Smettere di allattare? Ecco come fare.

Di allattamento abbiamo parlato spesso, e spesso generando un bel pò di polemiche. (anche di recente con l’articolo sulle “mamme patologiche e l’allattamento prolungato” ).  A volte però sembra che i modi di affrontare certi temi siano infiniti, e che ognuno riesca ad esprimere il suo punto in modo assolutamente personale. Così a volte ci capita di leggere dei post che avremmo voluto scrivere noi e che dobbiamo ammettere non saremmo riusciti a scrivere meglio!

l'allattamento in pubblico crea scandalo

E’ il caso del post pubblicato da Gabriella di PannoliniLavabili.info 13 consigli per far FALLIRE il tuo allattamento materno, dove passa in rassegna i principali motivi che causano la fine prematura dell’allattamento.  Ecco quindi che cattive abitudini,  luoghi comuni o semplicemente inerzia riescono in poche settimane, se non giorni, a far scomparire il latte!

Correte quindi a leggere l’articolo di PannoliniLavabili, ma se volete sapere quali sono i nostri motivi preferiti… beh chi ci conosce lo immaginerà già:   Non informarti su questo tema e Non ti sforzare!!!

[ad#banner468x60_illustrato]

15 pensieri riguardo “Smettere di allattare? Ecco come fare.”

  1. “Effettivamente più del 70% delle madri ha qualche grave difetto di fabbrica che la scienza non ha ancora spiegato. E’ incredibile che l’umanità abbia potuto sopravvivere fino ad oggi con l’allattamento esclusivo per milioni di anni senza che esistesse la Nestlé, incredibile..
    Apparentemente la Natura è una pasticciona, e per giunta misogina, perché il 99,999% dei cuori, fegati, reni, e peni funzionano, soltanto i seni femminili generano problemi, dolori, amarezza e colpa quando si pretende di usarli fisiologicamente e non per il topless sulla spiaggia, o altri usi erotici.”
    Questa parte mi è piaciuta molto, non capisco perchè spesso si parta dal presupposto che ci sia qualche problema fisiologico che impedirà sicuramente un allattamento sereno. E’ molto più complicato concepire un bambino che allattarlo e pure in quel caso non ci si stanca di provare 😉
    che bell’articolo, mi chiedo solo che tipo di persone si fermerà a leggerlo? Nel senso che da quello che ho potuto vedere chi sceglie di non allattare non ha interesse neanche ad informarsi e talvolta è una decisione presa a monte. credo che la testimonianza sia come sempre fondamentale per cambiare la cultura dominante. io intanto diffondo su fb e grazie a voi per la vostra testimonianza.

    1. Anche a noi è piaciuto tantissimo il punto delle madri difettose. E’ incredibile soprattutto come tutte quante si arrendano subito senza battere ciglio. Per un pò di cellulite o per altri problemi fisici o psicologici ricorriamo a mille rimedi, ci sottoponiamo a mille torture, ci sforziamo e non ci arrendiamo mai.
      Per l’allattamento invece – eh.. che ci vuoi fare, la sfortuna..

  2. Bellissimo! effettivamento cominciavo a pensare di essere io l’anormale… tre figli allattati fin che ho voluto, l’ultimo 10 mesi continua tranquillamente, senza ragadi, paranoie pesate, solo un’ostetrica carinissima che mi ha mostrato come attaccare la prima. E semplicemente perchè penso che il mio corpo sia stato fatto anche per questo e non ci vedo nulla di male! grazie per il link!

  3. lo pubblico subito su fb!!!! io, a costo di essere pedante e dar l’idea dell’estremista spaccamaroni (scusate la volgarità, tanto ormai è di moda… vabbè, questo è un altro discorso :-)) tento sempre di informare le persone che conosco che aspettano o hanno un bambino piccolo; quello che volgio non è costringere ad allattare, ma far sì che la scelta sia VERAMENTE CONSAPEVOLE (e purtroppo oggi non lo è mai!!!)

  4. sarò cattiva ma solo chi non ha avuto il piacere di allattare per scelta o per impossibilità di altro genere dice a noi mamma che abbiamo allattato e che continuiamo a farlo che tanto è uguale, che non c è differenza…Allattare il proprio figlio è una cosa magica, è creare un rapporto esclusivo non solo per il cuore ma anche per la pancia…Vorrei sentire discorsi più umili e meno critiche soprattutto da chi non ha potuto per problemi e non per scelta! donne umiltà almeno tra di noi

  5. Sapete, non per tutte è facile! Io ad esempio, ho comprato libri, ho letto su internet, ho comprato tutti i prodotti necessari per favorire l’allattamento. Da subito mi sono coperta di ragadi che ho curato con ogni mezzo. Poi ho superato il problema Dell attaccamento, ma il mio latte ha iniziato da subito a calare. Non esiste rimedio che tenga . Questa cosa mi fa stare male. Notti a piangere, perchè ci tenevo tanto ad allattare in modo esclusivo. Cerco di continuare ugualmente, offro sempre alla piccola il mio seno a ogni poppata e quando finisce, gli do l’artificiale. Il mio pediatra dice che è uno sforzo inutile che ormai il latte artificiale è uguale al materno

