Io mi svezzo da solo! Dialoghi sullo svezzamento

Per il venerdì del libro di questa settimana, in tema con un argomento di cui si parla tanto in casa nostra ultimamente, è il libro Io mi svezzo da Solo!

recensione libro io mi svezzo da solo

Eccolo, è proprio il famigerato autosvezzamento…. di cui ultimamente si è parlato anche sui principali quotidiani…

Quando svezzare un bambino? Come? Che dieta fargli seguire? Perchè diversi pediatri danno diversi consigli alle mamme? Meglio i cibi freschi o i prodotti già pronti per bambini?

Ma soprattutto il MIO bambino mangerà o rifiuterà il cucchiaino? E io come mi devo comportare?

In questo libro si affrontano queste e altre domande in modo serio (l’autore è un pediatra) ma allo stesso tempo leggero, ironico.
Insomma è un libro che si fa leggere velocemente anche da quelle mamme che da quando hanno ottenuto questo loro nuovo status sociale non hanno più il tempo di aprire nemeno la copertina di un libro.

Piermarini offre alle mamme una via per uno svezzamento guidato dal bambino e affiancato al proseguimento dell’allattamento.

Ma veniamo alla pratica perchè lo so che quello che vi state chiedendo è “Ma può mangiare proprio tutto tutto?
“Sì, proprio tutto tutto. [ …. ] I bambini, all’età di circa 6 mesi, possono mangiare esattamente quello che mangiano i loro genitori, senza limitazioni di sorta nel tipo di cibo, cottura, condimento, se non la certezza che si tratti di un alimento e di una preparazione gastronomica salutari”
Nel libro sono presi in considerazione ad uno ad uno moltissimi alimenti ed è spiegato come è possibile avere un approccio positivo ( e di successo) in questa importante tappa dei nostri piccoli.

svezzamento o autosvezzamento? Io, che non amo i manuali alla Estivill che hanno la presunzione di avere una risposta pronta, una soluzione universale valida per tutti i bambini per giunta di età diverse, ho apprezzato questo libro che ho riletto con piacere prima di ricominciare una seconda esperienza di svezzamento.

Tengo a precisare che nel libro è sottilineato più volte che per praticare l’autosvezzamento e quindi proporre al bambino quello che offre la nostra tavola la nostra alimentazione deve essere sana, cosa non da poco al giorno d’oggi.

E concludo con un suggerimento, tratto da ‘Io mi svezzo da solo!’ a chi svezza i propri figli seguendo gli schemi classici:

“Ad un’età variabile, abitualmente non oltre il secondo anno di vita, i genitori si convincono che si può tranquillamente passare a una dieta normale […]. A questo punto, se hanno delle abitudini alimentari corrette, non ci sono grandi problemi; il bambino passerà ad un’altra dieta altrettanto salutare che la sua precedente. Ma se, invece, nella sua famiglia, il cibo non è mai stato stimato in relazione con la salute, ma solo con la necessità di riempirsi la pancia più o meno gradevolmente, il bambino trapasserà da un regime teoricamente perfetto a uno fatalmente sgangherato.”

Io mi svezzo da Solo! Dialoghi sullo svezzamento  –  Lucio Piermarini
€ 14,90  160 pg.
Bonomi Editore

11 pensieri riguardo “Io mi svezzo da solo! Dialoghi sullo svezzamento”

  1. Francesca ti è arrivata l’e-mail adesso?
    Perchè altrimenti inizio anche a guardare altrove dato che il tempo stringe….;-)
    Ciao, Naike

  2. Con Matteo per paura delle allergie ho seguito scrupolosamente la tabella del medico ma contemporaneamente abbiamo cercato di migliorare il nostro regime alimentare per arrivare a mangiare tutti bene alla stessa tavola. Ora che capisco un pò meglio l’autosvezzamento credo che cambierò qualcosa con Jacopo e ne approfotterò per cercare di correggere qualche errore fatto con Matteo che ultimamente fa tante storie per mangiare :( e non vuole le novità :((( che sia l’effetto fratellino, inizio materna e troppe novità tutte insieme ora cerca sicurezze? Noi gli stiamo vicino come sempre ma a volte è un pò dura.

  3. Libro fantastico!!! L’ho letto dopo quello di Gonzales e occupano un posto d’onore nella mia biblioteca!!! Alla fine io penso che se si seguisse quella cosa fantasmagorica che si chiama istinto all’autosvezzamento ci si arriverebbe da soli ma Plasmon, pediatri & Co ci si mettono d’impegno e riescono nell’intento di “traviarci” da un percorso naturale e fisiologico. Per fortuna le mamme curiose si documentano e passano le info nella speranza di “vincere” contro lo schema-pappine-brodo-omo-grammi- eccc ………….. Oddio ma s’è capito il senso?!?!??
    Baci
    Francesca

  4. Non ho letto il libro in questione ma ne ho sentito parlare.
    Devo dire che è un’esperienza che sto vivendo in prima persona perché la mia piccola Camilla (10 mesi) ha deciso da sola di auto svezzarsi e non mi ha dato scelta, il suo no alle pappe è sempre stato categorico sin dai primi assaggi (esclusa la frutta che mangia ancora molto volentieri). Mangia solo quello che vede nel mio piatto e preferibilmente con sapori non mischiati (odia il passato di verdure, ma le verdure schiacciate divise le mangia). Ho sempre cucinato molto sano e con pochissimo sale e questo mi dà sollievo quando condivido il mio pasto.
    Noi non possiamo che appoggiare questa linea, lei ha scelto e noi l’assecondiamo nel modo più sano possibile.
    Silvia

  5. anche io l’ho svezzata così, quattro anni fa e senza aver letto il libro. Lo dicono anche i manuali di gastroenterologia. Il punto è esattamente far capire che mangia quello che mangia io significa dover mangiare sano!! E purtroppo per questo (e per ragioni commerciali) che i pediatri propinano le tante agognate tabelle. ciao

  6. Pure io non ho letto il libro, ma sono una mamma autosvezzante, tanto che il primo cibo mangiato da Fabio è stato uno spicchio d’arancio e poi un’acciuga lessata! Ha sempre assaggiato tutto e mangia quasi tutto, anche se non apprezza molto la carne ed alcune verdure (le mangia solo ogni tanto).

  7. Giusto da una decina di giorni, la mia pupa Anais (6 mesi) ha mostrato un certo interesse nei confronti del cibo… avventandosi sulla mia banana! Mangiando noi tutti insieme di tanto in tanto, quando inizia a far “il ballo di San Vito” in braccio a me o al Papà proponiamo piccoli assaggi e sempre graditi… tanto che un giorno, mia madre (attivista del latte artificiale e dello svezzamento a 4 mesi…) ha voluto preparare della crema di riso per convincermi che la piccina l’avrebbe spazzolata tutta… beh… se l’è mangiata lei. Anais serrava la bocca e mi guardava sorpresa… I bimbi non sbagliano mai e così, anche i genitori che sanno ascoltare! Ciaoooo

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