Stettamento a 26 mesi

Prima che nascesse Ale mi è capitato più volte di pormi un sacco di domande riguardo all’allattamento: sarò capace? avrò latte? sarà doloroso, faticoso? mi verranno le ragadi? sarà bello come mi immagino? per quanto tempo lo allatterò? e via dicendo.

Ecco, immagino che molte mamme si ritrovino negli stessi dubbi che ho avuto io. E alle future mamme che non ci sono ancora passate posso dire che, almeno per quanto mi riguarda, tutti i dubbi (o quasi) sono scomparsi la prima volta che ho attaccato Ale al seno.

Da quel giorno sono passati 26 mesi.
Giuro, non l’avrei mai detto: 2 anni e 2 mesi di allattamento a richiesta. E’ stata un’esperienza bellissima, talvolta faticosa, talvolta rassicurante. E sono contenta di esserci arrivata senza usare nè testa nè orologio, ma ascoltando mio figlio e le sue esigenze (e le mie ovviamente).

– Per tutti coloro che sono rimasti a bocca aperta svelo il segreto che a 26 mesi, solitamente, un bambino prende il latte di mamma una (nel mio caso alla sera) o due volte al giorno. –

E dopo questo preambolo mieloso, un altrettanto mieloso “addio alla tetta”….

Durante le vacanze si perdono momentaneamente molte routines: gli orari e le abitudini non vengono rispettate e come a volte è saltato il pisolino del pomeriggio, altre è saltata la tetta.

Ale, un pò sballottato dalle novità e dagli spostamenti, arrivava spesso letteralmente cotto alla sera e così si dimenticava di chiedermi il latte. E se a volte, in tutta sincerità, ne ero ben contenta perchè anche io non vedevo l’ora di infilarmi nel sacco a pelo, altre ero tentata di offrirglielo io, proprio perchè immaginavo che fossimo ormai agli sgoccioli.

Così ho preso la dura decisione comportandomi, spero, da brava mamma e rispettando il mio bimbo, ormai fattosi ometto: non ho deciso di smettere di allattarlo, bensì di lasciare decidere a lui, ancora una volta.
Sapevo che se gliel’avessi chiesto mi avrebbe detto di si…ma non l’ho più fatto. E lui non ha più chiesto.

Chi ha fatto un percorso come il mio può capire come mi sono sentita sapendo che era arrivato il momento, che non l’avrei più allattato. Un misto di sensazioni. Tristezza. Malinconia. Ma anche tanta felicità: ora il mio bimbo è grande!

E questa è stata una delle ultime volte che ho allattato il mio ometto…

allattamento a 26 mesi


22 pensieri riguardo “Stettamento a 26 mesi”

  1. ecco, mi sono commossa
    io credo che dovrò dargli una mano, al mio ometto, che lui invece chiede e chiede e chiede…. fosse per lui starebbe sempre attaccato (e vedendomi così poco non lo biasimo di certo), ma ho deciso da un annetto che buona-nanna e buon-risveglio possono bastare
    3 anni e 5 mesi… a ‘sto punto io miro al tandem, così smorzo anche un po’ la gelosia 😀

  2. Anche per noi questa estate si è concluso il nostro percorso di allattamento… complici un po’ le vacanze, un po’ la gravidanza, alla fine sono 2 settimane che Alice non poppa più. devo dire che anche a me un po’ dispiace, era un momento intimo di tranquillità e di riposo tutto nostro, ma in compenso lei è diventata ancora più coccolona ed è bellissimo addormantarsi abbracciate!
    Almeno ho qualche mese di tregua!-)
    Daria

  3. Quanti ricordi!! io con la prima ho smesso a 24 mesi, però l’ho voluto più io che lei perchè avevo intenzione di avere un altro bimbo e mi avevano detto che l’allattamento poteva creare contrazioni che non sarebbero state buona cosa per la nuova gravidanza. E’ stata un’esperienza bellissima e la rifarei ancora!Anzi…l’ho rifatta col secondo anche se per motivi vari è durata molto meno…

  4. …. io ho smesso dopo quasi 16 mesi, ed i primi giorni sono stati duri… ma è stato giusto così, solo una mamma che allatta a richiesta può capire….
    complimenti francesca per come stai crescendo il tuo bambino, sei una mamma grandiosa!

    1. sono 11 mesi che allatto e nno mi pesa -il mio unico problema sarafarla addormentaresenza tetta!dorme nel lettone con noi e questo vizio vorrei che lo perdesse ma di notte si sveeglia spesso e chiede il suo ciuccio naturale.consiglio?

  5. Penso spesso a quando Angela non vorrà più ciucciare e devo dire che un po’ il film me lo sono fatto in testa, rispetto a come sarà… Beh, assomiglia molto alla vostra storia, e spero che possa davvero essere una fine così condivisa e senza traumi di nessun tipo.
    Secondo me sei proprio una brava mamma.
    Io spero di poter fare altrettanto tra moooooolti mesi, e comunque anche se non prenderà più il latte, Angela sarà sempre la mia ciuccentaller!

