Allattamento, fratellini o sorelline

Se avete avuto più di un bambino di sicuro vi sarete sentiti ripetere più e più volte da amici, parenti, conoscenti e perfetti estranei di non allattare il fratellino o la sorellina più piccoli davanti ai primogeniti per non ingelosirli.

ale e federicoDurante la gravidanza mi sono chiesta molte volte cosa sarebbe successo una volta nato Federico, come Ale avrebbe preso il fatto che lo allattassi a così poca distanza dal suo di stettamento (in quanti mi hanno detto “Lui non si ricorda di quando è stato allattato, quindi non può capire….” e dentro di me – non ad alta voce solo per non scatenare inutili polemiche e discussioni – mi ripetevo “Eh, no, se lo ricorda eccome visto che ha smesso da pochi mesi!”): avrebbe voluto riprovare? Avrei cominciato ad allattarli in tandem o Ale non avrebbe gradito il latte dei piccoli? Sarebbe stato sereno a vedere il fratellino bere il latte dalla tetta o avrebbe cercato di infastidirlo o fargli dispetti per far sì che io dovessi temporaneamente smettere di allattarlo?

Ovviamente per ora ho avuto modo di registrare solo le sue prime reazioni, che magari con il passare dei giorni, dei mesi si modificheranno sia in positivo che in negativo, chi lo sa…

Ma per ora non ne è rimasto turbato: si siede spesso accanto a noi mentre lo allatto (spesso gli propongo di leggergli una storia), lo accarezza e lo guarda ciucciare. Spesso se piange mi chiama allarmato e mi dice che Federico vuole il latte e che devo andare ad allattarlo.

Più di una volta mi ha anche chiesto se poteva provare ad assaggiare il latte. E’ stato molto buffo perchè ne sembrava quasi imbarazzato, lo faceva ridendo e appoggiando delicatamente le labbra sul capezzolo, senza ciucciare per davvero, ma spesso riuscendo ugualmente a sentire il sapore del latte che aveva da poco preso suo fratello. Fino ad ora non ha mai espresso dei veri e propri commenti al riguardo “Non mi piace, sono grande, ne voglio ancora…”.
Da parte mia io non gli ho mai negato di provare, e ovviamente non ho nemmeno insistito perchè provasse o per sapere cosa ne pensasse.

Non ha mai provato ad allattare lui le sue bambole come accade a molte sorelle (e fratelli!) maggiori, bensì ha voluto provare ad allattare direttamente il fratellino, dalle sue tettine: non vi dico quante risate ci siamo fatti noi ma soprattutto Ale nel sentire le labbra di Federico appoggiate sulla sua pelle, accompagnate da un piccolo ma potente risucchio…..!!!

ale allatta il fratellinoE voi che esperienze avete? Come hanno reagito i vostri figli di fronte all’allattamento del nuovo arrivato?

46 pensieri riguardo “Allattamento, fratellini o sorelline”

  1. Ciao,
    io non posso dire molto a riguardo perché ho una bimba sola.
    Però volevo dirti, e dirvi, che mi é piaciuto tantissimo leggere e vedere che anche Ale ha provato ad ‘allattare’ il fratellino!
    Mi piace moltissimo questa mancanza di discriminazioni di genere che avete nei confronti dei vostri bimbi. E’ una cosa in cui credo moltissimo e che sto cercando di seguire anche con mia figlia. Grazie perché contribuite a crescere persone e non piccoli ‘machi’ o piccole ‘femmes fatales’!

  2. Allora, Valentino (15 mesi) quando allatto Cloé (2 mesi scarsi) tenta le seguenti mosse:

    1) avvicinarsi (secondo lui di soppiatto) e afferrarle il braccio e stringere forte
    2) torcerle una caviglia
    3) darle un giocattolo pesante in testa
    4) infilarle un dito nell’occhio
    5) mangiare fazzolettini o altra carta per attirare la mia attenzione
    6) in mancanza di fazzolettini, mangiare ogni porcheria che trova in giro
    7) sbattere forte in terra oggetti rumorosi per disturbare la poppata
    8) urlare a squarciagola

    A una mia amica, mentre allattava il secondo, il grande ha svuotato il cassetto dei coltelli, e un’altra volta ha fatto la frittata direttamente sulla porta del frigo!!!

    (^_^)

      1. Ah ah, ma dici su questa pagina? Si possono postare foto??
        Ah, ne ho dimenticata una: quando allatto nel letto e Cloé è sdraiata a fianco a me e per disgrazia c’è anche LUI, si siede a gambe incrociate davanti alla sorella e, consapevole di avere una testa pesantissima, si lascia cadere in avanti per mollarle una fragorosa craniata sulla testina! Dunque immagina che serenità questo mio allattamento, sempre con una mano tesa a controllare gli assalti! Ho visto che molte di voi si chiedono perché non si dovrebbe allattare davanti al primogenito. Ve lo dico io perché: per salvare una vita! (^_^)

        1. Avevo dimenticato questo post!
          Adesso va tutto meglio! Addirittura quando vede che Cloé si accinge a poppare, Valentino si mette il dito sul naso per dire “Sssssh….”!

  3. Con mia figlia Martina non mi ero posta il problema, si è staccata da sola a 14 mesi, però quando allattavo Chiara anche lei ha voluto provare, e io non le ho negato la cosa…mi ha detto che era dolce, ed è finita lì.Con Chiara ho un certo timore, lei è stata allattata 26 mesi, e non so come reagirà, è morbosamente attaccata a me, e non accetta di dividere le mie attenzioni con la sorella, figuriamoci con un nuovo piccolino!!!Io incrocio le dita e spero mi stupisca, magari sarà una sorella maggiore con i fiocchi!!! 😉

    1. probabilmente negare loro la possibilità di ri-provare li lascerebbe in uno stato di limbo e li farebbe diventare molto più gelosi
      così invece sanno che la scelta è loro e nella maggioranza dei casi….non se ne interessano più

  4. La mia figlia si è svezzata pian pianino da sola quando ero a 2 settimane di gravidanza – quindi 8 mesi fa. Però mi sembra che non si ricorda più perché non ha mai provato (o cercato di provare) a cucciare.

    Quando sto allattando, Emeline guarda ed osserva. un paio di volte quando piccolo Emil piangeva (aveva fame), Emeline ha tirato giù la mia magliettina :) dicendo: “bebè – latte -qua!” :)

    1. raine secondo me la piccola emeline si ricorda eccome del vostro lungo allattamento.
      solo che quando decidono che per loro è giunto il momento di smettere, in un certo senso se ne distaccano. e “se ne dimenticano”

      Emeline ha tirato giù la mia magliettina dicendo: “bebè – latte -qua!”

      :)

  5. Da cinque settimane sto allattando in tandem Ester, nata da poco più di un mese, e Augusto che poco più di un mese fa ha compiuto tre anni. E’ un’esperienza bellissima e appagante anche se a volte basta una notte andata storta per sentirmi stanca. Augusto non ha mai smesso per vari motivi e durante la gravidanza ha continuato a prendere quel poco di colostro che arrivava (il “giallino” come lo chiama lui, ridendo) fiducioso che prima o poi sarebbe tornato il latte vero, come gli raccontavo io. E se la sua costanza è stata premiata penso che anche la sua fiducia in me e in quello che gli racconto sia stata rinforzata (altre cose raccontate che poi si sono avverate erano: vedrai che quando nasce la sorellina mamma sarà meno stanca, la pancia non ci sarà più e ti prenderà di nuovo sulla schiena). E così grazie al cielo è andata, che meraviglia vedere prima il suo sguardo sorpreso e poi la sua faccia soddisfatta al primo allattamento al ritorno a casa… per non parlare dell’effetto sedativo che gli fa il latte “vero” e delle grandi risate che si fa guardando in faccia la sorella allattata all’altro seno. Certo, logisticamente è un po’ complesso allattarli nella stessa sessione e so che quando la piccolina si allungherà sarà difficile farli stare nel mio abbraccio ma per ora con il grande in posizione “rugby” e la piccola un po’ di sbieco ce la si fa. Considerando poi che tutto ciò avviene soltanto prima della ninna, la gestione sia dei volumi che della qualità del latte (primo più liquido e dissetante, secondo più denso e nutriente) non è impossibile. A lui offro sempre il seno più sfruttato e a lei lascio “lavorare” l’altro e durante il giorno quando al grande propongo, in alternativa alla tetta, altre attività più da “grande”, lui reagisce abbastanza bene, deviando facilmente la sua attenzione su altre cose. Quello a cui uno non pensa però è la reazione dei piccolini a questa pratica… tutti pensano cosa farà i fratellone o la sorellona? Invece i piccolini hanno reazioni eccome! Ester che lo ha sempre guardato incuriosita ora che comincia a esprimere sorrisi quando interagisce con noi in altri momenti durante l’allattamento in tandem non sorride proprio al fratellone, anzi lo guarda corrucciata come se cominciasse a capire che la fonte del suo nutrimento è pericolosamente contesa. Comunque, esperienza consigliatissima!

    1. veronica, hai proprio ragione: il fatto che siano piccoli non significa che non abbiano emozioni, sentimenti, reazioni…
      lavorando al nido sento spesso frasi del tipo “preferisco inserirlo al nido a pochi mesi perchè tanto non capisce….”. ecco, non funziona proprio così….
      e la stessa cosa effettivamente è per l’allattamento in tandem. anche loro “si accorgono” di una strana presenza attaccata all’altra tetta…. 😉
      mi raccomando torna a raccontarci come procede la vostra esperienza, sono davvero curiosa!

      1. A proposito di emozioni:
        anche la faccia di Federico nella foto fa ridere un sacco…
        – oh ma me lo date questo latte o no?!?!? –

        Sembra proprio che pianga perchè cerca la sua ciuccia e non la trova… :)

        Anche Marco ha voluto provare. Io non gliel’ho negato. Come hai detto tu, non l’ho nè rifiutato nè incoraggiato.
        Lui mentre si avvicinava si metteva a ridere…lo sentono proprio, che è il “latte dei piccoli” … :) che teneri che sono

  6. Mi ritrovo molto in quello che hai scritto..il cucciolino di casa ha tre mesi, il suo fratellino più grande ha appena compiuto i quattro e la sua sorellina ha appena compiuto i tre.
    Spesso quando allatto il piccolo loro si siedono sul divano insieme a noi per “leggere” qualche libricino al fratellino oppure per ricevere qualche coccola…a volte non lo calcolano nemmeno e giocano per conto loro.
    Un mese fà il mio primo mi ha chiesto di provare il latte…capivo che era “in mezzo” al voler provare ma anche ad un grande imbarazzo perchè mentre appoggiava le labbra sul capezzolo gli scappava da ridere e diceva di non riuscire…non l’ho forzato nemmeno io…gli ho solo chiesto se ci teneva realmente a provarlo e alla sua risposta affermativa me ne sono spremuta un pò sul capezzolo e così l’ha assaggiato dicendo “mmmm….buono sà di miele”. Per me è stata una cosa tenerissima oltre che naturale! Da quella volta comunque non ha più avuto richieste.
    La donnina di casa invece non mi ha mai chiesto nulla ma sò bene che lei si ritiene “troppo grande”. Comunque (per ora) non sono per niente gelosi di questo legame tra me e il fratellino…anzi si preoccupano per lui e chiamano all’appello la mia tetta quando piange…chi dice che non si deve allattare davanti ai fratellini sbaglia davvero!

    1. proprio non capisco perchè non si dovrebbe allattare davanti ai fratelli o alle sorelle maggiori….
      non si allatta per niente quindi? o si fa tutto in gran segreto?
      e se poi invece lo scoprono….?!

  7. che forte, giacomo3anni, fa lo stesso con tobia8mesi: si alza la maglietta, si siede e propone al fratellino il suo latte. a volte lo vuol far assaggiare anche a me. che risate…
    simile anche come si è riappropriato della “puppa”: giacomo quando vuole coccole mi dice mamma puppa! allora lo prendo come tobia e lui si avvicina, non succhia ma si appoggia e fa finta. non gliela propongo mai, ma non gli dico mai di no. lo fa dalla nascita di tobia, ma sempre meno col passare dei mesi.
    anche se non ho mai evitato di allattare tobia davanti a giacomo, non è stato sempre facile: alcune volte, senza problemi, altre giacomo mi faceva le “incursioni” tipo appostamenti del gatto, da dietro la schiena o voleva per forza che giocassi con lui in quel momento…

  8. Che bel racconto Francesca!
    I miei hanno una distanza maggiore, sei anni il grande e dieci mesi la piccola, e purtroppo lui è stato allattato solo 13 mesi.
    Però quando è nata Fragola, lui è sempre stato molto preso dall’allattamento e ogni volta che la sorellina piange, corre da me a “ricordarmi” che devo darle il latte, anche adesso che la piccina mangia di tutto!
    All’inizio si sedeva vicino a noi e guardava incuriosito, spesso mi chiedeva di dare il latte anche alle sue bambole e ai suoi peluche!
    Anche lui ha voluto fare un assaggio,ma in realtà ha solo appoggiato le labbra… anzi, quando la mattina mi alzavo con la maglietta intrisa del latte versato durante la notte, lui veniva ad annusarmi e mi diceva “Ma mamma, sai di mozzarella!!!!”… che strazio!
    Credo che anche lui l’abbia presa in maniera serena, curiosa certamente, coinvolta, ma non stressante… meno male!

    1. questa cosa del chiamare la mamma perchè dia il latte al fratellino o alla sorellina che piange è comune a moltissimi maggiori….ed è davvero dolce!

      “Ma mamma, sai di mozzarella!!!!”… che strazio!

      :))

  9. Ahahah!!! la mia ha reagito esattamente come Ale, qualche volta ha voluto provare a ciucciare (o meglio appoggiarsi come dici tu…) ma era un po’ imbarazzata e quel poco latte che ha assaggiato ha detto che non le piaceva più (anche la mia ricordava il suo allattamento!!!)…sarà successo una o due volte e poi ha lasciato l’esclusiva al fratellino senza troppi problemi.
    Non ha mai compiuto gesti per attirare la mia attenzione anche perchè, a differenza di lei che ci impiegava un’ora a mangiare, il fratello in massimo 10/15 min aveva finito!!!
    M’ha fatto sorridere invece Ale che allatta il fratellino, che dolce!!! Il mio secondo invece una volta al bar era in braccio a mio marito e mentre io estraevo la tetta (5 secondi???) lui spazientito s’è messo a ciucciare il bottone della camicia di mio marito! Quante risate…

  10. Che forte Ale che allatta! Questa è una cosa che mi manca! Anch’io avevo i tuoi stessi dubbi con Alice prima che nascesse Elena, in fondo aveva smesso di ciucciare solo 5 mesi prima! Invece l’ha presa molto bene. Di solito si siede con noi allatta per un minuto una sua bambola o pupazzo e poi leggiamo dei libri. Spesso vuole accarezzare la testa di Elena mentre mangia. Non ha mai voluto provare a assaggiare direttamente dal seno, mentre ha assaggiato un po’ di latte tirato da una tazza dicendo che quello di riso è più buono!

      1. Infatti! e pensare che fino a qualche mese fa non lo avrebbe scambiato con nulla! Leggendo il tuo post pensavo che giusto un anno fa ero all’inizio della gravidanza di Elena e mi chiedevo (ero quasi sicura) se avrei allattato in tandem… invece!

  11. Ciao Franci,
    Eccomi finalmente………
    Simone quando mi ha visto allattare Alessia i primi giorni è rimasto un pò male, voleva starmi vicino per cui da un lato avevo Alessia che ciucciava e dall’altro Simone che guardava.
    Questa cosa per fortuna è durata pochi giorni e poi ha iniziato a vivere la cosa con estrema naturalezza, quando Alessia piangeva mi diceva ” vuole la pappa”.
    Poi dopo diversi mesi ha iniziato anche lui come il tuo Ale a chiedermi di ciucciare ma alla fine per timidezza non lo ha mai fatto veramente perchè gli viene da ridere però gli piace toccarmi le ciuccie dice che sono belle le palle!
    Per me i primi tempi sono stati duri perchè Alessia ciucciava molto spesso e avevo la sensazione di trascurare Simone ma alla fine era solo un mio problema perchè Simone a parte qualche normale momento di gelosia ha accettato abbastanza bene la sorellina.

    1. stefania, alla fine fino a quando hai allattato simone? anche lui credo ricordasse bene il suo di allattamento 😉
      come dici tu molti problemi li immaginiamo noi mamme che cerchiamo sempre il meglio per i nostri figli e quando, tutt’un tratto da uno ce ne ritroviamo due …. non sappiamo bene come gestire la nuova situazione. ma poi, anche grazie a loro, le cose pian piano si sistemano!
      la gelosia è normale ed è giusto e sano che ci sia e che venga esternata dai bambini!
      quindi ora che è passato un pò com’è il rapporto tra alessia e simone?
      p.s.
      dà loro un bacio da parte mia :)

      1. Ciao Franci,
        Simone l’ho allatato fino a 14 mesi cioè fino a quando ho scoperto di aspettare Alessia poi la ginecologa mi ha detto che dovevo smettere perchè le contrazioni potevano creari problemi al feto.
        Mi è dispiaciuto tanto ma è stato necessario…….. non credo si ricordasse del suo allattamento perchè era un pò troppo piccino però ciò nonostante ha compreso molto facilmente che la sorellina in quel modo venive sfamata e lo ha accettato molto serenamente.
        Sarà poi per lo stesso motivo ma a parte qualche normale momento di gelosia in linea di massima credo che adori la sua Alessia.
        Non ha mai provato intenzionalmente a farle del male ma anzi spesso la coccola e quando si rivolge a lei lo fa con molta delicatezza e la vocina dolce dolce è tenerissimo.
        Non vuole che lei tocchi i suoi giochi e nei primi tempi le toglieva anche i suoi, poi piano piano siamo riusciti a fargli capire che non è giusto e ora non lo fa più.
        Per ora non posso lamentarmi perchè la gelosia c’è e la manifesta come è giusto che sia ma è piuttosto accettabile e non crea problemi.
        Quando Alessia ride lui si diverte troppo……….
        Insieme sono stupendi e nonostante a volte sia molto faticoso le gioie e soddisfazioni sono di gran lunga superiori.
        E Ale come sta reagendo?
        Anche Federico dorme la notte come Ale?
        Alessia invece come Simone si sveglia continuamente per ciucciare che sfortunaaaaaaaaaaaa
        Ti abbraccio forte forte, ah complimenti per il parto naturale, visto che i dolori sono insopportabili te lo avevo detto!!!!!!!!!!!!

        1. alcuni ginecologi sostengono che l’allattamento in gravidanza sia rischioso, altri no….credo che l’importante sia poter essere sereni!
          ma quindi avevi interrotto “di colpo”l’allattamento di simone?

  12. Il primo mese di Siria, quando Sveva era a casa, ho allattato sempre Siria con Sveva in braccio, arrampicata sull’altra gamba…
    Un paio di volte mi ha chiesto incuriosita se poteva ciucciare, ma quando poi le ho chiesto conferma mi ha detto “Noooo! Io sono grande!”
    Piano piano poi ha smesso di salirmi in braccio e ha iniziato ad allattare il suo orsetto. Insomma, non vedo perché non farsi vedere, anche e soprattutto perché spesso la sera al rientro a casa ero sola (= era impossibile non farsi vedere), ma anche perché per loro diventa una cosa naturale!

  13. Non farsi vedere??? E perchè? Dopo tutte le nostre pippe mentali sull’importanza dell’allattamento proprio davanti ai nosti bimbi grandi ci nascondiamo invece che concedere loro l’esempio vivente di ciò che andiamo urlando ai 4 venti?!?!??
    Io temevo l’allattamento in tandem, temevo perchè pensavo che sarebbe stata dura, invece a 12 mesi la signorina smette da sola, nel frattempo io ero incinta di 3 mesi e mi è dispiaciuto moltissimo questo suo allontanamento. Ho fatto di tutto per proporle la tetta ma se è no è no e così è finito il suo percorso. Poi nasce il fratellino e la reazione è stata quella che dicevi te “mamma pange vuole il lattuccio”, poi è passata ad allattare le sue bambole, poi improvvisamente a quasi 3 anni vuole tittì (così il fratello chiama il suo lattuccio). Ovviamente non le è stato negato, anzi c’è da dire che le ho sempre parlato di quando anche lei ciucciava, le ho fatto vedere le foto e le ho sempre chiesto: te lo ricordi??? , questo pensa la abbia aiutata a vivere l’allattamento del fratello abbastanza serenamente. A volte se è particolarmente nervosa chiede tittì e devo dire che anche a me sembra imbarazzata, ciuccia ma per 2 secondi, poi dice che è buono e finisce lì. Il piccolino ha 19 mesi, ciuccia alla grande e …. forse è proprio lui che non gradisce altri bevitori del suo latte!! Ho notato però che non è contento quando lei fa la sua miniciucciatina, non dice niente invece se anche lui sta attaccato. Della serie l’importante è che ci sia IO, poi se altri si vogliono aggregare pace!!!!!!!

  14. Eccomi con la mia brevissima esperienza. Il piccolo ha solo 3 settimane e la “grande” quasi 2 anni e li sto allattando in tandem, a volte proprio insieme, altre si turnano! Fisicamente è abbastanza faticoso perchè la bimba lo richiede molto più spesso di prima, è gelosa dei momenti in cui il fratello è attaccato ma nei suoi confronti ha sempre dimostrato molta tenerezza. Io sto cercando di spiegarle che x lei la tetta è solo una coccola e che piano piano dovrebbe imparare a staccarsi e fare le coccole diversamente, non so se sto facendo la cosa più giusta, ma sento che sarebbe meglio per me soprattutto, riuscire a portarla ad un maggior distacco sull’allattamento, altrimenti va a finire che vado nei matti! 😉
    L’unica differenza rispetto al pre-fratello, è che adesso se lei si stacca improvvisamente e viene “innaffiata” di latte le da fastidio, non vuole veder uscire nemmeno una goccia e mi chiede di pulire prima di riattaccassi!!! Spero sia un segnale che qcsa si sta muovendo…

    1. elena penso che tu stia facendo benissimo!l’allattamento prolungato o in tandem, il co-sleeping…sono tutte cose che sono splendide e funzionano, ma solo se e quando accontentano TUTTE le personecoinvolte e non penso che nessuno, mamma inclusa, dovrebbe andare avanti per sacrificio
      sono sicura che troverete altri 1000 modi per coccolarvi, solo voi due e anche lei ne risentirà positivamente!
      torna araccontarci come procede il vostro stettamento!

  15. Che dire??? tra i miei due figli ci sono 5 anni di differenza, e avendo allattato il primo per quasi 2 anni, quando è nato Carlo, il mio primogenito mi ha chiesto di poter ricominciare!!! Sono stata al gioco, ma dopo un assaggio (mi sono spremuta il latte in un cucchiaio perchè gli faceva senso mettere in bocca un seno) ha commentato con un: “Beh, sì è buono, un po’ troppo dolce…Io ormai sono cresciuto….è meglio che lo beva solo il mio fratellino!!!”

  16. Io allatto in tandem ormai da quasi 15 mesi. Veronica, la più grande, non da segni di voler smettere. Mi chiede molto spesso la “teta”e ogni volta mi ringrazia e dice che è molto buona. Finora è andato tutto bene anche se devo confessare che fisicamente è un pò dura..Devo anche dire comunque che tutto è gestibile. Si è vero, ci sono volte che diventa faticoso soprattutto quando si attaccano tutte e due e litigano per avere il possesso di entrambi le “zinne”.. ma poi finisce tutto in gioco con gran risate e testate…. Veronica è stata un pò gelosa, lo è anche adesso perché Zoe comincia ad avere un bel caratterino. In generale, anche se soffriva un pò, ha sempre capito che la sorellina aveva più bisogno di attaccarsi soprattutto per dormire, così ha portato tanta pazienza aspettando il suo “nostro” momento… Ora da il latte al suo pupazzo (che da circa due settimane non lo lascia mai, giorno e notte) e spesso mio offre la sua “tettina” soprattutto quando mi vede un pò cupa… Che dire…. meraviglia….

    1. wow doris, 15 mesi di allattamento in tandem non sono pochi!!
      e zoe come vive questa condivisione?

      spesso mio offre la sua “tettina” soprattutto quando mi vede un pò cupa…

      che dolce!

  17. Francesca la mia esperienza è stata identica alla tua, a parte che Tomas ha smesso prima di Ale l’allattamento e con Matias non ha mai avuto problemi.Stesso sorriso imbarazzato ad avvicinarsi nuovamente al seno!Ed un gran solletico a me!!
    Più si riesce a rendere le cose naturali e meno problemi si hanno!
    Peró Tomas si è dedicato all’allattamento di Tigro o Winny Pooh invece che al fratellino 😉

  18. Ciao Francesca,

    volevo aggiornarvi su Valentino che, come è evidente, non vive per niente bene le poppate della sorellina (lui è passato al biberon a 7 mesi, perché la mia seconda gravidanza mi toglieva già tutte le forze). L’ho portato da un’osteopata, che come una maga, gli ha diagnosticato una grande tristezza, e attraverso l’imposizione delle mani ha lavorato su quella. Effettivamente da quel giorno il mio cucciolo sembra più sereno. Adesso è come se riuscisse a esprimere la sua frustrazione verbalmente: fa lunghissimi discorsi, incomprensibili ovviamente ma con un tono inequivocabile, come se dicesse: mi capisci, allora? mi capisci?
    Ha meno scatti nervosi di prima. Speriamo bene.
    Pare che l’aggressività sia indispensabile per “digerire” le novità, distanziarsi dalle situazioni e …crescere. Boh. Speriamo bene.

  19. CIAO
    Teresa la mia bimba di 4 anni si ricordava benissimo di quando ciucciava, aveva due anni circa quando ha smesso, ma ogni tanto qualche ciucciatina consolatoria o per giocare c é´stata nei due anni che la separano dalla sorelle
    Mentre ero uncinta di Tilda Joy ,Teresa ha voluto cicciare parecchie volte dicendo che lei era il mio baby, io l ho lasciata fare e ho pensato che almeno un pö di tandem mi sarebbe toccato e l ho rassicurata che lei sarebbe stata la mia baby per sempre 😉
    Ma quando e´arrivata Tilda Joy c é stata qualche crisi di gelosia, ricerca di attenzione attraverso le piu svariate performance ma quando Teresa provava a ciucciare …non riusciva a far uscire il latte, mi maciullava il capezzolo ma niente, quindi ha optato per cuscencuscen, che sarebbero le coccole.

  20. Tra 6 giorni siamo a 25 mesi di allattamento… e non ho idea di quando finirà!! Lo gnometto reclama a gran voce quando è stanco, per addormentarsi, per le coccole… e se non decidesse da solo di smettere?? Che faccio??? 😀
    Myriam

    1. ciao myriam! bè…complimenti. chissà quante volte ti sarai sentita chiedere ‘allatti ancora???’
      bè, non credo che non vorrà più smettere di essere allattato… 😀 però potrebbe succedere che abbia voglia di terminare questo vostro percorso tu prima di lui, questo sì. e se così fosse…. sono sicura che saprai sostituire i momenti di allattamento con altre coccole ed attenzioni altrettanto speciali che gli permetteranno di non vivere la separazione in modo traumatico! facci sapere!

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