Orgoglio di mamma

Quando ce vò ce vò. Ora guardate questa foto e ditemi che non è un capolavoro…pupazzo di neve

Qualche giorno fa mio figlio, 4 anni e mezzo, è tornato a casa dall’asilo con questo bellissimo lavoretto fatto con materiali di riciclo: un pupazzo di neve- sonaglio, mi ha spiegato, che lui e i suoi compagni hanno realizzato per la festa di carnevale.

Ale ama disegnare, costruire con ogni tipo di materiale, fare collage, dipingere… insomma a casa mi chiede spesso di poter dare sfogo alla sua fantasia e alla sua creatività e devo dire che a vedere questo lavoretto mi si riempie talmente il cuore d’orgoglio che non posso che dimenticare anche tutti i piccoli disastri combinati e il tempo impiegato nel ripulire e riordinare. Il mio bambino è stato davvero bravo. Sono proprio fiera di lui.

E se pensate che io stia esagerando vi prego di ingrandire l’immagine sullo schermo del vostro pc. Vorrei portare la vostra attenzione sui particolari, sui dettagli che trasformano un semplice lavoretto in un’opera d’arte: gli occhi, due punti irregolari ma simmetrici posti proprio sopra al naso e la bocca che si allunga sulla destra in un sogghigno divertito. Sul retro del pupazzo (non visibile nell’immagine) l’artista ha anche firmato l’opera.

Questi dettagli (ricapitolando: occhi, bocca e firma) – contributo unico dell’intero lavoretto – mi rendono davvero orgogliosa di lui.
Un pò meno della maestra, invece, che alla sua età avrebbe potuto decisamente fare di meglio! O forse avrebbe potuto, anzi DOVUTO, impiegare meglio il suo tempo! (Calcolando che in classe sono in 25 secondo voi quanto tempo avrà impiegato secondo voi?)

E ora, vi prego, oltre a congratularvi con la madre del piccolo Picasso, avete anche qualche buona parola che riesca a tirarla su di morale?

P.S.
Quasi dimenticavo. Mentre le maracas fatte lo scorso mese son state riempite dalla maestra di musica, questa bottiglia l’ha riempita Ale, da solo, infilandoci un pò di pasta!

5 pensieri riguardo “Orgoglio di mamma”

  1. Uffa… i lavoretti… anche da noi le maestre hanno perso un fracco di tempo a fare (e far fare…) insulsi lavoretti. Il contributo dei bambini è davvero minimo. Lo sbattone della maestra mostuoso. Ma per cosa??? Per far portare a casa “un regalino”???
    Io non capisco… Hanno messo in subbuglio tutti chiedendo ad ogni famiglia di portare una federa bianca. Con più del 50% di famiglie straniere vi potete immaginare: gente che una federa nemmeno sa cosa sia. Gente per cui E’ UN SACRIFICIO anche solo liberarsi di una federa (pensiamoci comprarla…). Per cosa? per dipingerla e farci una sorta di “vestito” di Carnevale.
    Il bello è che la rappresentante di classe sorride beota davanti a tutte queste meraviglie.

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