Meglio il latte di mucca o il latte di mamma?

Ultimamente il piccolo Ale, allattato per la bellezza di 26 mesi (tranquilli, gli davo anche cibi solidi da mangiare!! :) ) e auto-svezzato sta rivedendo le proprie posizioni riguardo a questo argomento.

allattamento con biberon

Appena “svezzato” dalla tetta della mamma Ale girava fiero annunciando a tutti a gran voce che lui era grande e che, a riprova di questo,  beveva il latte di mucca.

Dopo la nascita di Fede lo prendeva in giro rafforzando in questo modo il suo status di fratello maggiore “Bere il latte dalla mamma è da piccoli!”

ale allatta ilfratellino

E ora che il suo fratellino ha quasi 5 mesi si diverte all’occorrenza a fargli bere il latte (di mamma ovviamente, tirato e messo da parte per le emergenze) dal biberon. Ma accade spesso che Fede per qualche strana ragione non voglia ciucciare come si deve e così lui si presta ad abili dimostrazioni, bevendosi il suo latte!

ale beve dal biberon il latte di mamma

Già perchè il latte di mucca è buono (si scola dei gran tazzoni  ogni colazione e merenda), ma il latte di mamma…..!!!

E i vostri bimbi grandi hanno mai provato il vostro latte (e riprovato nel corso del tempo)? Cosa ne pensano?

19 pensieri riguardo “Meglio il latte di mucca o il latte di mamma?”

  1. Il Cucciolo da quando gli ho tolto la tetta, non ne vuole sapere di bere latte quindi non lo prende, cerco di sostituirlo con yogurt e altro ma mi chiedo sempre se prende la giusta quantità di calcio giornaliera!!

    1. Anna, ovviamente i produttori fanno di tutto per non farlo sapere, anzi fanno una propaganda mostruosa sui benefici del latte vaccino, ma in realtà latte e derivati “grattano” via calcio alle ossa. Se contengono, diciamo, 10 misure di calcio, per essere assimilati ce ne consumano 15. Nei paesi in cui il consumo di latticini praticamente non esiste, non esiste neanche l’osteoporosi.
      Conclusione: il tuo cucciolo può assicurarsi la giusta dose quotidiana di calcio semplicemente riducendo del 95% le proteine animali!
      Ha avuto un ottimo istinto a rifiutare il latte vaccino. Sfrutta questa fortuna! :)

  2. la mia prima figlia (che si era svezzata 4 mesi prima a 38 mesi) ha riassaggiato il mio latte in sala parto poco dopo la nascita del fratello, ma si è staccata schifata dicendo che le puppe le lasciava a lui e lei si teneva il suo “amico neo” (un neo tra il mio seno sinistro e l’ascella che dopo lo svezzamento dalla puppa toccava per rilassarsi)

  3. latte di mamma al 100%…..la mucca deve allattare il suo cucciolo non il nostro, in natura le madri allattano e svezzano i cuccioli, dopo questo NON SI CONSUMA MAI PIù LATTE….non vedo perché noi dobbiamo continuare a dare latte ai nostri figli che già possono mangiare di tutto.

  4. ciao …. ora Kevin ha 3 anni e 3 mesi… si è autosvezzato 1 mese fa!!!! Sono orgogliosa che lui ha potuto decidere insieme a me.. senza pianti e distacchi forzati!!!!! ……. ogni tanto però vorrebbe ancora la tetta di mamma, perchè il latte di mamma è così buono… ma poi si accontenta di pizzicarmi le tette e appoggiarci la testa… ♥ ♥ ♥

  5. Davide 28 mesi ciuccia ancora la sera, x lui il latte di mamma è il più buono! Ogni tanto gli faccio il frullato con il latte di riso, è l’unico che ogni tanto passa (camuffato dal sapore della frutta!)

  6. la mia appena ha visto la sorella poppare,la guardava incuriosita alchè le ho detto :vuoi ciucciare?? e lei:noo che schifo!!!!ihihiihihih

  7. Anche noi siamo per il latte di mamma. Quando Attilio non avrà più bisogno del mio latte sarà lui a deciderlo, e allora non avrà bisogno nemmeno di altri latti!

  8. Quando è nato Luca Tabita aveva 22 mesi, avevo smesso di allattarla quando aveva un anno. Ha provato a leccarne una goccia e ha decretato “Che ‘chifo!”. Adesso loro due sono grandi, solo Luca è stato tentato, ma poi non ha mai voluto nemmeno provare e leccarne una goccia dal mio dito!
    Ultimamente c’è una sorta di “campagna ideologica” contro il latte vaccino che sembra essere fonte di tutti i mali. Al di là di tutto il mio rispetto per chi fa scelte in questa direzione (vegan) penso che, se è pur vero che ci sono patologie che si possono curare semplicemente eliminando latte e latticini e che non è necessario bere latte per non avere carenze di calcio, penso anche che il latte vaccino sia davvero taaanto buono. Io ancora adesso ne bevo bicchieroni, bianco e freddo. Faccio attenzione a cosa acquisto, questo sì: o quello della casetta del latte (che non è lavorato e che viene da un’azienda che conosco e di cui so come alleva le sue mucche) oppure quello biologico della Piana del Cansiglio, dove le mucche pascolano libere in una sorta di paradiso terrestre!