    1. Taty sei stata bravissima a non arrenderti, facessero tutte come te il latte artificiale tornerebbe ad essere quello che era, qualcosa da somministrare in caso di effettiva necessità (ma del resto usiamo l’antibiotico tipo aspirina figuriamoci la formula!!). Fai come ti senti, se ti fa piacere farla attaccare fallo e non pensare a niente, goditi ogni momento di contatto con la tua piccolina, che non è il liquido che esce dal tuo seno a nutrirla d’amore. Hai provato a contattare una consulente de LLL? Magari può aiutarti a capire se ci sono cose che puoi fare I se effettivamente il tuo latte non è sufficiente. In ogni caso cerca di essere serena e di trovare il lato positivo: tu vuoi fortemente dare a tua figlia ciò di cui ha bisogno e questo ti permetterà di esplorare altre strade che magari non avresti scoperto altrimenti.
      Ci tenevo a risponderti perchè credo vada fatta una grossa distinzione tra chi non vuole allattare e chi non può (una volta esistevano le balie, ad esempio) e non potere quando si è provato di tutto è già una sofferenza, sentirsi includere nel calderone di “quelle che tanto non gli va” credo faccia davvero male.

    2. Ciao cara tari, non so se leggerai la mia risposta.
      La mia bambina e’ nata il 30 maggio.. Oggi il mio latte e’ quasi scomparso del tutto, per scelta in un certo senso perché l’ho tirato con il tiralatte giorno e notte per quasi 3 mesi, 3 mesi di pianti, di sofferenza, di esaurimento, di depressione.. Tutto questo per stimolare il mio seno e offrirlo pronto alla mia bambina meravigliosa che desideravo avere al seno piu di ogni altra cosa, ma che da sola non e’ mai riuscita a prenderlo tutto…
      Capisco la tua sofferenza, in tutto. Ma voglio dirti che a parte il nostro latte i nostri figli hanno bisogno della nostra felicita, felicita’ che dobbiamo imparare a a costruirci giorno per giorno insieme a loro,
      Costasse pure cessare l’allattamento al seno come dopo tanti pianti e aiuti psicologici da tutte le parti ho fatto bene a fare.
      Ora comincio a guardare mia figlia con un po’ di gioia in piu. Mi manca tanto averla al seno come fino a ualche settimana fa..
      Ma mi faccio forza e guardo quanto amore mia figlia richiede, che non sta necessariamente nel seno, ma e soprattutto nel nostro cuore e nel nostro equilibrio.
      Un saluto affettuoso e un in bocca al lupo.

  6. Dopo 1 e 2 figlio allattati con tanti pianti e tanta fame, x la terza passo direttamente alllartificiale. Alla quarta la cosa va meglio ma arrivi ai 2 mesi e mezzo. Dopo 5 anni arriva il quinto e mi dico, stavolta ce la faccio, ma… il menare familiare è impegnativo… e mi sono arresa dopo il1 mese… sto soffrendo tantissimo, praticamente piango ad ogni biberon, perché stavolta era proprio bene avviato, no ragadi i, dormiva bene la notte, ma ad ora di cena… le cose devono essere fatte, e forse…sicuramente non mi ero organizzata bene…
    Avete un pensiero per me? Mi rendo conto che la mia scelta l.ho fatta ed è arr impossibile tornare indietro, io continuo a farlo succhiare perché così si consola… e pure io!

  7. Giuro che e’ la seconda volta che su facebook vedo il link a questo post (la prima nel 2010 e la seconda qualche giorno fa) e per due volte mi dico “ohhhh finalmente qualcuno che scrive su come concludere un allattamento durato tanto!”
    Sia col primo che col secondo figlio, dopo un paio di anni di onorato servizio della tetta e avendo raggiunto un po’ il limite (mio) non sapevo come concludere…pensavo a qualche suggerimento!
    In realta’ con Nicolo’ non ricordo piu’ come, ma essendo incinta di Giacomo, a circa 21 mesi in qualche modo abbiamo concluso, ma senza soluzioni drastiche…con Giacomo arrivati piu’ o meno allo stesso periodo, ed essendo io un po’ stufa, soprattutto per le notti movimentate, vorrei chiudere la latteria, ma non so bene come approcciare…

    1. ciao val. il post sullo smettere di allattare a cui ci riferiamo è volutamente provocatorio e diretto non sicuramente a persone che hanno portato avanti un allattamento prolungato.
      nel mio caso mentre con alessandro l’allattamento è terminato da solo, in modo graduale e su sua scelta con federico è stato molto diverso pur avendolo allattato oltre i due anni.
      io ero partita, ancor prima di pensare ad un eventuale svezzamento, con il togliergli la tetta la notte: non è stato facile ovviamente nè per lui che la reclamava a gran voce nè per me che, oltre a sentirlo piangere, dovevo alzarmi dal letto in cerca di un’altra soluzione con il risultato che al mattino mi azavo ancora più stanca di prima….
      la nostra soluzione è stata principalmente il contenimento e il contatto offerti dalla fascia portabebè.
      la notte quando si svegliava lo mettevo in fascia e camminavo al buio per le stanze della casa ninnandolo, cantando a bassa voce e cercando di calmarlo e di farlo addormentare.
      ricordo ancora quante volte ci siamo addormentati insieme accoccolati (e sfiniti!) sul divano…
      Non esistono sicuramente soluzioni valide per tutti, ma questo potrebbe essere una delle tante soluzioni da provare.
      In bocca al lupo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *