Allattamento prolungato

Fino a che età è giusto allattare il proprio bambino?

allattare a 1 anno

C’è chi pensa che una volta svezzato il bambino l’allattamento non sia più necessario e chi invece continua con l’allattamento a richiesta nonostante il piccolo abbia introdotto cibi solidi.

Con Ale non mi sono mai posta il problema di smettere di allattare perchè è stato lui a decidere che, all’età di 26 mesi, era diventato grande per il latte di mamma.

Ora sono alla mia seconda esperienza di allattamento e come è accaduto nel primo caso non ho idea di quando finirà: al momento non ho intenzione di porre io un termine ultimo ma nemmeno di fissare traguardi.

allattamento prolungato

Perchè l’allattamento, a mio parere, è giusto fino a quando è un gesto naturale e gradito alla mamma e al bambino, e possibilmente anche a papà ed eventuali fratelli e sorelle perchè anche loro, con i loro sentimenti fanno parte della famiglia.

Sarebbe un controsenso da parte di una mamma proseguire un allattamento offrendo continuamente il seno ad un bambino che non lo richiede più, tanto quanto sarebbe un peccato interrompere un allattamento allo scadere di una data prefissata.

Allattare i bambini, portarli nella fascia portabebè, prendersi cura di loro come persone non li porterà certo a crescere viziati, mammoni o egoisti, anzi.
Allo stesso tempo tutte queste pratiche devono portare noi mamme a metterci realmente in una posizione di ascolto nei confronti dei nostri bambini.
Il nostro compito è quello di accompagnarli in un cammino di crescita cercando, a mio avviso, di non imporre loro le nostre decisioni ma di lasciarli sempre liberi di scegliere.
E un bambino, anche molto piccolo, è assolutamente in grado di fare delle scelte!

E chiudo con una domanda che mi sono sempre posta e che mi fa sorridere: da quando si deve parlare di allattamento prolungato? E prolungato rispetto a cosa?!

28 pensieri riguardo “Allattamento prolungato”

  1. sono d’accordissimo con quanto scrivi, io ho allattato la prima per 24 mesi , il secondo per 21 perchè lui era meno interessato e io ero più stanca, il tutto senza traumi per nessuno. forse per “prolungato” si intende “più a lungo rispetto a quanto chi produce il latte artificiale vorrebbe farti credere “. un po’ come succede con i panolini lavabili che vengono contrapposti a quelli “tradizionali” per dire “usa e getta”, in realtà quelli plasticosi ci sono da pochi decenni per cui quelli tradizionali dovrebbero essere i lavabili non il contrario. per cui l’allattamento per quanto tempo vuoi dovrebbe essere normale e quello che dura meno dovrebbe essere un “allattamento ridotto”

  2. io non ho avuto tanta fortuna con l’allattamento, purtroppo, per motivi che sarebbero troppi e troppo lunghi a spiegarti qui…Per questo provo un misto di ammirazione, stima e un pò di sana invidia per tutte quelle mamme che ci riescono ! Le tue foto mentre allatti il tuo Fede sono me-ra-vi-glio-se! Altro che prolungato ! Tutte queste “convenzioni”, tutto questo dover fare le cose per forza entro un certo tempo stabilito, come se ci fosse una data di scadenza per tutto…mi fanno tristezza . Beate davvero quelle donne che possono “prolungare” l’allattamento e beati soprattutto i loro bimbi !

  3. c’è bisogno che lo dico che sono d’accordissimo?
    😀
    primo figlio allattato 3 anni e mezzo, ha smesso da solo quando sono rimasta incinta ed il latte ha cambiato sapore.
    secondo figlio allattato a richiesta (quasi, che un minimo di regola ci vuole per tutto) e staremo a vedere.

  4. bel post! e mentre scrivo allatto la terza….
    la prima l’ho allattata poco, ho fatto errori….è durata 8mesi
    il secondo di più, 18mesi ma sempre meno di quello che speravo..
    ora credo che con la terzo perfezionerò il tiro: ha 13 mesi ma si prospetta un lungooo allattamento.
    non ho soluzione alla tua domanda, esatto prolungato rispetto a cosa??? chi stabilisce il termine ultimo??

