Contest “Portare i bambini – in vacanza”: Intermezzo tragicomico

Pubblichiamo la seconda parte del diario vincitore del contest “Portare i bambini – in vacanza” scritto da Anna di Padova.

Intermezzo tragicomico

Di ritorno dalla vacanza, lo shock mi ha fatto salire la febbre, la mia mammina è corsa ad aiutarmi ed ha insistito per portare fuori il pupo per un’oretta “così ti riposi” “e come lo porti?” “con la tua fascia” “sicura???” “sìsì, dai” “ma sei sempre stata contraria e non sei abituata…”. L’ha indossata senza sistemarla sulla spalla ed è corsa fuori dicendo “dai, dai che va bene così”, praticamente sostenendo il bimbo con il braccio.
Io ho detto alla mia mezzamela “scommetto che rientra entro un quarto d’ora, si toglie la fascia e va a comprare un passeggino”.
Puntuale come la morte, dopo quindici minuti si è avverata la mia previsione: è rientrata, mi ha dato il bimbo e la fascia e mi ha detto “vado a comprare un passeggino”. Sono riuscita a farla desistere… solo promettendo che mi sarei procurata un passeggino prima di andare a stare con lei una settimana, di lì a poco.

nonna che porta con il mei tai

Nonna che porta con il mei tai – Foto di Barbara F.

Così, pochi giorni dopo, siamo andati al negozio per comprare il passeggino.
“Mi servirebbe un passeggino, ma prendo spesso il bus quindi vorrei qualcosa che si possa chiudere con una sola mano tenendo il bimbo in braccio” “Ma, signora, non esiste! Non hanno ancora inventato un passeggino così” “Scusi, e allora io come faccio?””Deve chiedere a qualcuno che le tenga il bimbo per un momento quando deve salire sul bus” Ovviamente non ha fatto caso ai miei occhi scandalizzati e increduli.

“Comunque mi servirà poco, il passeggino, perché porto molto in fascia” “Oh, bè, ma in estate fa troppo caldo; poi lui, poverino, sta molto più comodo bello sdraiato nel passeggino e comunque diventerà troppo pesante; poi, insomma, alla fine portare SERVE SOLO A RASSICURARE LE MAMME INSICURE che vogliono avere sempre il bimbo sotto controllo.” Tutto questo con un ampio sorriso e passando subito dopo a illustrare le attrattive del BabySuv di turno. Sono uscita, il passeggino l’ho comprato da un’altra parte, e per salire sull’autobus metterò Dario nella fascia.

concorso equAzioni.org Portare i bambini: aperitivo con fasciaAperitivo con fascia – Foto di Damayanthie B.

Mentre mi documentavo per l’acquisto del passeggino e cercavo di districarmi tra i vari modelli con varie caratteristiche, pensavo che si potrebbe pubblicizzare la fascia così: “Passeggino ultraleggerissimo stabile e sicuro su qualsiasi tipo di terreno, perfettamente ammortizzato ed ergonomico, adatto fin dalla nascita, cresce col vostro bambino e lo fa sentire sicuro e felice; adatto anche come copertina o fasciatoio d’emergenza, durerà per anni e non occorrono pezzi di ricambio; l’unico modello che potete portare con voi in aereo, tenere aperto in autobus e sulle scale mobili; l’unico modello che permette alla mamma di passeggiare sotto la pioggia, reggendo facilmente un ombrello; entra nel bagagliaio di qualsiasi auto e in qualsiasi ascensore, anche i più stretti; più alto di qualsiasi altro passeggino in commercio, permette al bimbo di avere una visione completa del mondo che lo circonda e lo tiene lontano dai tubi di scappamento delle auto; disponibile la posizione fronte mamma, oltre alle innovative posizioni fianco mamma e dietro mamma; gamma di colori e fantasie infinita.”

Nota: Le foto pubblicate sono alcune tra quelle che ci sono state inviate per partecipare al contest foto “Portari i bambini – in vacanza” e che, un pò alla volta, vogliamo mostrarvi!

12 pensieri riguardo “Contest “Portare i bambini – in vacanza”: Intermezzo tragicomico”

  1. Pubblicità bellissima e convincente…lo compro…ops ce l’ho già :p
    Dai Francesca, voi che ste cose super le sapete fare, realizzate un video con questo testo…già vi immagino, sareste stupendi!!!
    Grazie per aver pubblicato la foto di mia madre, appena la sento le dico di venire a vederla. Sai che quando è nato Matteo e ho comprato i lavabili mi ha detto che anche lei li usava con me? Inoltre quando le ho spiegato i vantaggi del portare ha detto che le sarebbe stato utile “uno dei cosi che cuci tu” perchè io avevo un problema do displasia all’anca. Riguardo al portare, quando mi vede con cucciolo addosso rimpiange ancora di più di non aver avuto un supporto con mio fratello che stava sempre male, quindi in braccio, e con me che non avendo la macchina per prendere il pulman (vivevamo in un paesino e ti dovevi spostare x tutto) mi avvolgeva in una coperta e…in braccio. Insomma alla fine ci ha portati anche lei, solo che si è stancata di più. La cosa più bella è che mi difende se mi prendono in giro x la fascia…anche dal mio papà che è felice ma ancora dice “tutte tu le trovi ste cose” e mamma parte con “e lasciala stare…” divertentissimi 😀 ora papà mi aiuta anche a metterlo in fascia. Noi però un pò l’abbiamo usato il passeggino e questo ci ha aiutati a far capire perchè non vogliamo usarlo 😉

  2. Grandiosa Anna, una pubblicità così non sarei mai riuscita ad inventarmela!
    I nostri nonni non ci hanno mai pensato nemmeno lontanamente a portare le bimbe in fascia o nel mei tai, e mia suocera ogni volta che vi vede tuttora portare Siria dice (alla bimba, normale, mica a me…): “Ma non starai scomoda lì? Vieni qua da nonna…”

  3. semplicemente eccezionale!!! francesca, davide, dovete indire un altro concorso!!!! magari sul babywearing invernale…. dai!

  4. Fanno proprio girare i maroni a trivella, questi rivenditori…

    …è per questo che quando mi serve o trovo interessante qualche attrezzatura prima di farmi delapidare con tanto di sorriso da questi signori mi rivolgo al mercatino dell’usato….
    peccato che per un passeggino che userai pochissimo non hai dato un occhio su Baby Bazar.it… trovi molti prodotti come nuovi che costano la metà……e aiuti l’ambiente in quanto il riuso di un oggetto che può avere ancora vita lunga evita l’accumularsi di oggetti inutilizzati in questo mondo…senza contare il fattore conviviale della cosa…

    A me quando serve qualcosa guardo prima in babybazar.it…sono onesti, trasparenti e grandiosi

    1. hai ragione vale, spesso in internet o nei negozietti dell’usato si trovano tantissime occasioni
      e soprattutto per tutto ciò che riguarda i bambini spesso si trovano cose praticamente nuove, perchè usate pochissimo o addirittura mai (quante volte ci arrivano regali doppi o molto simili!)
      e come dici tu non è solo una questione di soldi, ma anche di rispetto per l’ambiente.
      tu non sai invece quante volte ci capita di vedere o sentire persone che buttano giochi o altre attrezzature da bambini (e non!)
      a volte probabilmente si chiede invano ad amici e parenti se ne hanno bisogno e all’ennesimo rifiuto si decide di buttarli, altre non si ha voglia di informarsi per la vendita dell’usato o altre ancora qualcuno pensa che gli altri si potrebbero offendere per la loro offerta….
      ed è un gran peccato veder buttare oggetti ancora funzionanti che potrebbero essere usati da altre persone!

  5. Voi figuratevi che ci siamo portati a casa un cuocipappa della Chicco alla metà del prezzo (45 euro anzichè 95) solo perchè la signora in questione l’ha usato una volta e poi s’è scocciata…
    Noi lo abbiamo usato da morire…
    Senza contare che ce lo hanno addirittura dato in prova…se non funzionava potevamo acquistare altro.

    Noi abbiamo preso anche alcuni vestitini, giocattolini e quant’altro.
    E un seggiolino da vasca da bagno che oggi che faccio il bagno a entrambi i pupi contemporaneamente mi sta tornando utilissimo per evitare che Fabio abbia un trauma cranico. A 7 euro su per giù.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *