Gravidanza: il taglio del cordone ombelicale

Settimana scorsa vi ho parlato della Lotus Birth,  la nascita con la placenta, cioè la pratica che prevede di lasciare la placenta attaccata al neonato fino al suo naturale distaccamento, qualche giorno dopo il parto.  Molti dei benefici, possono essere ragginti anche con il semplice ritardo nel taglio del cordone ombelicale.

taglio del cordone ombelicale

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Sono aperte le iscrizioni alla scuola materna…

Febbraio: è tempo di iscrizioni alla scuola materna.    Da un paio di settimane quindi, ci stiamo informando presso le scuole d’infanzia del circondario per decidere in quale mandare Ale.

Fototessere necessarie all'iscrizione alla scuola d'infanzia

Si perchè a noi piacerebbe mandarlo in una bella scuola, colorata, con un bel giardino, con maestre gentili, simpatiche e disponibili, una scuola dove ci sia un programma didattico ed educativo in linea con i nostri ideali  (antiautoritario, senza stereotipi di genere, laico  e rispettoso delle altre culture e dell’ambiente) e improntato sulla creatitivà e sulla libera espressione del sè ( e magari senza dimenticare i libri, la musica e il bilinguismo).   Un bel mix di scuole libertarie, impronta montessoriana e pedagogia waldorf.

E ovviamente che non costasse un patrimonio. E magari vicino a casa…

Decisamente un sogno. Lo sapevamo, infatti abbiamo sempre lasciato aperta l’ipotesi dell’home-schooling.  Però non credavamo che la realtà sarebbe stata così dura, difficile e deprimente.

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Un’etica senza Dio

Mi piace un sacco quando in un libro trovo quello che ho in testa da anni.  Non che abbia bisogno di trovare conferme da parte di persone autorevoli per essere convinto delle mie idee, è che semplicemente sono formulate con parole che io probabilmente non troverei mai: più poetiche, più concise o con metafore affascinanti. E poi mi piace avere riferimenti e citazioni da usare nelle innumerevoli discussioni  – innaffiate di abbondante vino – che intraprendo abitualmente con gli amici.

Ma veniamo a questo libro. Il titolo parla chiaro,  intende fornire tutti gli spunti letterari e filosofici che il patrimonio culturale mondiale ha a disposizione per “dimostrare” che non solo è possibile avere una vita morale pur non credendo in Dio, ma anzi che spesso è la religione a costituire un ostacolo allo sviluppo di una vera etica.

Si perchè l’aderire passivamente ai comandamenti divini, non ci permette di farli davvero nostri, di arrivare a definire con la nostra ragione e con la nostra sensibilità quei valori universali che garantirebbero a livello mondiale pace, tolleranza e convivialità.  E in secondo luogo perchè “il comportarsi bene, l’amare il prossimo e il non peccare” solo perchè si teme il giudizio divino (in pratica un premio o un castigo nell’aldilà) non è propriamente (per quanto comunque positivo) un valido e rispettabile atteggiamento morale.

Certo, rimane la questione di come arrivare a sviluppare quella sensibilità che ci permetterebbe di maturare dentro di noi le virtù che consideriamo morali. Ma questo è in fondo lo stesso dilemma che ci riguarda nelle questioni educative di tutti i giorni, se impostate sul rispetto del bambino e su una pedagogia libertaria e antiautoritaria.

Io da mio figlio mi aspetto che non picchi i suoi amichetti non perchè se no lo sgrido, e che quando sarà grande non ruberà non per la paura di finire in prigione ma perchè avrà assimilato, dal nostro esempio, dai nostri insegnamenti, dalla sua esperienza e dalla sua sensibilità, che fare del male è sbagliato per moltissimi motivi ecc ecc.

Ecco, una morale che discende da Dio, e dipende esclusivamente da esso,  si discosterebbe poco da questo tipo di dinamica. (obbedienza acritica, adesione ad un modello imposto e paura della pena), quello che il libro si propone è sfatare il mito che “se Dio non esiste,  allora tutto è permesso” e fornire spunti di riflessione a partire dai grandi della letteratura e della filosofia.

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So che questo post urterà la sensibilità di molti, ma quello che mi piacerebbe è riuscire ad accendere una bella e pacata discussione, non tanto su cosa è giusto o sbagliato o sul fatto che Dio esista o meno, quanto sul perchè trovate giusto quello che ritenete giusto.

Bimbi in cucina: preparato per cioccolata calda

Ale adora cucinare, per gioco e sul serio e così appena abbiamo visto questa ricetta di Depuriamo ne abbiamo approfitatto per unire l’utile al dilettevole e preparare degli ottimi regali di Natale autoprodotti!

Per la ricetta vera e propria vi rimandiamo al sito di Depuriamo mentre noi vi raccontiamo come il nostro piccolo cuoco l’ha preparata a casa della nonna per amici e parenti (e per noi ovviamente)!

Iniziamo col mostrarvi gli ingredienti e col ricordarvi che Ale non è uno da dolci e che il cioccolato in modo particolare non l’ha mai attirato….

autoproduzione: ricetta preparato cioccolata

Infatti inizialmente ha tentato di boicottare la preparazione della ricetta….

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Gravidanza: la lotus birth, ovvero nascere con la placenta

Quando, parlando del mio prossimo parto, ho spiegato ai miei genitori cosa fosse la lotus birth mi hanno risposto “Ma tutte voi le sentite ste cose??!!” 😉

lotus birth - nascere con la placentaAd essere sincera non mi sono nemmeno informata più di tanto sulla nascita con la placenta, anche perchè ora che ho scoperto quanto sembrerebbe essere difficile poter avere un VBAC (un parto naturale a seguito di un primo parto cesareo), mi immagino cosa possa implicare, quanto meno in ospedale, la semplice richiesta di informazioni per una simile pratica…

Detto questo ci sono persone che lo hanno fatto e di cui ho letto le testimonianze in internet.

Ma di cosa si tratta esattamente? Alla nascita il cordone ombelicale viene reciso dopo pochi secondi, separando così il bambino da quello che fino a quel momento è stato il suo legame con la madre: la placenta.

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