  5. L’allattento al seno è, dove possibile, consigliato, vivamente incoraggiato per i motivi che ormai si conoscono benissimo, parlo da mamma di tre figli allattati, ma quando una mamma mi racconta la propria esperienza di allattamento di figli di 15-20-24-30 mesi non posso che pensare che il bisogno sia ormai solo della mamma e non del figlio e il figlio ormai usi la mamma come fosse il ciuccio. Esisono altre forme di coccole che non siano l’allatamento di cui il bimbo ha bisogno più che il seno della madre. Perchè la necessità alimentare e i vantaggi alimentari che il latte materno offre certo non si protraggono per 15 mesi o oltre ( in realtà dopo il 12 mese di vita della creatura). Un bambino non ha più bisogno del seno della mamma a più di un anno (circa…)
    Credo profondamente che sia La mamma a non riuscire a staccarsi dal figlio.
    Ovviamente non c’è una data ma è fisiologicamente provato che il latte materno non è più indispensabile e neccasario intorno all’anno di vita quando all’incirca è stato svezzato ai cibi solidi completamente.

    1. “Fisiologicamente provato” da chi???? Mi sembra piuttosto inverosimile che qualcuno abbia potuto stabilire scientificamente un’età in cui il latte materno non è più indispensabile al bambino! Sono però stati fatti studi autorevoli, ad esempio dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che difatti raccomanda l’allattamento esclusivo fino ai sei mesi e poi il suo prolungamento, associato ovviamente ad altri alimenti, fino ai due anni e oltre. E ho anche letto di uno studio che, rapportando l’essere umano (e rapportandolo proprio dal punto di vista fisiologico!) ad altri mammiferi, poneva addirittura la fine “naturale” dell’allattamento intorno ai sette anni….Poi certo, nessun bimbo muore di fame se a un anno resta senza ciuccia, però credo che a quell’età ne abbia ancora un bisogno profondo e credo sia fuorviante e anche sciocco liquidare la questione dell’allattamento prolungato come un bisogno della mamma, come un suo non riuscire a staccarsi dal figlio o peggio come un capriccio del bambino che vede la mamma come reincarnazione di un ciuccio! Soprattutto è ingiusto nei confronti di tutte quelle mamme (come me, guarda caso) che hanno allattato per due o tre anni o magari di più e sanno che gran fatica e anche che sacrifici questo comporta, ma lo fanno perchè lo reputano necessario e se vogliamo essere sinceri, ma proprio sinceri, non c’è nient’altro che soddisfi i bisogni del bambino nello stesso modo. Io la vedo così e spero di non urtare la sensibilità di nessuno.

      P.S. Ho dimenticato il saluto doveroso ai padroni di casa, visto che è la prima volta che commento!
      Marianna

      1. Io mi trovo assolutamente d’accordo con l’articolo e con Marianna. Ho allattato la mia prima fino ai 29 mesi, quando lei ha deciso di smettere complice anche il fatto che ero in attesa della seconda e non le piaceva più il gusto. Attualmente allatto la seconda che ha 18 mesi, non lo vedo assolutamente come un mio atto egoistico, ma come una esigenza della piccola a maggior ragione in questi giorni che ha la febbre e quindi il latte di mamma diventa l’alimento quasi esclusivo… Comunque Patrizia non trovi da nessuna parte la “scadenza” dell’anno, anzi L’OMS (come ti citava Marianna) consiglia di proseguire fino ai 2 anni e oltre se mamma e bimbo lo desiderano e i vantaggi per entrambi sono innumerevoli. C’è anche un bel libro del BambinoNaturale “Sapore di mamma” dedicato all’allattamento oltre i 6 mesi. Ritornando alla domanda di Francesca secondo me nella nostra società quando parlano di allattamento prolungato intendono oltre i 6 mesi… qui le case produttrici di LA la fanno da padrone a mio avviso…

      2. vorrei aggiungere a tutte le cose giustissime che dici, che l’allattamento al seno non è solo un gesto di nutrimento fisico ma anche emotivo, e chi stabilisce quando il bambino è emotivamente autonomo??? questo non credo che sia scientificamente provabile…. quindi allattare fino a che entrambi i soggetti coinvolti lo ritengono opportuno mi sembra la cosa più saggia.

    2. Ciao, anche per me è il primo commento, ma seguo il blog da diversi mesi… da quando cioè credevo di dover smettere di allattare mio figlio ‘solo’ perchè si avvicinava all’anno e perchè qualcuno riteneva fosse giusto così. Prima che mio figlio nascesse pensavo che allattare fino a 6 mesi fosse già un traguardo, invece siamo arrivati ad un anno senza che me ne accorgessi e mi sembrava assurdo che qualcuno mi dicesse di smettere perchè oramai lui era grande. Per fortuna ho trovato diversi post al riguardo in questo blog, ed ho capito che la cosa è soggettiva, e che soprattutto non c’è nulla di strano nè di morboso. Mio figlio ormai ha 20 mesi, e ti assicuro che non l’ho mai costretto a ciucciare, è lui che me lo chiede. Io non glielo propongo mai, ma non rifiuto quando cerca e cerca ancora molto spesso… per una coccola, per calmarsi o per addormentarsi, è un dimostrarsi affetto reciproco, insomma crescendo non è più solo una questione di alimentazione, entrano in gioco tanti altri fattori, ma credo che avvenga raramente che un allattamento sia prolungato per necessità della mamma. Poi ripeto che è una cosa del tutto personale, sia per la mamma che per il bambino, ci sono bimbi che si mostrano disinteressati già da piccolini così come ci sono mamme che ad un certo punto non se la sentono più di continuare… E’ giusto che ognuno sia libero di vivere questa esperienza con la massima serenità e quindi libero di decidere se allattare per un tempo più o meno lungo senza sentirsi un alieno (nell’uno e nell’altro caso!)…
      Ed ora vi chiedo scusa per il lungo monologo…
      Myriam

  6. Io ho allattato i primi 3 figli fino a 6-7 mesi perché ero poco informata, ma con il quarto (ora di 23 mesi) avevo paura di non arrivare all’anno ma ora eccomi qua che allatto ancora mio figlio che ha quasi 2 anni e per ora nessuno dei due da segni di voler smettere e questo mi fa felice anche se ci sono stati dei momenti in cui ero esasperata ma poi tutto è passato. A casa mi sento tranquilla ma quando devo allattare in giro mi viene l’ansia, ma in vacanza al mare me ne sono sbattuta e ho allattato mio figlio alla luce del sole e mi sono sentita meglio…mica facevo qualcosa di male??Ho scoperto da poco di avere un’amica che ha allattato le sue figlie fino a 3 anni e questo mi conforta di avere vicino qualcuno che mi possa capire:-) Sinceramente non so risponderti alla domanda … so solo che l’allattamento è una cosa naturale sia che una ha allattato fino a 12 mesi o a 3 anni…ognuno ha i suoi ritmi e tempi…io ho la fortuna di allattare mio figlio 24h su24, se vuole il latte per 1ora ci sono…prendo un libro e mi rilasso…i piatti li laverò più tardi:-)

  7. ma se mai, è il ciuccio che soppravalutandosi vuol provare ad egualgiare una tetta, non il contrario!
    il ciuccio è un pezzo di caucciù/silicone inventato forse neanche 50 anni fà! e prima cosa gli davano le sigarette??????

    nella mia famiglia tra zie e consuoceri i ricordi di allattamento fino ai 3 anni sono tantissimi- e ti credo le contadine mica andavano di pillola o di condom, l’allattamento invece inibisce almeno in parte l’ovulazione e le gravidanze si allungano…

  8. ciao, anch’io una volta pensavo che avrei allattato fino a sei mesi e che di più è assurdo (=morboso). poi sono diventata mamma e la mia prima figlia era del tipo “o tetta o muerte”, nel senso che per lei era proprio un bisogno fondamentale, un bisogno di contatto con me prima di tutto. adesso sono di quelle che si arrabbiano un po’ (moltissimo) se sentono dire che è un bisogno della mamma, è stato faticoso e a tratti snervante, ma non sono riuscita se non con gran fatica e a più di 3 anni a farla smettere… ma non me la sono sentita di toglierle una cosa di cui aveva bisogno in modo drastico e lei si viveva malissimo un rifiuto come se io rifiutassi lei. nel frattempo era già nata sua sorella che ora ha 27 mesi e ciuccia ancora, anche se meno della prima, perchè ha dei bisogni diversi e perchè usa anche il ciuccio, questo sì per convenienza della mamma. ad ogni modo non mi sento brava per questo, anche se talvolta mi chiedo come fanno tutte queste mamme a svezzare i bambini senza problemi, quando le mie figlie mi chiedono “tetta” non vogliono in risposta coccole o giochi o ciuccio; ho solo quello che sono riuscita a fare: avrei smesso prima se loro fossero state d’accordo, ma tant’è.

