Pittura e bambini: trucchi e consigli

E’ possibile far disegnare o pitturare i bambini in casa, con un limitato spazio a disposizione, senza dover per forza di cose mettere in programma una ri-imbiancatura dell’intera casa?

bambini e pittura - come minimizzare i danniAi bambini piace disegnare e dipingere, ma generalmente amano mettere anima e corpo(!!!) in tutto quello che fanno.
Ecco allora qualche trucco e consiglio – dettato dall’esperienza diretta delle attività organizzate con l’associazione Officina dei Coloriper organizzare lo spazio di lavoro prima e dopo l’attività evitando di ritrovarvi con uno splendido murales sui muri fino ad arrivare al bagno!

Se volete minimizzare le pulizie finali potete:
– coprire il piano di lavoro (e se pensate sia il caso anche il pavimento) con un telo di plastica o dei fogli di giornale

grembiule montessoriano– far indossare ai bambini grembiuli (o vecchie magliette da adulto) per la pittura
– utilizzare poco colore alla volta

contenitori usa e getta per le tempere
-usare piccoli contenitori di recupero (vasetti dello yogurt, contenitori delle uova in plastica…) che potrete decidere di buttare al termine dell’attività occupandovi così solo dei bambini
– tenere a portata di mano dello scottex per tamponare eventuali disastri o per dare una prima pulita alle mani dei bambini

trucchi e consigli per far pitturare i bambini
–  soprattutto per i più piccoli potete tenere una bacinella con dell’acqua saponata e un asciugamano in modo tale da lavar loro le mani senza raggiungere il bagno

Insomma non servono attrezzature costose o strani materiali ma solo un minimo di organizzazione, buone capacità di problem solving e tanta, tanta pazienza!

Avete qualche suggerimento da aggiungere? Come organizzate il lavoro? I vostri figli hanno mai combinato grandi disatri con tempere e pitture?

4 pensieri riguardo “Pittura e bambini: trucchi e consigli”

  1. Coinvolgerli nella pulizia dei pennelli o dei contenitori usando la bacinella di cui parlavi, magari posizionandola a terra su un vecchio asciugamani per limitare i danni e renderla più stabile. Nel frattempo noi ci dedichiamo al riordino del tavolo e quando abbiamo finito invitiamo i bimbi a mettere i pennelli nella scatola con l’occorrente pronto per la prossima volta, ringraziandoli. Che ne dici? Io dimentico sempre di coprire il tavolo :( per fortuna è di vetro e si pulisce in fretta

    1. ottimo barbara (sei diventata trooooppo esperta in materia!)
      In genere in effetti anche loro mi aiutano nel riordino (fede ha iniziato da poco): ad ale piace un sacco lavare spugne e pennelli per esempio
      inoltre possiamo invogliarli facendo notare loro che riordinare è utile anche per ‘guadagnare tempo’ la volta successiva, quando non dovremo cercare carta pennelli, grembiuli…
      e se sono loro a mettere via il materiale (attenzione:…arma a doppio taglio!!!) quando hanno voglia di utilizzarlo di nuovo possono anche servirsi da soli!

  2. Premessa: a D. piace usare i colori solo disteso per terra.
    Io faccio così: sposto tutto lo spostabile, metto per terra un telo di plastica grande (sempre lo stesso) che fisso al pavimento con lo scotch carta. Sopra poi metto delle mega strisce di carta in rotolo. Poi in una scatola da scarpe di recupero metto pennelli, bicchieri e colori così se la può spostare in giro.
    Delimitando l’area di “lavoro” riesco a prevenire i danni :)

    1. bell’idea! anzi… i bambini, soprattutto i più piccoli, dovrebbero avere la possibilità di disegnare e dipingere su diverse superfici di lavoro, non solo seduti al tavolo: pavimento (ottima la tua soluzione), lavagna a muro, cavalletti per disegnare….

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