    1. probabilmente il mio titolo “meglio il latte di mucca o il latte di mamma” ha tratto molti di voi in inganno…. il mio non voleva essere un tirare in ballo la questione da un punto di vista nutrizionale, medico o altro.
      solo come nel corso degli anni e dopo uno svezzamento dolce (e nel mio caso dopo un allattamento prolungato) possa cambiare la LORO idea in proposito: quella dei nostri bimbi!!
      come ho scritto nel post ale ha cambiato più volte idea!!!
      come ha cambiato anche il suo atteggiamento nei confronti dell’allattamento.
      ha provato il latte di mamma anche “alla spina” ma per esempio ora….lo preferisce in tazza o dal biberon! 😉

    2. Lo fai bollire? Mio cugino veterinario vegetariano e animalista si è raccomandato di farlo bollire, perchè è pericoloso. Prima pensavo fosse una bufala messa in giro dall’industria, ma da quando me lo ha detto lui, ci credo e lo faccio.

      1. No, se lo fai bollire perdi tutte le proprietà, a quel punto meglio quello pastorizzato… L’avevo chiesto anche al pediatra e lui mi aveva confermato che il rischio è davvero molto molto basso… è indubbiamente più pericoloso attraversare la strada! Nel mio blog avevo scritto un post dove, se vuoi, trovi anche i link a varie opinioni di esperti nonché i dati sulle analisi effettuate negli anni: http://www.mymeitai.com/2010/09/latte-crudo-distributore-alla-spina/

        1. Ho appena commentato sul tuo blog, ma per completezza riporto pure qui: noi, abbiam sempre bevuto il latte crudo, e lo usavamo per fare yogurt e formaggi. poi quando si è scatenato il polverone del decreto che prescriveva la bollitura, ci siamo schierati dalla parte del latte crudo non bollito. proprio perchè allora meglio quello pastorizzato. facendolo bollire perde tantissimo in qualità, sapore e caratteristiche nutritive. però allo stesso tempo ci siamo informati un pò, documentati e guardati in giro, e vuoi x aver conosciuto una famiglia in cui la piccola si era ammalata di SEU ( non necessariamente riconducibile al latte crudo – sia chiaro) vuoi per problemi renali in famiglia, ci è venuta un pò la fissa.
          il rischio è bassissimo, ma per i bambini piccoli i danni sono devastanti quindi mi sa che per un pò noi ne faremo, davvero a malincuore, a meno..
          ribadisco però questa è la nostra specifica percezione del problema, viziata appunto da un particolare vissuto. quindi assolutamente niente terrorismo psicologico e viva il latte crudo non bollito! ciao!
          Ad ogni modo come ha detto Francesca questo post non aveva assolutamente l’intenzione di creare un dibattito tra latte artificiale vs latte materno e tantomeno tra latte materno e latte vaccino… 😉
          ciao a tutti Davide

    3. Gli studi comparativi, i calcoli, i test, individui seguiti per anni, tutto l’immenso lavoro dei ricercatori, è lavoro serio e competente, non una “campagna ideologica”. Poi noi siamo cresciuti con il latte di vacca e ci è difficile scardinare le nostre certezze e i nostri gusti.
      Per quanto riguarda il paradiso terrestre, se le mucche vi vengono costrette e non se lo sono scelto da sole, non è paradiso. E’ prigione, come tutti gli abusi degli umani sugli animali. Io non sono né vegetariana né vegana, ma dal punto di vista morale, pur con il massimo sforzo, non riesco a trovare una giustificazione allo sfruttamento degli animali.
      Ci sono persone più sensibili di noi e ci sono persone che si informano sul rapporto tra alimentazione e salute. Queste persone non fanno campagne ideologiche. Hanno semplicemente un percorso più consapevole, più etico, più valido.

  9. Bello Ale! Come ti dicevo da qualche altra parte Alice (dopo 29 mesi di tetta) quando Elena aveva un paio di mesi (ovvero lei ne aveva 3 compiuti) ha ri-assaggiato il latte di mamma dalla tazza (tetta neanche a parlarne) e ha detto che quello di riso (noi non beviamo latte vaccino…) è più buono!
    In compenso adesso lei “che è grande” allatta tutti le bambole!

  10. Y ha smesso di ciucciare durante la mia seconda gravidanza, perchè diceva che il latte aveva cambiato sapore e non gli piaceva più (“mamma il latte è acido!”).
    Poi ha riprovato a ciucciare dopo che è nato A ma anzitutto non sapeva più ciucciare, poi continuava a non piacergli il sapore.
    C’è rimasto male ma alla fine se n’è fatto una ragione: il latte di mamma è per i piccolissimi e lui è un piccolo-grande, per questo non gli piace più. 😀

  11. La mia ha smesso da sola prima degli 8 mesi: un giorno si è staccata schifata e non l’ha più voluta. Era già svezzata e non ho insistito. Ho scoperto presto che era allergica al latte vaccino e ora beve latte di cereali (non di soia, non gliela do eprchè non sono certa che non sia OGM). Adesso che allatto il fratellino l’ho rassicurata che la tetta è sempra anche sua e che se vuole può averla ancora. Ogni giorno dice: verò che la poppa è sempre mia? domani la assaggio, oggi non mi va!

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