  9. Se il vostro bambino è sano, assume un’alimentazione completa, non è immunodepresso, allora il latte materno non assume più un’importante valore nutriziononale e immunologico. L’allattamento come coccola dopo una certa età non la condivido più ( ma è una mia opinione ) perchè con i miei figli gradualmete e naturalmente il seno è stato sostituito da altre coccole e attenzioni più adatte alle loro esigenze. Ogni esperienza rimane privata e unica, ma dei miei tre figli allattati nessuno ha preso il ciuccio e nulla mi vieta di pensare al seno come sostituzione del ciuccio e della copertina o di quello che volete quando sento parlare di allattamento a 29 mesi..Donne siete libere di fare ciò che volete con i vostri figli anche allattarli fino all’università se vi fa piacere, io la penso diversamente…ciaoo

  10. qui siamo a quasi 18 mesi di allattamento, e devo dire che piace ancora a tutti e 2 quindi non vedo un solo motivo per smettere! In un solo gesto rilasso lui e me stessa, gli dò degli anticorpi insieme ad un alimento perfettamente bilanciato e sanissimo (meglio di qualsiasi yogurt/merendina/succo/gelato/snack ecc ecc) e nel frattempo lo coccolo! Al bilancio di salute dei 15 gg (quindi quando simo aveva 15 gg di vita) la peddy mi disse “mi raccomando se riesce allatti fino ai 2 anni” e io: “Eeeeehhhh? non ce la farò mai!” e invece, giorno dopo giorno, ciucciata dopo ciucciata siamo qui a 18 mesi….and counting. Ogni giorno quando torno a casa dal lavoro il mio pulcino mi corre incontro, sorride, e dice “mammina latti latti” (sarebbe “lattino”)….come potrei dirgli di no?

  11. d’accordissimo con quanto scrivi. Io ammetto che fisicamente arrivo stremata dopo un po’ (saranno anche le notti insonni) e ho allattato il primo un anno tondo il secondo un po’ meno. Però col secondo c’era anche un bel po’ di gelosia del primo e non è mai stato un momento serenissimo…ciao, vale

  12. Lattone! questa parola la mia seconda figlia l’ha imparata prestissimo. Adesso ha 18 mesi e richiede beatamente il lattone diverse volte al giorno e soprattutto di notte rimane il gesto più semplice per accorciare i tempi dei risvegli notturni. Ho allattato la prima figlia 20 mesi, fino a quando ho scoperto di essere incinta. Apparentemente un distacco indolore per entrambe, ma tuttora (ha quasi 4 anni) non riesco a farle abbandonare il ciuccio (surrogato che si è prepotentemente sostituito al seno). Non nego la fatica dell’allattamento, ma parliamoci chiaro, occuparci dei cuccioli è spesso faticoso a prescindere dall’allattamento! Secondo me la cosa saggia è vivere serenamente e anche un po’ istintivamente questa “competenza” che la natura regala a noi mamme, nonostante il contesto culturale in cui viviamo certo non lo favorisca…

  13. Boh. Anche se fosse un bisogno della mamma, finché è il bambino a chiedere, e a non essere forzato, non vedo perché debba essere considerato una debolezza. I bisogni degli esseri umani, e quindi anche delle mamme, vanno ascoltati e laddove possibile assecondati. Io ho bisogno di allattare la mia piccola, che avrà presto due anni, e il mio bisogno è sacrosanto! A lei piace. A me piace. Fa bene. Fosse un bisogno quotidiano di Coca Cola, potremmo discuterne. Ma questo, dio mio, FA BENE!

  14. … oggi gli ho negato la poppata per la nanna del mezzogiorno perchè doveva venire a prenderlo la nonna. mi ha morso a sangue.
    il terzo figlio lo voglio che non sia ariete, per favore.
    ah, a quanto siamo? 22 mesi?

