Famiglia Equazioni espatriata – Riassunto dei capitoli precedenti

Sì, sì, avete capito bene: ci siamo trasferiti da Milano ad Amburgo,  tutta la famiglia al completo!!

trasferirsi ad amburgo

Ma PERCHE’???

Facciamo un piccolo salto indietro nel tempo
Qualche mese fa Davide tornando a casa mi dice che è stato contattato tramite  linkedin per un lavoro all’estero. ‘Che faccio, rispondo?’ Mi chiede. ‘Sarà una di quelle ricerche a tappeto…’
La mia risposta è affermativa: nella vita bisogna tenere aperte tutte le porte, si è sempre in tempo per rifiutare … E così lui risponde.

Il fatto è che forse nessuno dei due si sarebbe aspettato che avrebbero risposto di nuovo anche loro, chiedendo questa volta un colloquio e … no, non via skype: niente di virtuale, volevano vederlo in carne ed ossa e parlarci a quattr’occhi.
‘E ora??? Vado o non vado?! Mi rimborserebbero anche le spese per il volo…’
Ho sempre pensato che un colloquio di lavoro sia una grande opportunità di crescita sia dal punto di vista lavorativo e professionale sia da quello personale ed emotivo. Insomma per lui potrebbe essere un’occasione per scoprire quanto vale sul mercato lavorativo, quali aspetti della sua professione potrebbe essere il caso di approfondire e in più potrebbe approfittare per farsi un paio di giorni ‘di vacanza’… si fa per dire!

Nel frattempo però ci frullano in testa mille pensieri e ancor più dubbi: e se il colloquio dovesse andare bene???!!! Avremmo davvero il coraggio di prendere e partire mollando tutto così su due piedi?? E i bambini? La scuola? La lingua? E dove andremmo ad abitare? ….

Io cerco di tenere i piedi per terra… inutile stare a fantasticare o a fare mille progetti: io so quanto vale Davide a livello lavorativo, punterei tutto su di lui… ma il rischio di rimanere delusi è troppo grande.

Dunque Davide parte, torna e qualche giorno dopo riceve LA risposta insieme ad una proposta di contratto.  E scatta il panico. Non si scherza piu’, ora è giunto il momento di fare sul serio e di decidere se stravolgere completamente le nostre vite oppure no.

amburgo - canali

Decido che finalmente è arrivato il momento di guardare su una cartina geografica di COSA stiamo parlando:
– 1200 km circa in direzione nord (che nella mia testa è uguale a freddo, moooolto freddo!)

11 ore di viaggio in auto (mmm sì, senza figli forse…!)

– 2 ore scarse di viaggio in aereo più un altro paio in trasferimenti (viva la ryanair!)

Il tempo per prendere una decisione è davvero poco. Mentre Davide si occupa della parte lavorativa-economica-contrattuale io inizio a cercare di raccogliere un pò di informazioni su amburgo tramite il web, e nel giro di pochissimo conosco un giro di expat nonchè mamme trasferite in cruccolandia.

E alla fine decidiamo di buttarci, di provare. Perche’ crediamo fortemente che sia inutile continuare a lamentarsi e piangersi addosso senza poi avere il coraggio di prendere in mano la propria vita cogliendo le opportunità che essa ci offre….

famiglia equazioni ad amburgo

‘Ciao, il mio nome è Alessandro Equazioni’
Da notare lo sguardo di Federico che, per niente convinto, cerca di interpretare il suo messaggio…

Certo, è un grosso passo ma siamo una famiglia, sappiamo di poter contare l’uno sull’altro (nonche’ sulle nostre famiglie e sui nostri amici!) e… eccoci qui ad Amburgo!!

To be continued…

 

FAQ
– Ma quindi Davide ha lasciato un lavoro a tempo indeterminato?!
SI e per un lavoro a tempo determinato e con un luuuungo periodo di prova, cosa che può far apparire la nostra scelta totalmente folle. Ma se si è consapevoli che la propria posizione lavorativa potrebbe essere seriamente a rischio nel giro di un paio d’anni – nonostante al momento sia assolutamente stabile – una scelta come la nostra potrebbe essere quantomeno ridimensionata, per non parlare del fatto che professionalmente parlando bisognerebbe sempre sapersi mettere in discussione e pensare ad una crescita che può comportare anche dei piccoli passi indietro

– Ma voi parlate tedesco?
I bambini ovviamente no. Davide ha qualche reminiscenza dei suoi studi liceali. La mia conoscenza del tedesco è invece limitata alle seguenti parole: krafen, kartoffeln, zitrone, danke, bitte, nein, ja, oktoberfest… credo sia tutto :(

41 pensieri riguardo “Famiglia Equazioni espatriata – Riassunto dei capitoli precedenti”

  1. Io avrei fatto lo stesso. In Germania si vive benissimo e Amburgo è una città splendida dove anche io andrei a vivere al volo. Bravi. Il tedesco lo imparerai senza troppi problemi, ti garantisco che è una lingua splendida e soprattutto semplice perché molto regolare.
    In bocca al lupo.

  2. Ti stimo e ti ammiro da sempre e leggere questo tuo post mi “rassicura” sul fatto che non avevo sbagliato ^_^
    Siete fantastici e secondo me avete fatto la scelta migliore, per voi e per i vostri figli. La sicurezza degli affetti è l’unica che conta

    1. grazie!! bè spero non verranno deludese le aspettative di nessuno…prima fra tutte le nostre! ;P
      di sicuro per i bimbi quella che stanno vivendo è una grandissima scuola di vita!

  3. Felicissima per voi! Da noi si dice “Ogni lasciata è persa” quindi avete fatto bene, sempre meglio provare piuttosto che pentirsi di non aver colto un’opportunità! Un grande abbraccio!

  4. Bravissimi: in tanti sono bravi a lamentarsi, ma solo i coraggiosi agiscono davvero. Anche io una decina d’anni fa lasciai un lavoro a tempo indeterminato ottimamente pagato per buttarmi all’avventura, e tutti i miei colleghi e amici mi diedero del pazzo: beh l’azienda che sembrava tanto sicura qualche anno fa è fallita lasciando tutti a casa, mentre io mi sono fatto una nuova vita, nuove esperienze e nuove professionalità.
    NON ESISTE IL POSTO DI LAVORO FISSO. Non bisogna mai barattare la propria professionalità per una finta sicurezza, che tra l’altro non dipenderebbe da noi.
    Conosco l’azienda per cui lavora Davide: è l’eccellenza, e nella vita varrà molto di più la professionalita acquisita là di qualunque finto posto sicuro.
    Bravi! vi meritate il successo che sicuramente avrete, un grosso in bocca al lupo!

  5. Bravissimi!! Come ho già avuto occasione di dirvi, state facendo uno dei più bei regali ai vostri dolcissimi bimbi per il loro futuro: curiosità ed apertura mentale per nuovi paesi, nuove lingue e nuove culture. Indispensabili per diventare Cittadini del Mondo! Un abbraccio!!

  6. Ragazzi complimentissimi!! Tutti i vostri dubbi iniziali sono quelli che attanagliano noi (ad essere sinceri….. me!) nel caso mio marito dovesse cercare un altro lavoro, che vorrebbe dire per forza estero. I miei figli poi sono più grandi e lo vivrebbero malissimo, anche se poi probabilmente si ambienterebbero prima di me. Quindi di nuovo complimentissimissimi per la scelta e il coraggio!!!

  7. Grandi! Vi adoro!! Avete fatto benissimo! Come sai ci abbiamo provato anche noi e chi sa se un giorno ci riusciremo, noi non ci arrendiamo. Espatriare non vuol dire, secondo me, scappare dal proprio paese per i motivi più vari; credo che sia soprattutto rispondere ad un desiderio personale di conoscersi, mettersi alla prova e conoscere il mondo non solo perluoghi comuni o sentito dire, nè tantomeno per una breve vacanza. Voi come vi sentite? Vi auguro il meglio ragazzi!

    1. barbara forse non era il momento..anche perchè di novità ne avete già in ballo parecchie anche senza dover pensare ad un trasferimento…
      e poi vorrà dire che anzichè venire vicino a noi a milano…. verrete vicino a noi ad amburgo!! 😀

  8. Complimenti e tantissimi auguri per la nuova vita (senza nascondere un po’ di invidia). Avete sicuramente fatto la scelta giusta! Il nostro pese, purtroppo, oggi non ha futuro!

  9. ehi, noi da pochissimo in terra germanica, ma a sud: Monaco di Baviera! Anche noi con lungo periodo di prova, per fortuna terminato da poco con conferma… Per me non è una fuga dall’Italia, che, pur coi suoi mille difetti amo da morire e mi ha dato comunque belle opportunità, anche se sudatissime…In bocca al lupissimo!

  10. Non posso che farvi un mega in bocca al lupo e dirvi che avete fatto benissimo a cogliere l’occasione!!! Di sicuro lo stile di vita in Germania lo trovo più simile al vostro di quello milanese e sono sicura che vi troverete benissimo (freddo a parte…)! :)

  11. Praticamente avete realizzato quello che io sogno notte e giorno (Germania e freddo a parte)!! Ma tu Francesca non stavi lavorando?come hai risolto? Comunque se hai bisogno di una “socia” per avviare un’attività per e con i bambini noi arriviamo in 3 (davvero!) con tanta buona volontà;-);-);-)

  12. Complimenti per la scelta! Io ho abitato ad Amburgo per un’estate e ho frequentato la scuola di tedesco per stranieri: eccezionale! In un mese, con un po’ di infarinatura che avevo già, riuscivo a parlare e scrivere bene (benino, dai). Aspettiamo tutte le novità! Viel Glück

  13. Bravi bravi bravi…ancor di più perchè con bimbi al seguito. Noi l’abbiamo fatto 7 anni fa…un totale salto nel vuoto…tutti lì ad aspettare di vedere dove saremmo caduti ed invece eccoci qua ancora a volare…in bocca al lupo per tutto!!!!!!!

    1. ecco ali, hai toccato un tasto dolente.
      perchè è vero che tra i tanti ci sono anche quelli che come dici tu aspettano solo di vedere un rientro in patria con la coda tra le gambe…
      bravi, continuate a volare e puntate sempre alto!
      detto questo qualsiasi rientro sarebbe ricco e carico di esperienze impagabili!!

    1. morna nel nostro caso amburgo ha scelto noi ma magari nel vostro caso potreste scegliere una destinazione e poi farci una piccola vacanza… chissà mai che sul posto tu non riesca a trovare i giusti contatti!! 😀 te lo auguro!!

  14. Ragazzi in bocca al lupo davvero! Siete una forza!! E comunque vada, non avrete rimpianti! Teneteci informati sugli sviluppi e sulla vostra nuova vita…

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