50 cose che un bambino dovrebbe fare prima dei 12 anni

Al giorno d’oggi i nostri figli trascorrono sempre meno tempo all’aria aperta impegnati tra scuola, corsi e attività sportive. Ma vivere e giocare in mezzo all’aperto è davvero importante per i bambini che hanno modo di imparare a sviluppare competenze fisiche oltre che logiche, spaziali, creative…. semplicemente esplorando la natura che li circonda con tutti i sensi.

Qualche tempo fa avevamo trovato questo interessantissimo sito dove il National Trust aveva stilato una lista delle 50 cose che un bambino dovrebbe fare prima di compiere i 12, anzi gli 11 anni e 3/4!!

Quali sono? Eccole qui tradotte (e completate – inspiegabilmente dal sito mancano alcuni punti??) per voi:

1.Arrampicarsi su un albero

arrampicarsi sugli alberi da bambini

  • Assicurati che non ci sia nulla sotto l’albero che potrebbe ferirti in caso di una caduta accidentale
  • Evita di arrampicarti in giornate troppo umide o ventose

2. Rotolarsi giù da una collina


rotolarsi giù da una collina

  • Scegli un prato con una pendenza modesta
  • Evita prati e campi recentemente frequentati da bestiame

3. Campeggiare in mezzo alla natura

campeggio con i bambini 4. Costruire una capanna

  • Qui potete scaricare un pdf in inglese con le indicazioni per costruire rifugi in sicurezza (PDF/ 448KB)

5. (mancante) Guardare l’alba

6. (mancante) Fischiare con un filo d’erba

7. Far volare un aquilone

  • Ricordati di far volare l’aquilone in spazi aperti dove non ci siano cavi dell’elettricità o dell’alta tensione o altri pericoli

 8. Catturare un pesce con una rete da pesca

  • Sii gentile quando peschi e ricordati di liberare sempre i pesci velocemente
  • Tenere tagli e ferite coperte con cerotti impermeabili

 9. Mangiare una mela appena colta dall’albero

  • Lava la mela prima di mangiarla e controlla che non siano fori di bruchi o larve
  • Prima di cogliere la mela chiedi al proprietario dell’albero il permesso

 10. (In originale: Giocare a conkers, gioco tradizionale inglese) Da noi sostituito con Camminare sui trampoli

camminare sui trampoli di latta

  • Prova a camminare sui trampoli su un terreno liscio e non accidentato
  • Assicurati che nell’area dove cammini non vi siano oggetti pericolosi o appuntiti sui quali potresti cadere o inciampare

11. Giocare a palle di neve

  • Assicurati che non ci siano rocce o sassi nella neve fresca

12. Cercare tesori sulla spiaggia

  • Fate attenzione alle maree
  • Avvisate sempre un adulto di quello che avete intenzione di fare

13. (mancante) Camminare sotto la pioggia

14. Costruire una diga

  • Fate attenzione e rispettate gli animali selvatici che potrebbero vivere nelle vicinanze
  • Scegliete piccoli torrenti e fiumiciattoli con correnti non forti

15. Andare sullo slittino

  • Assicurati che non ci sian nulla sulla tua traiettoria a cui potresti andare addosso o su cui potresti cadere o sbattere

seppellire qualcuno sotto la sabbia16. Seppellire qualcuno nella sabbia

  • Tieniti ben lontano dalla riva e aspetta che non ci sia l’alta marea
  • Piuttosto che scavare una buca è più sicuro far sdraiare la persona e ricoprirla con la sabbia che trovi in superficie
  • Non coprire nessuna parte del viso con la sabbia

17. Organizzare una gara di lumache

lumaca

  • Ricordati di riportare le lumache a casa loro dopo averle fatte gareggiare e non dimenticarti di lavare le mani

18. Camminare in equilibrio sul tronco di un albero caduto

  • Spesso gli alberi cadono perchè malati quindi assicurati di scegliere un albero che non sia marcio e sia in grado di sostenere il tuo peso
  • Fai attenzione ai rami sporgenti e appuntiti su cui potresti inciampare o cadere
  • Non scegliere una giornata umida o ventosa

19. Dondolarsi su un’altalena a piattello

20. (mancante) Andare in cerca di lucciole

21. Mangiare more o lamponi selvatici

  • Assicurati di saper riconoscere le piante e i frutti che vuoi mangiare e evita di assaggiare bacche o frutti che non conosci

22. Guardare/Entrare dentro ad un albero cavo

  • Scegli un albero robusto che non sembra essere in procinto di cadere
  • Per essere super sicuro evita giornate ventose o umide

