Bambini e controllo degli sfinteri

Il periodo in cui il bambino inizia a controllare gli sfinteri è molto delicato ed è molto importante che il piccolo sia supportato dai genitori o dalle educatrici del nido.

bambini e controllo sfinterico

Questo periodo è molto soggettivo, ma generalmente è compreso tra l’anno e mezzo e i tre anni di vita.

L’educazione al controllo sfinterico dovrebbe essere fatta vivere al bambino nel modo più naturale possibile, senza forzature nè fissazioni igieniche: il bambino non deve assolutamente essere forzato a sedersi sul vasino per un tempo definito come viene consigliato su molte riviste per bambini; allo stesso tempo è meglio evitare di fargli associare questo momento al gioco facendolo accomodare in poltrona con mille giochi, per non parlare dei vasini dalle forme tanto assurde quanto distraenti.

In questo l’EC (elimination comunication) non può che facilitare le cose al bambino il quale, fin da piccolissimo, viene sostenuto sul water o sul vasino e gli viene insegnato qual è il posto giusto dove fare i suoi bisogni, senza cambi di rotta.

Molti bambini rimangono infatti spiazzati quando da un giorno con l’altro la mamma gli chiede (o si arrabbia!) di non fare la cacca o la pipì dove gli è stato sempre detto di farle fino a quel momento, ossia nel pannolino.

A volte, inoltre,  gli adulti confondono i bambini con un comportamento ambivalente: da una parte sono contenti e lodano il bambino quando per esempio fa la cacca nel vasino o quando quest’ultima è di forma o consistenza “normali”, indicando che il bambino è in salute; dall’altra invece si arrabbiano o mostrano disgusto, per esempio se pipì o cacca sono fatti nei luoghi diciamo così, non canonici.
[ad#banner_link_468x15]

In questa fase possono nascere problemi di stitichezza, manifestazioni di conflitto tra l’impulso a trattenere e quello di espellere (e da lì donare e rifiutare) che talvolta ci si porta dietro tutta la vita.

Spessissimo a queste manifestazioni è collegata anche la paura dei bambini a sporcarsi o a toccare e manipolare determinati materiali.

[ad#banner468x60_illustrato]

 

16 pensieri riguardo “Bambini e controllo degli sfinteri”

  1. Ciao Francesca questo argomento mi interessa molto perchè Andrea ha quasi 19 mesi e piano piano vorrei togliergli il pannolino.Abbiamo cominciato mettendo un piccolo water senza fronzoli vicino al bidet che può essere usato anche come sgabello, infatti lo usa sempre per lavarsi mani, faccia e denti.
    Quando andiamo in bagno lasciamo sempre la porta aperta e lui ci imita sedendosi sul water-sgabello.Quando fa la cacca lo dice e qualche giorno fa me l’ ha detto prima che la facesse così l’ ho portato sul water ma gli sono venute le crisi e ha voluto che gli rimettessi il pannolino!!
    Forse docrei proporgli il water ad orari precisi…puoi darmi qualche consiglio?

    1. ciao anna.
      sai non è facile risponderti, è molto soggettivo, ma l’unico consiglio che mi sento di darti, anche se forse è la soluzione più “faticosa” da seguire è di rendere tutto il più naturale possibile.
      (faticosa nel senso che, senza arrivare a nessun eccesso, bisogna essere sempre pronti e disponibili)
      dunque a meno che non abbia degli orari precisi in cui solitamente fa la cacca (e capita con molti bambini! ale per un certo periodo gradiva liberarsi a metà pasto….ecco perchè ti dico faticoso….)io eviterei di proporgli orari precisi di seduta sul wc
      non è naturale, tu non lo faresti e…nemmeno lui. piuttosto prova a chiedergli, senza assillarlo, quando vuole farla e avvisalo quando stai andando tu!
      i bambini imparano tantissimo per imitazione! certo, ognuno ha la sua privacy, ma spesso capita che vogliano provare anche loro.
      un’ultima cosa. per il wc, se non ce l’hai, magari prova con il riduttore. alcuni bambini hanno paura di sedersi sul wc

  2. Questo argomento mi lascia sempre un pò perplessa. Non vi nascondo che non ho ben capito come fare a togliere sto pannolino a Matteo.
    Non ho praticalo l’EC perchè l’ho scoperta tardi e mannaggia a me non sono stata bene a lungo (e questo è stato davvero “scomodo” per tante cose che avrei voluto fare…uffa) dopo il parto quindi non ce la facevo a tenere il mio torello (nato di 4kg) sollevato troppo tempo (santa fascia ancora una volta almeno lo potevo tenere in braccio), ma col prossimo sono preparatissima 😉
    Con Matteo mi sono organizzata così:
    dai 16 mesi circa ho cominciato a proporgli il wc col riduttore (dal vasino si alzava continuamente giocando a salirci sopra e buttandolo nella vasca), finchè verso la fine dell’estate sono riuscita a fargli fare la cacca per una settimana nel wc e non nel pannolino. Poi non ha voluto più saperne e solo da pochissimo sembra gradire di nuovo il wc anche per la pipì. Di togliere il pannolino non se ne parla, ma di metterlo neanche, mi sembra un piccolo Mowgli nella giungla, persino cambiarsi è un dramma, vuoi perchè non smetterebbe mai di giocare, vuoi perchè preso col gioco esagera o perchè ha un attimo di isteria ma non riesco a capire che vuole.
    non lo assillo col wc e non lo rimprovero se la fa nel pannolino, gli dico bravo comunque dicendogli che “nel wc è meglio così la buttiamo via quella cacca puzzolosa” (i lavabili sono un lonano ricordo :( non li vuole da mesi e mi si stringe il cuore con tutti gli U&G che butto via). Non riesco a spiegarmi bene ma credo che non sia ancora pronto al “grande passo” e visto che il freddo è ormai arrivato non mi sento di forzarlo troppo, cerco di accompagnarlo gradatamente così in primavera spero sia pronto. c’è da dire che è solo un mese che dice quando deve liberarsi, prima negava l’evidenza :p
    che dici lo confondo così? aiutooooo….

    1. barbara, è normale che l’argomento ti lasci perplessa….e ti assicuro che succede a tutti i genitori!
      li vorremmo spannolinare, ma non vogliamo anticipare i tempi. se a questo aggiungiamo che i bimbi a quest’età sono presissimi dai loro giochi e spesso non ci danno segnali chiarissimi…

  3. Sono mamma di due bimbi ormai spatellati da tempo, hanno 4 e 7 anni.Ho usato sempre pannolini lavabili e con il primo bambino non ho avuto nessun problema a spiegargli come funzionava il wc.Gli ho tolto il pannolino a 2 anni e mezzo in una settimana, di giorno e di notte.Con il secondo mi son detta “sarà facilissimo,so come fare e poi vede il fratello”e invece è stato faticosissimo pur avendo iniziato alla stessa età. Mesi e mesi tra regressioni e progressi. Questo per dire che ognuno é ovviamente diverso e che ci sono bambini che hanno bisogno tempi molto piu lunghi.l’importante è non perdere (troppo) la pazienza e trovare un metodo personale, che si adatti al bambino.Alla fine, comunque, il risultato é garantito..coraggio… :-) Complimenti per il blog.

  4. Che bello ragazze leggere le vostre esperienze: mi consola! E Fra, sai che ne ho bisogno…Barbara la mia esperienza è simile alla tua. Sono stata tentata di levarglielo di brutto…ma ora, leggendovi, ho avuto conferma che quando sarà pronta, me lo chiederà lei.

  5. Con Veronica ho usato sempre i pannolini lavabili di diversi tipi.. non mi sono mai chiesta quando avrei dovuto iniziare a toglierle il pannolino.. ero troppo occupata a seguire i suoi sviluppi e concentrarmi sulla seconda gravidanza.. e ogni tanto mi chiedevo quante lavatrici avrei fatto con due piscione….e invece quando nacque Zoe, a 21 mesi Veronica decise di non voler più il pannolino. Una settimana solo di notte, poi niente. E’ capitato, ogni tanto che la facesse a letto, ma senza dirle niente e ridendo del fatto ora è bravissima… si sveglia e chiede di andare al bagno. E’ stato facilissimo. Ed è stata, secondo me, bravissima, come se avesse voluto aiutarmi. Con Zoe pratico EC, fin da quando è nata, avevo notato all’ospedale che la faceva non appena le si toglieva il pannolino. A casa ho continuato e devo dire che è proprio brava a farsi capire. Avrà fatto due o tre volte la cacca sul pannolino, e solo perché non ho avuto tempo di seguirla (con due bambine piccole…che allatto…). Quest’estate stava con le mutandine e sempre mi ha avvisato di quando aveva bisogno… e Quando è bagnata (perché dorme o sta in macchina purtroppo) mi segnala che non è di suo gradimento. E’ incredibile come sono consapevoli dei loro bisogni i neonati.
    Non so come sarà con Zoe, credo che continuerò finché non me lo chiederà lei e immagino che sarà aiutata nell’imitare sua sorella.

  6. E’ ufficiale! Anna ha deciso che era ora e abbiamo tolto il pannolino di giorno. Che gioia. Quindi confermo: non bisogna insistere, solo proporre al bambino, che quando sarà pronto, sarà pronto 😉

  7. Noi per ora abbiamo creato il rituale della sera, prima di dormire…
    Di giorno già lo fa al nido…credo che quasi ci siamo…
    speriamo…

  8. Ciao,
    sono la mamma di due bimbe: Flavia di 4 e mezzo ed Elena di due e mezzo (quest’ultima di 2 anni e 7 mesi per l’esattezza). Scrivo per chiedere alcuni consigli in merito ai problemi che ho trovato, e sto trovando, con il passaggio dal pannolino al vasino per la piccola Elena. Ho tolto ad Elena il pannolino circa due mesi fa (l’eta’ che ritenevo giusta sia a livello anagrafico, che per quel che lei ‘mostrava’… vedeva la sorella fare la pipi’ e la cacca nel water e non voleva piu’ mettere il pannolino; inoltre anche la maestra dell’asilo mi ha confermato che anche in quell’ambiente lei dimostrava di essere pronta).
    Con la pipi’ non abbiamo nessunissimo problema: a parte bagnarsi ogni tanto, ormai ha imparato a chiedermi di andare a farla quando le scappa ed io, di mia iniziativa, la faccio sedere quando ritengo che sia ora di farla, per cui non ci sono problemi. Il grosso problema che si e’ creato invece riguarda la popo’. E’ capitato, all’inizio, che la facesse nelle mutandine ed io ho sempre minimizzato e reagito positivamente per non farle pesare la cosa. Ma lei da subito ha vissuto molto male questa ‘sporcatura’. Piangeva e si lamentava. E’ successo solo 4 o 5 volte che usasse il vasino per la popo’ e tutte le volte sempre lamentandosi o piangendo. Da queste prime esperienze senza pannolino Elena ha iniziato a trattenere i suoi bisogni rifiutandosi di farla! Da un paio di mesi a questa parte viviamo un vero e proprio calvario ogni volta che ha lo stimolo. Inizia a lamentarsi, trattenere, stringere e nonostante io cerchi di starle piu’ vicino possibile e rasserenarla, lei trattiene e si rifiuta di farla. E’ arrivata ad oggi che e’ come se avesse disimparato a farla la popo’… automaticamente chiude, e non riesce piu’ a farla tranquillamente nonostante la consistenza delle feci non sia dura e dunque non provochi dolore. C’e’ da dire che Elena con il pannolino non ha MAI avuto problemi di stitichezza o altro rispetto a questo aspetto. Tutto e’ iniziato da quando ha tolto il pannolino. Al momento dunque continuo con questo calvario che si conclude, spesso dopo piu’ di un giorno di ‘trattenimenti’, con pianti e liberazione nel pannolino, che naturalmente sono costretta a metterle perche’ e’ l’unico modo per fargliela fare. Anche con il pannolino comunque non si lascia affatto andare e trattiene nonostante abbia il pannolino!… Tra le altre cose cerco sempre di farle mangiare frutta e verdura per non fare indurire le feci e mi e’ capitato anche circa 3 o 4 volte in questi due mesi, di usare microclisterini per liberarla dopo tre giorni di popò trattenuta!… la cosa la ‘sconvolge’ ancora di piu’ e naturalmente cerco di evitarlo, ma devo ricorrervi in casi estremi…
    Molti miei vicini, compreso mio marito, mi dicono di tornare indietro e rimetterle il pannolino SEMPRE, durante tutta la giornata. Io non la ritengo una cosa giusta visti da un lato i successi ottenuti con la pipi’ su cui e’ ormai autonoma, e dall’altro per l’aspetto psicologico: lei e’ molto molto sveglia come bimba ed ha capito benissimo cosa abbia comportato questo passaggio… ormai lei dice: sono grande!, non posso mica dirle che adesso torna piccola e rimettiamo il pannolino…??!! che fare!!?? so che bisogna avere pazienza ed aspettare che si sblocchi pian piano, ed e’ quel che sto facendo, ma nel frattempo vorrei minimizzare i ‘danni’ sull’aspetto psicologico che questa fase comporta…
    Grazie mille,
    Tiziana

    1. ciao tiziana
      innanzitutto grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza!
      per quanto non credo la cosa ti consolerà molto, al contrario di quel che si possa pensare, la tua bimba non è l’unica ad avere più problemi con la cacca che con la pipì, anzi, ce ne sono parecchi.
      immagino che tu abbia verificato insieme alle maestre che la bimba non sia mai stata rimproverata per qualche incidente (ne abbia visto rimproverare altri bimbi): questa è una causa molto comune di “blocco”
      penso che tu ti sia comportata e ti stia comportando nel modo più corretto e “rispettoso” con lei, per quanto capisco che non sia assolutamente facile
      le maestre dell’asilo cosa ti hanno consigliato e come stanno “lavorando” da parte loro? sicuramente è molto importante tenere una linea comune per aiutarla e non darle segnali che possano confonderla ulteriormente
      in quanto a rimetterle il pannolino, anche io non credo sia una buona idea, non tanto perchè non si possa MAI fare marcia indietro (a volte sono proprio i bambini, con il loro comportamento, e non solo, a chiedercelo!) ma perchè non cambierebbe nulla, anzi, potrebbe lasciarle un messaggio comunque negativo, di sfiducia.
      l’unica cosa che posso consigliarti è quindi quella di cercare di capire se può esserci o esserci stato qualcosa che possa averla bloccata
      in secondo luogo aspettare, avere fiducia in lei e comunicarglielo
      sicuramente il mangiare tanta frutta e verdura, anche con l’aiuto di qualche gioco o qualche libro (perchè no, anche sull’uso del vasino/wc e della cacca, in commercio ce ne sono molti: attenzione però a non esagerare e farlo diventare l’argomento fisso…!)
      facci sapere come vanno le cose e se qualcuno ha vissuto un’esperienza simile e vuole condividerla, ben venga: spesso anche solo un pò di supporto possono darci la forza di non mollare!!

      1. ciao! grazie mille per la risposta ed il supporto!
        vado a risponderti… si’, con le maestre dell’asilo (e soprattutto con la sua maestra di riferimento) c’e’ un confronto continuo su questo ed all’asilo non credo ci siano stati episodi ‘frustranti’ in tal senso, ne’ nei suoi confronti ne’ di altri… mi sento di essere sicura di cio’: e’ una struttura e sono maestre che conosco bene visto che anche la mia grande ha fatto il nido li’ e ocnosco il loro approccio molto dolce e dedicato al 100% al benessere dei bimbi. A casa puo’ esserci stato uno degli episodi che forse e’ stato determinante… o, ripercorrendo con la mente tutti i momenti, che possa aver creato in lei un po’ di scombussolamenti. La sua prima cacca nel vasino, caso vuole, era particolarmente ‘verdognole’ e la cosa e’ stata sottolineata da tutti noi (sorella compresa) in modo ‘marcato’ ma molto scherzoso… li’ per li’ anche lei era molto soddisfatta, ma ha continuato a ripetere questa cosa della cacca verde in varie occasioni. Non so, le e’ rimasto molto impresso, ma non credevo (almeno li’ per li’) in maniera negativa. Forse questa cosa l’ha un po’ turbata. Fatto sta che da quella volta e’ successo solo altre due o tre volte di farla nel water (non piu’ nel vasino) e poi stop! :( da quelle volte ha iniziato a trattenere! e capita sempre che quando prioprio non ne puo’ piu’ chiede il pannolino e anche con quello non si lascia andare, ma passa molto tempo prima che ‘esploda’. Anche all’asilo ho detto alla maestra di proporle il pannolino quando la vede in fase di stimolo, e cosi’ succede. Anche se da un mese a questa parte all’asilo non la fa piu’… Da un paio di giorni, su consiglio del pediatra, le sto somministrando paxabel, che aiuta ad ammosrbidire le feci e non ha nessun effetto collaterale. Questo dovrebbe servire a non farle provare dolore durante lo scaricamento e dunque a non avere piu’ paura…. speriamo bene!! Vi terro’ aggiornati! :) grazie ancora per la risposta! Saluti
        Tiziana

        1. a volte i bambini reagiscono in modo diverso da come ci aspetteremmo, ma non è comunque detto che il tutto sia stato scatenato da quell’episodio!
          e anche se fosse non dovete sentirvi in colpa, non era volontario e anzi, poteva essere un modo per fargliela vivere in modo spiritoso
          detto questo mi viene da sorridere riguardo alla cacca verdognola…il mio Ale si diverte un sacco a descrivere di volta in volta il tipo di cacca che fa (prendendo spunto da vari suoi libri che parlano di cacca, vedi per esempio Chi me l’ha fatta in testa) e tra tutti la preferita del momento è “l’enorme focaccia verdastra”
          per quanto riguarda il pannolino, ovviamente, quando è lei a chiederlo non vedo assolutamente motivo di negarglielo, anzi! solo proverei a parlarne, a cercare di capire perchè preferisce farla li (è più scomodo, da più la sensazione di sporco…),a spiegarle perchè è più comodo farla nel water o nel vasino, ma tutto con molto tatto e nessuna insistenza! in fondo davvero non è un dramma e non bisogna farlo diventare tale nemmeno a parole!
          in quanto a medicinali, non essendo un medico invece mi riservo di non dare consigli!
          aspettiamo notizie allora. ci fa sempre piacere essere aggiornati e crediamo che l’esperienza di uno possa aiutare tanti!
          e avete tutto il nostro appoggio!

          1. grazie mille ancora!! vi faro’ sapere…
            e a proposito di libri, grazie dei consigli! abbiamo provato anche con quelli… le mie bimbe adorano i libri, anche perche’ il papa’ e’ libraio, dunque la libreria e’ la loro seconda casa! 😉

  9. ciao,sono valentina e ho un bimbo di 2 anni e da quando aveva 18 mesi che ho inziato a proporgli il vasino tanto che a 20 mesi mi diceva pipì o cacca… poi ha avuto l’otite e febbre quindi e stato un bel pò raffreddato ma a casa io lo portavo a orari precisi in bagno ma per la pipì è come se fosse tornato un pò indietro… perchè ora me lo dice sempre dopo che ha già fatto qualche goccia di pipì nelle mutandine poi si trattiene e la finisce in bagno… il problema a casa non cè ma ho paura che all’asilo non lo dica sempre e ritorni a fare pipì nei pantaloni!!!! e magari si mortifica visto che ora è più grande e capisce di più !!! datemi un consiglio!! grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *