Due settimane

Due settimane di vita, tantissime emozioni.

Quando un nuovo componente entra a far parte di una famiglia accade qualcosa di strano, di magico e così il tempo sembra fermarsi e allo stesso tempo correre velocissimo….

fascia portabebè e neonati: fascia equazioni purple in linoIl piccolo Federico è nato da due sole settimane e se il giorno del parto è ancora freschissimo ed intenso nei miei ricordi, non ricordo già quasi più com’era la nostra vita, la nostra famiglia senza di lui.

All’enorme gioia che ha accompagnato la nascita di Federico si aggiungono però anche molti altri stati d’animo: paura, stanchezza, gelosia, …

Ale non è più figlio unico, ora ha un fratellino dal quale non riesce già più a staccare gli occhi (e le mani) di dosso: sempre a chiedere dov’è, cosa fa, a baciarlo, accarezzarlo, consolarlo quando piange, ad osservarlo e ridere quando fa qualche strana smorfia…. ma alle volte i suoi occhi sembrano un pò tristi, quando coglie un bacio o un gesto affettuoso di mamma e papà verso il fratellino….e allora mi si strazia il cuore!

ale e fede abbracciati nel cuscino d'allattamentoAllora mi dico che devo fare di più, che parto, punti, stanchezza devono scomparire all’istante perchè ora il mio bimbo grande ha bisogno di me, ora più che mai deve sentirmi vicina, deve sapere che nulla è cambiato e che la sua mamma è forte e le attenzioni nei suoi confronti non sono diminuite.
Così mi ritrovo a giocare a calcio con lui al parchetto, a correre, a prenderlo in braccio e spingerlo sull’altalena, per poi rendermi conto qualche ora più tardi che forse ho esagerato un pò….

l'arrivo di un fratellinoMa in tutto questo non posso trascurare Federico, anche lui ha bisogno di me e così, come avevo fatto a suo tempo con Ale, non gli faccio mancare allattamento a richiesta, contatto “continuo” nella nostra inseparabile fascia, co-sleeping quando serve, pannolini lavabili ed EC per preservare l’ambiente ma soprattutto la sua pelle delicata…

co-sleeping

Sistemare casa, cucinare, stirare….tutte cose che, per quanto possibile, stiamo limitando al minimo indispensabile in modo tale da poter ritagliare anche un pochino di tempo per me, per riuscire a liberare un pò la mente da tutto.
Ed eccomi così seduta davanti alla macchina da cucire a, manco a dirlo, preparare giochi o vestiti per i due piccoli ometti di casa.

alla macchina da cucire con bimbo in fascia equazioni

E quello grande, di ometto, è quello che riceve, almeno da parte mia, meno attenzione di tutti. Ma so che anche in questo caso mi capisce e mi è vicino: sa quanto io tenga a dare il meglio di me sempre e comunque e sa che ora, complici anche gli ormoni, tutti i miei sforzi sono dedicati ad Ale e Federico.

Non è facile ristabilire gli equilibri, rispettare le esigenze di tutti, ma ognuno di noi, a suo modo ce la sta mettendo tutta! Riguardo al fatto che l’amore possa raddoppiare (o triplicare, visto che il mio era raddoppiato già all’arrivo di Ale!) non ho dubbi.
L’unica cosa che ora mi preoccupa è che le giornate resteranno di 24 ore e se già mi stavano strette prima…..

p.s.
A dire il vero a volte ho anche il timore che dalla settimana prossima inizierò scongiurare che durino molto meno di 24 ore visto che sarò a casa da sola con due bimbi ma pur sempre con due braccia e due gambe!

38 pensieri riguardo “Due settimane”

  1. Benvenuta nel club!!!! Fare la mamma è difficile! Fare la mamma come lo intendiamo noi ….. e cioè “strano” 😉 lo è ancora di più! Fare la bis-mamma ……. sembrerebbe impossibile!!!!!!!! Ce la puoi fare, tutte noi ce la possiamo fare!! Io ho avuto il mio ometto quando la mia cucciola aveva appena 18 mesi, e per i primi 3/4 a volte pensavo che non avrei mai più recuperatoil rapporto con lei visto che lui ciucciava costantemente, le mie energie non erano proprio al massimo della forma e lei invece chiedeva più attenzioni di prima non interessandosi minimamente alla presenza di un esserino che era è e sarà sempre suo fratello!!! Invece il rapporto con me poi è andato ri-migliorando, con il fratello ancora non si prendono ma penso che purtroppo sia proprio caratteriale. Lei è ehm coccole-refrattaria e molto autonoma ….
    Dai, forza e coraggio e appena trovo la soluzione per aumentare le ore nella giornata te lo faccio sapere ok??!??!?!
    :-)

  2. Riguardo la gelosia del fratello maggiore la mia ostetrica me l’aveva spiegata così. “è come se tuo marito un giorno arrivasse a casa con un’altra donna e si comportasse come se nulla fosse dicendoti ‘non preoccuparti amore, anche se c’è lei voglio bene anche a te come prima…’ “.
    In effetti vista così a me qualche istinto omicida lo suscita…e ho sempre cercato di capire mia figlia in quest’ottica.

    1. “è come se tuo marito un giorno arrivasse a casa con un’altra donna e si comportasse come se nulla fosse dicendoti ‘non preoccuparti amore, anche se c’è lei voglio bene anche a te come prima…’ “.

      eh eh. credo proprio che sia il paragone più adeguato. anche io l’ho sempre vista in questi termini.
      e non dobbiamo dimenticarci anche tutti quelli che si rivolgerebbero a te solo per dirti “ma come sta la nuova amante di tuo marito?” “dormono insieme?” “cerca di essere gentile con lei, mi raccomando” “ma daiii, non sarai mica gelosa eh?!?” (davide)

    2. giulia, penso che non potrebbe essere spiegata meglio….
      e aggiungo che il fatto che TUTTI parenti, amici, conoscenti, perfetti estranei non facciano altre che rivolgere la parola ad Ale per avere info sul fratellino…..ecco, non credo che aiuti molto!
      ma perchè la gente non ci arriva?!
      questo mi fa a dir poco imbestialire: passo giorno e notte a fare i salti mortali per non far soffrire nessuno per ottenere il dono dell’ubiquità e poi usciamo e un “nessuno qualunque” gli dice che ora che c’è il fratellino deve essere bravo, che gli deve volere bene, che è grande e non deve fare capricci…?!?!
      AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRGGGGGGGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH

  3. è dura, spesso mi ritrovo a non riuscire a gestire tutto contemporaneamente come vorrei… abbiamo un ruolo molto difficile, spesso mi sono ritrovata a trascurare il piccolo per proteggere la grande etc…
    per quanto riguarda l’equilibrio per adesso da noi va un pò meglio, ma con il crescere dei bambini si va modificando di volta in volta…!
    avrete dei momenti difficili, ma sarai bravissima! e poi hai tutte noi a sostenerti come sempre!
    un abbraccio

  4. Come ti capisco! E vedo che anche voi adottate la tecnica del “te lo faccio tenere ma sul letto, nel cuscinone di mamma :-)!”… che ormai è utile soprattutto per questo, a dire il vero… per il resto si allatta da acrobate, altro che cuscino ;-)… Però la bismammitudine potenzia, eh? Un abbraccio!

  5. E’ dura all’inizio, lo sarà ancora per un po’… ma io che ripenso a quei momenti, quando Tabita e Luca erano piccoli e li rivedo adesso che hanno 8 e 10 anni… posso dirti che sopravviverai e che ne vale la pena! Un fratello è un dono meraviglioso e quello che porta con sè è molto più di quanto si porta via…
    Lo dico da mamma, ma anche da sorella maggiore.
    Un abbraccio, bella famiglia!

    1. 8 e 10 anni…..non riesco a pensare ad ale così grande….per non parlare di fede.
      e invece il tempo vola e loro crescono in frettissima

      Un fratello è un dono meraviglioso e quello che porta con sè è molto più di quanto si porta via…
      Lo dico da mamma, ma anche da sorella maggiore.

      la notte in cui è nato fede ho mandato un messaggio a mio fratello dicendogli che quella notte avevo fatto un grande regalo ad ale. per me avere un fratello, MIO fratello è stato un grande regalo (io sono la seconda)…..

  6. Dai che man mano che passano i giorni tutti (anche Ale) si ambientano, e a te sembrerà sempre più normale fare cose che prima ti sembravano impossibili… Io pure avevo la tua stessa angoscia, di dare attenzione a Sveva, e anche io avevo un po’ il vizio di strafare un po’… il giorno in cui sono uscita dall’ospedale con Siria (dopo 48 ore dal parto) appena arrivati a casa e pranzato ho preso la macchina e sono andata a prendere Sveva al nido io stessa… gli occhi ridenti di Sveva mi hanno ripagato di tutto, ma dovevi vedere lo sguardo incredulo dell’educatrice (io avevo due punti soli, però)!!

    In bocca al lupo per le prossime settimane, ce la farai senza dubbio!

  7. Che meraviglia leggere “di te” . Finalmente qualcuno al mondo che non si piange addosso, che conosce i propri limiti ma che cerca di superarli. Che sprigiona amore da tutti i pori e che emana energia positiva anche attraverso un “freddissimo” pc.
    Posso linkare il tuo post sul mio blog?
    Vorrei stamparlo e farlo leggere a tutto il mondo! :-)
    Un abbraccio di cuore

    1. …che dire, grazie!!! è un piacere leggere le tue parole
      certo che puoi linkarlo sul tuo blog (ho visto che l’hai aperto da poco….buon inizio di avventura e complimente anche per la tua famiglia!) !

  8. Condivido appieno i tuoi pensieri, che sento come fossero i miei, qualche mese fa ma anche adesso tornano ogni tanto… Anch’io a preoccuparmi degli sguardi di Alice, del fatto che vuole stare costantemente addosso a Elena… Ma devo dire che Elena già adesso a soli 3 mesi stravede per sua sorella, la cerca proprio con lo sguardo e anche Alice ha subito cominciato a parlare di famiglia a 4, chiede sempre se può portare Elena con lei quando va al parco o dai nonni! E io mi ritrovo spesso a pensare a quando eravamo in 3 e mi sembra un tempo lontanissimo quello in cui mi sembrava di avere la giornata piena solo con Alice, quando invece adesso stare solo con Elena mi sembra una cosa semplicissima!
    Un abbraccio a tutti e 4! e in bocca al lupo!

    1. sono sicura che fede stravedrà per suo fratello….primo perchè ce l’ha SEMPRE davanti agli occhi… 😉 scherzo! ne sono sicura davvero
      ma alice va all’asilo o siete tutt’e 3 a casa?
      se penso che a settembre sarò a casa solo con fede tutto il giorno a dire il vero mi viene un pò il magone….

  9. oh che emozione vedere la foto di Ale sul cuscino allattamento attaccato a Fede…ne ho una simile con Marco e Fabio…
    Non sai come leggendo le tue parole io ripercorra i mesi appena passati, quando appena tornata dall’ospedale eccomi stirare di notte per non togliere un minuto a nessuno di giorno…del tuo sforzo assoluto per far comprendere ad Ale che NULLA cambierà…
    …e il tuo timore verso il momento in cui rimarrai a casa da sola con entrambi…i primi giorni saranno davvero “strani”… poi piano piano le cose fioriscono…e tutto vien da se…

    cerca davvero solo di non strafare….a volte ripensandoci penso che ci facciamo prendere troppo dal perfezionismo, e che molte cose potremmo proprio evitarcele…è un momento unico ed irripetibile, trascorrilo ora con la lentezza che serve perchè non tornerà…ne avrai di tempo per correre………

    auguroni ancora, è BELLISSIMO Fede, e bellissime le foto…
    grazie di condividere con tutti noi questo splendido momento

    1. bene, sono contenta di non essere sola! grazie vale
      cercherò di godermi ogni singolo istante, nonostante la mia insanabile frenesia.
      se ripenso ai primi giorni di ale….a quanti ricordi sono ancora vivi nella mente e a quanti invece (moltissimi) sono già sfocati e riescono a riaffiorare solo grazie alle foto o ai ricordi miei uniti a quelli di davide…. a dirlo non ci si crede e invece purtroppo la nostra mente ci gioca brutti scherzi

  10. Sei la mamma perfetta per il piccolo Alessandro e adesso anche per Federico.. in qualsiasi momento anche quelli difficili, quelli in cui non ti senti all’altezza e stremata dalla fatica e stress parte un urlo o sei in preda alla disperazione. I bambini lo capiscono e accettano la nostra parte umana.. anzi.. i sensi di colpa in questi casi, pur legittimi da mamma ultrasensibile sei, possono farli sentire insicuri. Anche per me è stata dura con Veronica di soli 21 mesi all’arrivo della sorella, ci sono stati momenti che volevo solo piangere, che non mi sentivo in grado di “essere” per tutte e due le bimbe. E invece piano piano, nonostante le incomprensioni, nonostante la gelosia (è pur sempre un intruso un fratello) nello sguardo di Veronica ritrovo sempre tanta gratitudine e amore… e poi ride sempre e canta.. e gioca con Zoe…
    Vedrai sarà bellissimo, ma ora non trascurarti, hai bisogno di riprenderti e il modo migliore è stare tranquilla con i tuoi figli..lascia perdere il resto.. dormi, dormi appena puoi..
    grazie per regalarci così belle emozioni della vostra famiglia..

    1. grazie doris. rileggerò il tuo commento dopo ogni urlo…. °_O
      e hai pienamente ragione anche riguardo ai sensi di colpa….che strano, ripeto tutte queste stesse cose a moltissime mamme che mi chiedono consiglio e ora che ci sono dentro io tutte le mie sicurezze, i miei studi, … passano in secondo piano e le paure invece avanzano!
      quanto al dormire, forse è il consiglio che più dovrei seguire ma so già che non ce la farò, è più forte di me

      1. Questo è l’esempio che è più facile dare consigli che metterli in pratica.. io non ho quasi mai approfittato di dormire quando dormivano loro, nonostante i cari consigli di altre mamme…però ora cerco di farlo, con la scusa che Zoe le piace dormire con me in braccio, almeno un’ora al pomeriggio tutte e tre ci riposiamo sul divano e mi chiedo se l’avessi fatto prima sarebbe stato meglio.. ma non è facile quando si è sole con due creature che hanno tanto bisogno di te.. Poi è bello dare i consigli perché in fondo, almeno a me succede così, è come parlare a se stessi e ricordarsi dei buoni propositi… Poi dipende sempre dal punto di vista ed ora che ci sei dentro è cambiato tutto. Ma voglio ripeterti una cosa a cui credo molto: sei la mamma perfetta per loro perché ti hanno scelto, vi hanno scelto.. e siete stupendi…. grazie.

  11. è proprio vero gli equilibri pre-nascita vacillano, oscillano e sembrano crollare ma poi tutto prende nuova forma!
    per la gelosia purtroppo è una fase necessaria ed è meglio che sia palesata.
    Il mio secondogenito, ancora oggi che il piccolo di casa ha 7 mesi, mostra segni di gelosia intensi…
    le donne hanno delle risorse enormi, riuscirai anche da sola a gestire i due bimbi (io ne “gestisco” 3 e ti assicuro che si fa!!)
    Auguri e complimenti per il tuo blog!

    1. alessandra, concordo con quanto dici:

      la gelosia purtroppo è una fase necessaria ed è meglio che sia palesata.

      oggi è il primo giorno a 3….e a parte la sveglia per tutti alle 6 del mattino (povero papà che è andato al lavoro…) e per ora vi dirò, ci stiamo divertendo alla grande! io e ale stiamo ballando e cantando esercitandoci per il concerto di caparezza e il piccolo fede “ci guarda” stralunato…. 😉

      1. ci stiamo divertendo alla grande!

        ahh, ma bene! e io che soffocavo la mia tristezza e il mio senso di colpa per non essere li con voi, pensando alla situazione da sclero in cui potevi essere, alle prese con le due bestiole.. (davide) !!

  12. i miei due bimbi hanno 2 anni e 9 mesi di differenza, per cercare di mitigare la gelosia della più grande e per non farle pesare tutte le attenzioni e il contatto fisico che il fratellino riceveva cercavo il più possibile di “sminuirlo” ai suoi occhi con commenti (fatti alla leggera ridendo ovviamente1) del tipo”accidenti , quel piscione di tuo fratello va cambiato ancora !”, lei era tutta contenta e ci teneva a sottolineare la differenza col fatto che lei invece era capace di andare in bagno da sola perchè era già grande. Anche perchè tutti le avevano preannunciato un compagno di giochi invece si è ritrovata con un “coso” inutile che tiene occupata la mamma un sacco di tempo. Adesso adora suo fratello , lo mostra a tutti , lo protegge. da neonato se piangeva mi veniva a chiamare e diceva :mamma allattalo , non vedi che piange ?. è anche un pò gelosa ma credo sia normale. Lui adora sua sorella, la segue e la guarda in perenne adorazione, come ride con lei non lo fa con nessun altro. Anche io ho una sorella e credo che sia un vero dono, la certezza di non essere soli

    Manu

    1. Anche perchè tutti le avevano preannunciato un compagno di giochi invece si è ritrovata con un “coso” inutile che tiene occupata la mamma un sacco di tempo.

      esattamente. la “gelosia” – se proprio la vogliamo chiamare così – è naturale e normale. Però credo anche che sia davvero la conseguenza delle false aspettative che parenti ed estranei generano nel bambino (vedrai come ti divertirai, vi farete compagnia, giocherete ecc ecc.. ma quandomai!!!) cosicome tutte le attenzioni che di colpo si spostano dal primogenito al nuovo nato (“ma come sei carino, ma quanti anni hai, vai all’asilo, giochiamo a palla” ecc si tramutano sempre e solo in “ma che bel fratellino che hai, ma è bravo? giocate insieme? non essere geloso perchè tu sei piu grande” e cosi via…). Cosa che mi fa imbestialire, soprattutto se arriva proprio dai parenti – ma su questo stiamo preparando un post apposito..

  13. Ciao bella famiglia e auguri…anche se un pò in ritardo. Non ho avuto molto tempo ultimametente di leggere il vostro blog, ma la foto di Francesca che gioca a pallone con il piccolo Ale e l’altro piccolino nella fascia mi ha molto intenerita. Mi ricorda quando tre anni fà è nato il mio Federico e anche se la sorellina aveva già otto anni non è stato tutto così semplice. Tornata dall’ospedale mi sebrava di trovarmi in un’altra dimensione, dove tutto era uguale e tutto era cambiato. Ci vuole un pò di tempo per riorganizzarsi e per trovare una nuova armonia. Come dici tu Francesca anche io quando avevo una sola figlia mi sembrava di non avere il tempo per far niente, poi con due figli ti devi reinventare tutto e quello che facevi prima ti sembra una passeggiata.
    Ce se la può fà….baci Paola

  14. Cara Francesca, quando ho letto questo post ho finalmente preso vera coscienza ed ammesso che io “me la sto facendo sotto!” ormai mancano meno di due settimane al mio secondo parto e SO di non essere pronta, fisicamente lo sono da un bel pò ( io con la pancia non ci so convivere), mentre psicologicamente non ho ancora elaborato il fatto di dovremo assentare da casa, senza di lei, per la prima volta in 23 mesi e perché sono realmente terrorizzata all’idea di non farcela, a quando anche io vedrò i suoi occhi intristirsi e non so se avrò le capacità per rendere questo “trauma” il meno intenso possibile.
    Ecco leggendoti oggi, con la tua frase “mi si strazia il cuore”, tu che prima mi eri sembrata così sicura riguardo il tema gelosia, mi chiedo che farò io che già tentennavo…
    Comunque voglio farvi ancora le congratulazioni, siete due genitori fantastici per me, di grande ispirazione! In bocca al lupo per questa nuova bellissima avventura.
    Ps. Io come già detto in precedenza, sono figlia unica ed ho SEMPRE pensato che le famiglie a tre fossero come un tavolo a cui manca una gamba, quindi da qualche parte dentro di me, so che questo è un mio sogno che si sta per realizzare, speriamo siano gli ormoni! 😀

  15. Ciao cara Francesca e congratulazioni! Sono “passata di qui” per avere aggiornamenti sul secondo lieto evento e li ho trovati! Capisco molto bene quel che vuoi dire con “mi si strazia il cuore”. Anche io avevo le tue stesse sensazioni. Infatti i primi giorni a casa con Giada (la seconda) la trattavo come una bambola, quando c’era anche Lara (la prima). La allattavo, la cambiavo, la mettevo a letto ma non mi facevo mai sorprendere da Lara a farle un sorriso, una moina, a darle un bacio. Poi ho capito che stavo sbagliando. E ricordo bene (… beh sono passati solo due mesi…) lo sguardo di Lara quando mi ha visto darle per la prima volta un bacio. Per fortuna Lara la mattina è all’asilo e il pomeriggio si spara ancora tre ore di sonnellino, quindi la povera Giada riusciva ad avere le sue meritate coccole per gran parte della giornata. Non è stato facile, mi sono sentita in colpa nei confronti della grande per diversi giorni. Poi piano piano è passata ed ho ritrovato il mio equilibrio, un nuovo equilibrio, un equilibrio a quattro! E anche Lara si è rasserenata con me. Vedo che spesso è gelosa, glielo leggo negli occhi oppure lo capisco dai suoi atteggiamenti, ma si sta abituando al fatto di non essere più la sola e di avere una sorellina con cui condividere l’amore di mamma e papà. Pensa, l’altro giorno mentre facevo una torta, Lara intratteneva con dei giochini la piccola Giada che era “riposta” nella sdraietta. Giada era tutta un sorriso. Appena Lara, stufa, se ne è andata, Giada ha cominciato a piangere. E’ stato bellissimo vedere la reazione di Lara! E’ tornata subito indietro, quasi a scusarsi con lei per averla lasciata sola, come una mamma mortificata! E ha ripreso ad intrattenerla. Inoltre, da qualche giorno comincia a parlare della nostra famiglia includendone tutti e quattro i membri, cosa che prima non faceva. Insomma, come tutte le cose, ci vuole solo tempo… Però è stupendo pensare, come dici tu, che i nostri figli saranno sempre fratelli (o sorelle) e si spalleggieranno, si alleeranno contro di noi (sigh…), litigheranno, si vorranno bene e non potranno fare a meno l’uno dell’altro, come è stato ed è tuttora per noi con i nostri fratelli, anche se ognuno ha una “nuova” famiglia. Vi auguro tanta felicità! PS: per errore ho cancellato la tua mail. Mi rimandi, quando puoi, il tuo cell?? Baci

  16. Io a due settimane dal parto mi devo ancora riprendere… ho la schiena a pezzi… maledette contrazioni “di reni”, mai più un parto indotto, piuttosto il cesareo (sì, lo so che poi cambierò idea tra un po’ di tempo, ma giuro che ho implorato il cesareo in ogni modo).
    Ti ammiro.
    E non ho ancora avuto il coraggio di provare la fascia, ho paura che non ci stia bene o di metterlo male e fargli qualche danno… non ho mai provato la posizione a culla…
    Ora vado a leggermi il tuo racconto del parto.
    Baci.

  17. complimenti complimenti alla bella famiglia che siete ^^^ Vai tranquilla Francesca sei una supermamma anche se molte volte non lo riesci ad ammettere a te stessa e pretendi un po troppo . Auguroni il primo anno di Fede sarà un pò dura credo, ma poi vedrai delle coccole meravigliose etc….. francesca davide godeteveli e al bando un po piu di disordine in casa. bacioni e tanto affetto da Lucia Maurizio Greta e Gioele

  18. Che belli che siete!
    ma il piccolo così vicino alla macchina da cucire non è disturbato dal rumore? O hai una macchina super silenziosa (che ti invidierei un sacco!) ??
    ciao!

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