, quali pettini, cappelli, sciarpe, nastri, fermagli per capelli, asciugamani
  3. mettere in atto una sorveglianza accurata, con ispezioni settimanali del capo, in particolare sulla nuca e dietro le orecchie (anche quando il bambino non ha sintomi), sia da parte dei genitori, che del personale sanitario delle scuole, per individuare precocemente il problema
  4. in caso di infestazione scolastica, nelle famiglie con bambini in età scolare, sottoporre a un controllo sistematico tutti i familiari, in particolare i figli più piccoli e, alla scoperta di eventuali lendini, applicare in modo scrupoloso le regole descritte per il trattamento dell’infestazione da pidocchi.

 E ora sfogatevi pure: quante volte vi è capitato di avere un incontro ravvicinato con i pidocchi?! Qual e’ stata la vostra prima reazione? Come li avete debellati?

22 pensieri riguardo “Aiuto, mio figlio ha i pidocchi!”

  1. noi siamo abbastanza freschi di pidocchi..
    Pur avendo la veneranda età di 37 anni fino a quest’estate io non li avevo mai presi..Appunto fino a quest’estate..poi in vacanza al mare con mia sorella e i cuginetti ci siamo accorti degli ospiti..aiutoooo!! (probabilmente un “regalo” delle due settimane di asilo estivo).
    La mi aprima reazione è stata un prurito immediato, diffuso e insistente (che prima di saperlo non avevo, pero’!)..e siccome erano, ovviamente, le 9 di sera mio marito è uscito di corsa in cerca di una farmacia di turno, ha fatto manbassa di ogni ritrovato della scienza e della tecnica e abbiamo fatto le ore piccole a spidocchiarci l’un l’altro, tipo i gruppi di scimmie dei documentari. Mia sorella dall’alto della sua esperienza (sua figlia li aveva già presi al nido) gestiva i lavori. Le più colpite mia figlia grande ed io. I piccolini, che avevano ancora i capelli fini e radi, erano quasi indenni e anche i mariti se la son cavata con poco.
    Comunque devo dire che non è stato immediato debellare l’infestazione: gli shampoo appositi non fanno miracoli o forsi gli animaletti hanno sono diventati resistenti..fatto sta che, per la mia, esperienza il pettine e un controllo continuo sono l’unica via d’uscita.
    All’asilo quest’anno sono già comparsi i cartelli che avvisano di qualche caso di pediculosi..io monitoro costantemente la situazione e, ogni volta che vedo l’avviso, comincio a sentire prurito ovunque!!

    abbiamo trattato c tutte e due le famiglie, i più colpiti erano mia figlia grande

    1. ragazzi….quindi ve li siete presi proprio tutti?!?! cavolo d’estate avrei detto che è meno facile attaccarseli, se non all’asilo almeno in famiglia!
      eh sì, i pidocchi diventano resistenti eccome, forse proprio per l’uso eccessivo di prodotti per il trattamento che vengono invece usati anche a scopo preventivo.

      confermo che controlli periodici e sistematici e il pettine sono i sistemi migliori per prevenire e curare!!

  2. Son due anni che ogni settimana alla scuola dell’infanzia avvisano per i pidocchi e saltuariamente anche alla primaria. Per il momento non li hanno presi (e adesso che ho parlato incrocio scaramanticamente le dita!) Mi limito a controllarli e nel caso ci fosse qualche abitante ….vedrò il da farsi. Ciao

    1. alla fine non è una tragedia… il più è l’angoscia che tocchi anche a noi. in realtà una volta scoperti (ecco perchè è importante controllarli sempre) si debellano in fretta e il metodo migliore è il pettine!

    1. ai miei tempi ricordo che si usava risciacquare i capelli con acqua e aceto….che puzza!!
      non l’ho mai sperimentato personalmente ma ho sentito che a scopo preventivo oltre alla lavanda si può aggiungere un mix di tea tree e rosmarino o eucalipto.

  3. infatti anch’io ero convinta che d’estate fosse molto più difficile prenderseli..e ho imprudentemente abbassato la guardia! Probabilmente Anna se li è presi all’asilo estivo e poi sono proliferati di testa in testa..

  4. Anche noi ce li siamo beccati tutti e tre questa estate appena passata!!!!! Ed io non avendo mai avuto a che fare con questi animaletti non ci avevo minimamente pensato così sono andata in farmacia a chiedere un prodotto per la piccola che a causa del caldo e sudore continuava a grattarsi in testa. Il farmacista mi fa ” ma signora è sicura che non siano pidocchi?….” “chééé?? ma noooooo è impossibile non va neanche all’asilo, mi dia qualcosa x il sudore..” insomma alla fine mi convince, guardiamo e…….yeeeeee sorpresina!!!!! Alla fine ci avevano colpito tutti! E ci credo dormivamo vicini vicini in tenda….secondo me ce li siamo presi sul traghetto x la Corsica @_@

  5. presente…3 anni fa..le mie bimbe e pure io li abbiamo presi..esperienza bruttissima!! da allora da quando comincia la scuola..e quindi gli avvisi..facciamo prevenzione

  6. Ciao, non parlarmi di pidocchi!!! per 30 anni non sapevo manco cosa fossero poi l’autunno scorso ecco la prima vsita, ero andata in panico :-) e vabbhè trattamento di 3 settimane e via… poi in primavera sono tornati e poi pure quest’estate :-( alla fine presa un po’ per disperazione ho provato vari prodotti naturali invece del solito ammazza chimico, ma nulla non riuscivo ad ammazzarli così ancora adesso io e la grande di casa (entrambe con capelli lunghi a metà schiena) il sabato o domenica siamo dietro a lunghi lavaggi con shampi varie e lunghe pettinate :-(

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