23. Esplorare un’isola

  • Se decidi di esplorare l’isola in una zona di maree assicurati di controllare gli orari di alta e bassa marea in modo tale da poter lasciare l’isola in sicurezza

24. (mancante) Fare un castello di sabbia

25 Scoprire una stella cadente

26. Andare a caccia di ossa e fossili

27. Provare a fare boulder

  • Iscriviti ad un corso o unisciti ad un gruppo organizzato

boluder per bambini28. Scalare una collina altissima

  • Tieniti alla larga da luoghi pericolosi come crepacci o vecchie miniere

29. Visitare da vicino una cascata

  • Unisciti ad un gruppo organizzato
  • Vicino alle cascate si possono creare correnti dalle quali è difficile allontanarsi, anche da ottimi nuotatori

30. (mancante) Guadare un fiumiciattolo o un ruscello

  • Assicurati che la corrente non sia troppo forte, che il fondo non sia troppo scivoloso e che la sponda di arrivo sia libera

31.  (mancante) Correre a perdifiato

32. Trovare delle uova di rana o dei girini

33. Acchiappare una farfalla con un retino

  • E’ contro la legge catturare alcune farfalle – identifica la farfalla che vivono nella tua zona in modo tale da essere sicuro che non si tratti di una specie rara
  • Cattura la farfalla con cautela evitando di ferirla – se non l’hai mai usato, fatti istruire da una persona esperta su come usare un retino
  • Non catturare farfalle all’interno di riserve o parchi naturali. Dovresti poter catturare farfalle nel tuo giardino o nei prati vicino a dove abiti ma se hai dei dubbi chiedi prima a qualcuno!
  • Libera la farfalla il prima possibile e fallo nello stesso posto dove l’hai trovata soprattutto se ti sembra che la farfalla stia soffrendo o sia spaventata

34. (mancante) Far rimbalzare i sassi su un fiume

35. Scoprire cosa c’è in uno stagno

36. Richiamare un gufo

richiamare un gufoBrainless Tales

  • Attenzione: gli esemplari maschi possono essere molto aggressivi, specialmente se non si trovano vicino al proprio nido.
  • Evitare i periodi in cui i gufi si accoppiano e nidificano


37. Scoprire chi abita le pozze nelle rocce o tra gli scogli

  • Le rocce possono essere molto scivolose – avvisa sempre un adulto e evita luoghi pericolosi come i crepacci
  • Assicurati di non trovarti in un punto dove l’acqua si può alzare a causa delle maree

38. (Mancante) Giocare con il fango

39. Catturare un granchio

  • Controlla l’area e assicurati che sia sicura
  • I granchi maschi possono essere molto aggressivi l’uno con l’altro: non metterne troppi insieme in un secchiello piccolo
  • Tieni i granchi in un secchiello pieno di acqua di mare e coperto dalla luce diretta del sole
  • Ricordati di liberare nuovamente i granchi in mare

40. Fare una passeggiata nella natura di notte

  • Può essere difficile riconoscere e vedere i pericoli al buio: percorri la stessa strada di giorno prima di avventurartici di notte
  • Non dimenticarti una torcia

41. (mancante) Piantare un seme, coltivare la pianta e mangiarne i frutti

42. Nuotare in acque ‘aperte’ (fiume, mare, lago..)

43. Fare rafting

  • Iscriviti ad un corso o partecipa ad una gita organizzata
  • Copri tagli e ferite con cerotti impermeabili
  • Informati su tutte le norme di sicurezza che riguardano il rafting

44. Accendere un fuoco senza usare fiammiferi

  • Ricordati di rispettare tutte le regole di sicurezza riguardo all’accensione di fuochi

45. Trovare la strada con una mappa e una bussola

46. (mancante) Camminare all’aperto a piedi nudi

47. Cucinare all’aperto con un fornellino da campeggio


cucinare con un fornellino da campeggio in riva al mare

48. Calarsi da una montagna in corda doppia

  • Iscriviti ad un corso o partecipa ad un evento organizzato

49. Partecipare ad una caccia al tesoro (geocache)

50. Fare canoa su un fiume

  • Iscriviti ad un corso o partecipa ad un evento organizzato

 

Avete fatto un rapido conto? I vostri figli che punteggio hanno ottenuto? Quali attività non hanno ancora provato? Gliele fareste provare tutte?

E voi genitori invece, avete avuto un’infanzia ricca di attività all’aperto? Prima dei 12 anni (o dei 30-40-50…!) avete provato tutte le attività sopra elencate?

33 pensieri riguardo “50 cose che un bambino dovrebbe fare prima dei 12 anni”

  1. al mio cucciolo 4 anni e mezzo mancano queste:
    Fischiare con un filo d’erba… (ci prova ci prova e prima o poi ce la farà!)
    Far volare un aquilone
    Camminare sui trampoli
    Organizzare una gara di lumache
    Andare in cerca di lucciole (sono sempre più difficili da trovare!!)
    Scoprire una stella cadente
    Acchiappare una farfalla con un retino (forse tra tutte è quella che non mi piace…vale lo stesso una splendida foto con una farfalla appoggiata sulla sua testa!!)
    Far rimbalzare i sassi su un fiume
    Richiamare un gufo
    Fare rafting (mi sa che userà prima i nostri kayak!!)
    PS ma anche voi siete geocacher???

    1. bè dai se ci prova e non ci riesce… può essere già cmq considerata fatta, anche considerando che ha ancora 8 anni di tempo per farcela!!! 😀

      ma anche voi siete geocacher???

      no anche se è sicuramente un’attività decisamente interessante!!!
      p.s.
      la lista non è stata stilata da noi, come è scritto nel post. infatti manca la slackline! ;P

  2. Dai non siamo messi male… credevo peggio… siamo riusciti anche ad andare a caccia di lucciole…
    Ci manca la gara di lumache, prendere la farfalla col retino, giocare col fango, accendere il fuoco senza fiammiferi, andare in canoa sul fiume e la cordata in montagna…
    Ammetto che siamo aiutati dal fatto che tre sono scout e quindi alcune cose le hanno fatte senza di noi…
    Questo ovviamente vale per i più grandi… i più piccoli sono in cammino…

  3. Forte!:)A me mancano la 8,la 27 e la 48!Il resto fatto tutto!Ma qnto tempo è passato ormai!Ai miei bimbi manca qualche punto in più,ma x ora sono piccini, avranno modo d recuperare!
    cmq bravi anche x qto simpatico ma anche molto importante post:qta è psicomotricità pura!:)

  4. Anche noi siamo messi bene, é la parte campeggiante che vi manca….ainoi, speriamo di rimediare con l’aiuto degli scout!

  5. ne abbiamo fatte una buona parte, considerando che abbiamo ancora 6 anni d’avanti, però catturare farfalle col retino no, osservarle da vicino si!

  6. Bella questa lista! Noi siamo messi abbastanza bene, logico che Alice è avvantaggiata con i suoi 5 anni, su Elena che ne ha solo 2! :-) Ma per entrambe abbiamo buone speranza di fare tutto! :-)
    Ci manca per entrambe:
    costruire una capanna (a parte quelle che fanno in salotto… :-))
    far volare l’aquilone (su questo ci stiamo lavorando)
    prendere il pesce (ma vederlo questo si l’abbiamo fatto… preferisco lasciarlo in acqua)
    idem la farfalla, che però ci è volata più volte sulle mani spontaneamente e il granchio
    fare boulder… però si sono arrampicate su rocce vere…
    fare una passeggiata di notte
    rafting
    canoa
    fuoco
    corda doppia

      1. Per me buoi deve essere proprio buissimo, tipo in montagna nel bosco… quella si che è indimenticabile (e l’ho provata io più volte, ma senza bimbe). Per loro se vale la passeggiata dietro casa, magari in estate a vedere i tuoni di calore che lampeggiano in lontananza o a riconoscere le stelle, allora si, ce l’abbiamo! :-)

  7. 😀 il gufo lo faccio sempre, da sempre!
    che bell articolo, mi ha fatto tornare piccola, o, ha toccato le corde della piccolina che c’è in me ..
    insomma, a parte i punti sugli animaletti, qui siamo messi abbastanza bene, dico abbastanza perché il mio tredicenne già da un pò si sente troppo grande …
    Questo post mi è piaciuto proprio tanto, ho respirato tanta Natura leggendolo! :-)

  8. Le attività all’aria aperta ok, la vita a contatto con la natura è necessaria, ma per il resto l’articolo è fazioso e radicalchic.”Le 50 cose che un bambino dovrebbe fare prima dei 12 anni”???????: canoa? rafting? calarsi da una montagna in corda doppia? è questo ciò che è necessario alla formazione di un bimbo? forse solo a chi organizza i corsi a pagamento (…”iscriviti ad un corso o partecipa ad un evento organizzato”). Siete ridicoli e in malafede, vorrei vedere, in tempi in cui si fa fatica a dare da mangiare ai figli, dove trovare i soldi per i corsi di canoa/ rafting/scalata e altre palle da ricco senza sentirsi socialmente inadeguati (“h my god, mio figli ha già11 anni e non ha ancora scalato una montagna nè si è gettato col paracadute!!!”).
    Ma andate a leggere un libro della biblioteca sotto al fico nell’orto del nonno, o a imbottigliare le passate in casa della zia ascoltando la radio, o a raccogliere le uova nel pollaio del vicino, allora: sicuramente più ecologico, solidale, antiglobal, utile e meno dispendioso di certi sport pieni di spocchia ecoborghese.

    1. premesso che il post originale e quindi l’elenco in oggetto non è stato scritto da noi ma dal National Trust non sono così d’accordo con te.
      E’ vero che per molti sono tempi duri in cui si fatica ad arrivare alla fine del mese e che per qualcuno è proibitivo anche il costo di un caffè al bar, ma nella maggioranza dei casi bambini e ragazzi frequentano corsi durante la settimana o svolgono attività ricreative anche a pagamento durante il weekend.
      Ed ecco che confrontando i prezzi di alcuni corsi forse scopriamo che un corso di arrampicata o anche semplicemente un’uscita di un pomeriggio in falesia con una guida non è assolutamente proibitiva, anzi…
      Mio figlio per esempio ha avuto la possibilità di provare ad arrampicarsi gratuitamente durante un’evento di boulder e arrampicata.
      Se vogliamo parlare di quanto sia necessario per la formazione di un bambino…. bè forse lo è di più l’esperienza in canoa insieme ad altri coetanei piuttosto che la competizione che troppo spesso si respira nei campi da calcio dei pulcini
      Quanto al leggere libri della biblioteca, imbottigliare passate in casa, ascoltare la radio o raccogliere le uova… spulciando un pò il nostro blog forse ti renderesti conto che non siamo così lontani da queste realtà!
      p.s.
      nel post originale vengono dati accorgimenti quasi per ogni attività – dall’arrampicarsi su un albero all’andare in canoa – per evitare che qualcuno possa sottovalutare alcuni dei pericoli ad esse collegati. detto questo per noleggiare una canoa per un giretto su un lago non è necessario frequentare alcun corso! ovviamente visto che si parla di bambini devono sempre essere supervisionati da persone competenti…. oppure frequentare un corso!

      1. aggiungerei anche che il National Trust è un ente vagamente paragonbile al FAI quindi è abbastanza scontato che le attività possano essere interpretate, erroneamente, come “ecoborghesi” ma trovo comunque il tuo commento piccato un pò esagerato. insomma che palle, prendere sempre tutto cosi sul serio…. mi spiace se qualcuno si può sentire inadeguato, ma non c’è scritto da nessuna parte

        ” sei un genitore indegno se non fai fare queste cose a tuo figlio” o “tuo figlio sarà per sempre uno sfigato se non le fa”

        . se avete delle altre idee, suggeritecele invece di accusarci di malafede e radicalchiccosità cosi magari facciamo la Nostra/Vostra lista di 50 equazioni che ogni bimbo dovrebbe – preferibilmente, se le condizioni socioeconomiche della sua famiglia lo permettono, senza per questo voler discriminare nessuno – fare entro i 15 anni, ma se le fa dopo va bene uguale che mica è una gara.. Okkei?!? 😉

  9. Catturare un pesce, un granchio, dei girini, delle farfalle, delle lumache, ma poi ricordate di rimettere tutti al loro posto.

    Non mi sembrano proprio cose educative, scusate.

    1. bah! mica c’è scritto di tagliare la coda alle lucertole, spiaccicare formiche e strappare il guscio alle lumache. c’è scritto ( e ribadiamo che ci siamo limitati a tradurre un articolo inglese) di “catturare” a scopo di osservazione insetti e simili. non credo che possa essere cruento o traumatico farsi camminare una lumaca sul braccio o prendere in mano un lombrico e di sicuro può essere educativo e può insegnare l’attenzione e i rispetto anche per gli essere piu piccoli e indifesi. e sopratutto per evitare l’insorgere di quella sciocca repulsione che abbiamo noi adulti : “aaah!! che schifo! un ragnetto/cimice/vermicello!!! e spat!/splash. fine.” ;

  10. io sono stata per quasi 20 anni negli scout e quindi, fortunatamente, me ne mancano giusto un paio…la bambina che sono stata (e che sono?) ne gode ancora, spero che i miei figli, a loro volta, potranno fare queste esperienze nella natura…ed anche di più!

  11. Per avere due anni mio figlio è a buon punto, abbiamo fatto campeggio nei boschi a otto mesi viviamo in campagna quindi con terra fango e prati siamo ok, coltiviamo quindi semina e raccoglie,abbiamo il frutteto quindi ok con mele raccolte e mangiate, andiamo spesso in montagna ai fiumi, una civetta vive qua in giardino…corre scalzo e a perdifiato,ora devo trovare una collina!

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