Gli alberi danno fastidio? Abbattiamoli

Davanti a casa nostra c’erano 3 grandi pioppi. Alti una ventina di metri, ospitavano decine di uccellini e garantivano un pò di ombra nei mesi più soleggiati.  Certo, in alcuni periodi dell’anno ci costringevano a rastrellare tonnellate di foglie secche o ci ritrovavamo il prato come innevato da quanto polline bianco e lanuginoso rilasciavano, ma erano degli alberi bellissimi e anche piuttosto vecchi.  Una mattina di un paio di mesi fa, attirati dal frastuono al di là della recinzione, ci siamo accorti che i proprietari del terreno su cui sorgevano gli alberi, armati di motoseghe e ruspe li stavano abbattendo.

La motivazione ufficiale è stata che erano malati e molti condomini si erano lamentati per la loro presunta pericolosità, quindi per evitare rischi e costi sono stati abbattuti. Noi abbiamo provato ad informarci presso il comune se ciò fosse possibile e legale, perchè eravamo convinti che ci fosse qualche “legge” o “ordinanza” che tutelasse il patrimonio arboreo:  non è che solo perchè un albero non ti piace più, ti toglie visuale dal balcone o è stato attaccato da qualche fungo o insetto lo puoi abbattere cosi in quattro e quattrotto… Ci vorrà una perizia agronomica che definisca la pericolosità della pianta,  la sua incurabilità  e comunque anche in quel caso spesso basta  /serve solo “capitozzare” l’albero, non rimuoverlo del tutto, ci siamo detti.

In rete abbiamo trovato qualche informazione sporadica, ma troppo datata o riferita a qualche sperduto comune in italia. Ottenuto un colloquio con l’assessore del nostro comune abbiamo scoperto che non erano a conoscenza del fatto, che sì, evidentemente quei pioppi erano malati, e che comunque il PianoRegolatore del nostro comune è molto vecchio e non prevede alcuna forma di tutela del patrimonio arboreo..  sigh!

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Tornati a casa, tra le esultanze dei vicini per la nuova ariosità e  luminosità dei loro giardini e la nostra tristezza per quei poveri alberi abbattuti non abbiamo potuto fare a meno di ricordare la canzone di Elio e le storie tese che parla del Bosco di Gioia, un ex vivaio abbandonato in via Melchiorre Gioia diventato negli anni un polmone verde di oltre 10 mila metri quadrati ma distrutto impietosamente per far spazio ai 44 piani del nuovo palazzo della Regione (tra l’altro abbattuto vilmente all’improvviso durante un ponte festivo per evitare proteste e alla faccia della 16mila firme raccolte per fermare quello scempio..)

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Ps: il bello è che parlandone al lavoro,  un collega mi ha detto “certo che però ste cose non dovrebbero essere stabilite per legge. Dovrebbero essere le persone ad arrivarci con il buon senso.” Mi sono sentito sollevato, fino a quando non ha concluso dicendo “Anche perchè se mi vietano di abbattere un albero nel mio giardino perchè sano, vedi che gli verso intorno una tanica di vernice e nel giro di una settimana muore e posso abbatterlo…”  Sigh!!

Parco Sempione – Elio e le storie Tese

Verde e marrone
dentro la mia città
metto su il vibro
leggo un bel libro
cerco un po’ di relax all’improvviso
senza preavviso
si sente un pim pam pum
un fricchettone
forse drogato
suona e non smette più (bonghi)

questo fatto mi turba
perchè suona di merda
non ha il senso del ritmo
e non leggo più il libro
quasi quasi mi alzo
vado a chiedergli perchè
ha deciso che, cazzo,
proprio oggi
niente lo fermerà.

Piantala con sti bonghi
non siamo mica in Africa
porti i capelli lunghi
ma devi fare pratica
sei sempre fuori tempo
così mi uccidi l?Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello del ritmo

?Dai barbon, cerca de sona mej,
che son dree a fà balla i pe!
Anca se gh?hoo vottant?ann,
voo giò in ballera con la mia miee.
Ohè, che dò ball,
te me s?ceppet l?oreggia,
ti, i to sciavatt e i bònghi!?

Caro signore
sa che le dico
questa è la libertà
sono drogato
suono sbagliato
anche se a lei non va

non vado a tempo
lo so da tempo
non è una novità
io me ne fotto
cucco di brutto
grazie al mio pim pum pam (bonghi)

Questa cosa mi turba
e mi sento di merda
quasi quasi mi siedo
ed ascolto un po’ meglio
forse forse mi sbaglio
forse ho preso un abbaglio
forse forse un bel cazzo
fai cagare
questa è la verità

Ora ti sfondo i bonghi
per vendicare l’Africa
quella che cucinava
l?esploratore in pentola
ti vesti come un rasta,
ma questo no, non basta
sarai pure senza problemi
ma di sicuro c’hai quello del ritmo

?Oè! Te tiri ona pesciada in del cuu!
Va a ciappà i ratt?!

Te pòdet vend dòma el tò ciccolatt!?

Ecco spiegato
cosa succede
in tutte le città
Io suono i bonghi
tu me li sfondi

di questo passo
dove si finirà?

Ecco perchè qualcuno
pensa che sia più pratico
radere al suolo un bosco
considerato inutlie

roba di questo tipo
non si è mai vista in Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello dei boschi

Vorrei suonare i bonghi
come se fossi in Africa
sotto la quercia nana
in zona Porta Genova
sedicimila firme
niente cibo per Rocco Tanica
ma quel bosco l’hanno rasato
mentre la gente era via per il ponte

Se ne sono sbattuti il cazzo
ora tirano su un palazzo
han distrutto il bosco di Gioia
Questi Grandissimi Figli Di Troia!

6 pensieri riguardo “Gli alberi danno fastidio? Abbattiamoli”

  1. Che tristezza… E che ignoranza… Anche qua da noi nel tuo pato/giardino puoi praticamente fare tutto quello che vuoi, nel bosco invece, che è patrimonio di tutti, se devi tagliare per fare la legna devi chiedere al forestale, che ti segna le piante da abbattere.
    Succede però anche in una valle come la nostra, piena di alberi (e in teoria anche di rispetto verso gli alberi) che le persone come dice Elio se ne sbattono…
    A 200 m da casa mia c’è un bosco di bellissimi pini. Un immobiliarista acquista un prato vicino alla pineta per farci la sua villa (tra l’altro terreno prima casa, mi dicano come un immobiliarista può avere accesso a terreni prima casa…), e siccome gli alberi toglievano luce alla sua villa, di punto in bianco e senza chiedere niente a nessuno… ne taglia una bella parte. I vicini protestano subito e chiamano la polizia municipale e i forestali…
    Ma siccome lui non è un “signor nessuno” se la cava con qualche decina di euro di multa… Schifo! Schifo! Schifo!
    Comuqnue alle persone che tagliano alberi senza scrupoli, farei leggere “La vita segreta delle piante” di Tompkins e Bird

  2. Come vi capisco! Mi prende sempre una tristezza quando vedo alberi abbattuti per nulla! Che poi sul regolamento edilizio in teoria sono tutelati, in pratica ognuno fa quel che vuole… e pensare che io quando progetto qualcosa piuttosto ci lascio l’albero dentro!-)

  3. Anni fa abbiamo vissuto la stessa esperienza: tre bellissimi pini tirati giu per ampliare il parcheggio del B&B di fronte casa nostra… Una tristezza infinita: niente più profumo di resina, niente più uccellini, niente più pigne per giocare: solo un tappeto di macchine al sole. Ci piango ancora x quei tre alberi. Stronzi.

  4. pensa che a me vien male anche quando sento le motoseghe che tagliano i pioppeti, benchè sappia bene che quelli sono alberi coltivati apposta per farne carta, mobili e quant’altro, tutte le volte mi viene il magone e finchè non puliscono per bene quei campi non riesco a guardarli, mi sembrano un cimitero… :-(

  5. Che ignoranza! A parte che un albero malato spesso si può curare, poi i pappi dei pioppi per quanto ne so sono solo cellulosa e non pollini, per cui al massimo danno un po’ di fastidio ma se uno non vuole vivere nella natura se ne vada nel casermone e bon!
    Io ho due enormi pioppi che vedo dal cortile di casa mia. In questi giorni di migrazioni si sono riempiti di stormi di uccelli che ci volavano sopra la casa. Sabato a colazione era uno spettacolo perchè dai rami si sentiva un frastuono che arrivava fino a casa, e a guardare bene sotto le foglie ogni ramo era ricoperto di uccelli. Bello.

    1. guarda, il “frastuono” degli uccelli è una delle cose che più ci manca di quegli alberi. fortunatamente siamo comunque abbastanza immersi nella natura quindi qualche cinguettio o gracidio o rumore di cicala arriva sempre… 😉

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