  15. ciao a tutte!
    io ho allattato il mio primo bimbo 18 mesi (interrotto da me……non l’avessi mai fatto!!!) il secondo lo sto allattando da ormai 30 mesi e aspetto il terzo. Chissà se proverò anche l’ “ebrezza” di allattare in tandem 😉 …da come Zeno è attaccato alla tetta, nonostante in questi mesi il latte sia quasi scomparso, mi sa di sì.
    Tengo moltissimo all’allattamento al seno e al superamento dei preconcetti e delle dicerie legati a questa meravigliosa e ultra naturale dote che Madre Natura ci ha regalato, tanto che 3 anni fa ho fondato, con altre 2 mamme, un gruppo di auto aiuto x sostenere le mamme che vogliono allattare, allattiAMOlo! , di Ferrara.
    Non più di 6 mesi fa mi sono imbattuta in una guardia medica, oltretutto femmina, oltretutto madre di 3 bambini, che mi ha offesa, nel vero senso della parola, quando ha saputo che allattavo mio figlio di quasi 2 anni.
    Non potevo non far niente: una professionista a cui mi rivolgevo solo x avere un anti-infiammatorio si stava prendendo la libertà di entrare nella mia vita e dirmi non solo cose false e ignoranti (che il latte a quel punto era solo acqua) ma anche offensive: che il bisogno era solo mio, non di mio figlio e che se avevo voglia di “bimbo piccolo” dovevo farne un altro!
    …..si è beccata una denuncia alla direzione sanitaria di Ferrara, al Centro Diritti del Malato e la lettera è stata pubblicata dal quotidiano di Ferrara più letto dai ferraresi.
    Tiè!

  16. da quasi un anno non allatto più e il pensiero che di altri figli non ce ne sono in programma e quindi nemmeno altre poppate mi fa venire una nostalgia pazzesca!! Sono riuscita ad allattarli tutti, il primo per un anno, il secondo circa 18 mesi e la terza 26. Di tutti ricordo momenti particolari e abitudini particolari, ma quello di cui vado più “fiera”( se mi passate il termine) è il primo sebbene il più corto. Per un’operazione a 5 mesi (malformazione congenita all’intestino) in ospedale non ho potuto attaccarlo dalla sera alla mattina per 4 lunghissimi giorni. Il personale del reparto mi aveva fornito di tiralatte, ma la produzione (complice pure l’ansia) era vertiginosamente calata da un biberon intero a pochi grammi…. Tornata a casa e non conoscendo ancora a fondo l’argomento preparo le aggiunte su suggerimento della pediatra, anche perché il piccolo doveva recuperare le forze. Dopo qualche biberon rifiutato e qualche goccia ingerita a forza scopro (grazie ad una orticaria esagerata….era gonfio e rosso come un marziano) un’allergia al latte vaccino!. La pediatra parla di un latte in polvere apposta per lattanti ma mi avvisa cha è amaro, e in effetti sfido chiunque ad assaggiarlo: era pessimo. Allora decido di mia iniziativa di tornare a “far la mucca” come il primo mese, passo il tempo sul divano con lui affamato e attaccato perennemente al seno…… e con mio stupore il latte torna e rimane alimento esclusivo fino ai suoi sette mesi!!! So che non c’è niente di eroico o straordinario in questo, ma per me è stata una grande vittoria, e soprattutto non ero sola, ma appoggiata dalla mia famiglia.
    Solo dopo ho scoperto l’esistenza della Leche League….
    Grazie al vostro blog per avermi permesso di raccontare questa esperienza

  17. Se posso aggiungere (dopo il papiro di prima) un ringraziamento particolare alle ostetriche e al personale del nido dell’ospedale di Erba, dove “ho imparato” ad allattare. Rispetto a racconti di amiche con esperienze in altri ospedali lì l’inizio dell’allattamento è davvero ben seguito e sostenuto. Con la mia ultima figlia poi hanno introdotto anche la pratica di lasciare subito soli mamma e figlio per almeno un’ora pelle a pelle, solo dopo il bimbo viene pesato lavato e vestito… un’esperienza meravigliosa.

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