A passeggio con mio figlio tra i cadaveri squartati

Alla fine ci siamo andati.  Dopo tutte le polemiche e le censure nate attorno alla mostra Body Worlds(di cui abbiamo parlato qui)  non potevano NON andarci.

e ovviamente ci siamo andati con i nostri due bimbi:   Fede a 20 mesi che trotterellava noncurante nelle sale o se ne stava tranquillo nella fascia e Ale ( 4 anni e mezzo ) molto molto attento e affascinato.

mostra bodyworlds

Non abbiamo ritenuto necessario specificare ad Ale che quelli fossero dei veri cadaveri “appartenuti a persone che fino a poco prima di morire, erano ancora in vita “ (ribadisco – definizione lapalissiana priva di senso) anche perchè davvero non ce n’era bisogno (e questa forse – almeno per quel che mi riguarda è stata un pò una delusione) : il metodo di conservazione dei corpi inventato dall’autore – la plastinazione – li mantiene realistici e inalterati ma riveste  tessuti,  tendini, nervi e quant’altro di un impercettibile stratino – come dire – “laccato”  che riduce un pò l’effetto “vero”.  Quindi assolutamente nulla che potesse fare davvero impressione.   Soprattutto ad un bambino.

Credo che un bambino possa solo rimanere affascinato dal vedere cosa c’è sotto la pelle, com’è fatta la sua pancia o il suo cervello. Leggi tutto “A passeggio con mio figlio tra i cadaveri squartati”