  6. E’ passato quasi un anno da quando ho smesso di allattare Matteo e ancora mi chiedo se il latte è andato via o io mi sono arresa (ho allattato 11 mesi) e ogni tanto mi viene ancora la voglia di attaccarlo al seno (che ovviamente mi faccio passare). Dite che col prossimo riuscirò ad allattarlo più a lungo? lo spero prorpio!
    Mi hai dato un’altra emozione con questo post…grazie :)

  7. Mi pare di rivivere le stesse mie sensazioni… Bellissimo post, Francesca.
    L’unica cosa che, dopo 5 mesi di stettamento, mi chiedo io è…. quando se ne andrà del tutto ‘sto latte?

  8. …bravissima, ti e vi ammiro tanto, e mi rvedo molto nella vostra storia perche’ anche noi abbiamo uno gnomo di quasi ventun mesi che ancora tetta…. e desidererei tanto che anche a noi succedesse un cosi’ dolce stettamento….lunedi’ inizieremo il nido, asilo breve, solo dalle nove a mezzogiorno, ho un po’ paura del distacco, hai qualche consiglio, in qualita’ di educatrice e mamma di un ometto che ha frequentato un po’ di nido da darmi?
    ti ringrazio tanto
    buona vita,
    baci per voi

  9. … beh non posso permettermi di piangere perche’ sono in ufficio, ma ho un magone incredibile. Capisco come ti senti, io non ci sono ancora arrivata e quando vedo che iniziamo a rallentare i ritmi mi chiedo quanto ancora durera’ e se avro’ la forza di far decidere a lei e rispettare, ancora e sempre, i suoi tempi.

    Come sempre: complimenti Francesca, sei una brava mamma, ti ammiro. un bacio a tutti e 3.

  10. Devo ammettere che vedendo la vostra foto mi sono commossa… e non succede spesso ! Sai Francesca in questo momento sto viendo le tue stesse emozioni. Ultimamente sono combattuta fra il desidero e la malinconia di un possibile distacco. Non so ancora cosa fare ed in questi casi aspetto, che come è stato per te, tutto succeda con serenità e naturalezza e soprattutto senza traumi. Il mio piccolo Federico ora ha 29 mesi e forse siamo pronti per una nuova avventura…
    Baci, Paola

  11. Ciao Francesca sono nuova del vostro blog, ci sono capitata per caso e sono rimasta molto colpita da questo post perchè non pensavo che si potesse interrompere l’allattamento con tale dolcezza: quando ho chiesto alla pediatra di mio figlio, mi ha detto che raramente i bambini smettono spontaneamente di allattare. Il mio gigantino ha 21 mesi e lo allatto con molto piacere (al pomeriggio e la sera), direi anzi che l’allattamento è per me uno degli aspetti più belli della maternità tuttavia, ultimamente, sto pensando di smettere perchè ( e qui mi farebbe piacere avere un tuo parere) inizio a convincermi che i suoi problemi di addormentamento abbiano a che fare col fatto che per farlo dormire l’ho sempre allattato; praticamente il piccolo, quasi ogni notte, si sveglia almeno una volta e mentre fino a poche settimane fa bastava riattaccarlo per farlo riaddormentare adesso, dopo aver bevuto un pò, si stacca e inizia a girarsi e rigirarsi nel letto per mezz’ora, tra quarti d’ora, poi si riaddormenta. A me sembra che stia come sperimentando un modo autonomo per riaddormentarsi ma, a volte sono proprio stanca. Adesso mi rendo conto che forse avrei dovuto insegnargli ad addormentarsi mettendolo sveglio nel lettino ma ho sempre trovato naturale e, diciamoci la verità, comodo che si addormentasse ciucciando.
    Ogni tanto provo a farlo riflettere sul fatto che con la nonna o col papà riesce ad addormentarsi senza “lattuccio” e che la sua cuginetta si addormenta da sola ma noto che questi discorsi lo rendono nervoso.
    So che i bambini sono tutti diversi ma tu che ne pensi, come ti comporteresti, vale la pena imporgli un distacco che ancora non è pronto ad affrontare per rimediare ad un errore mio?
    E ancora, pensi che davvero ogni bambino possa arrivare da solo a staccarsi dal seno della mamma?
    Mi scuso per la lunghezza di questo commento ma volevo farti capire bene la situazione, nel caso tu volessi, e lo spero davvero, darmi un consiglio. Ciao.

    1. ciao sicampeggia, grazie per il tuo commento.
      decidere di smettere di allattare è una decisione molto personale che dipende in toto da mamma e bambino.
      mi sono sempre chiesta se il fatto di allattare così a lungo un bambino non potesse diventare una comoda abitudine e in alcuni casi effettivamente si corre il rischio di cascarci (ma, dal mio punto di vista è sempre meglio infilare – scusa la schiettezza – una tetta in bocca che un ciuccio: si tratta pur sempre di una tappo, di un calmante, ma quanto meno resta il contatto con la mamma).
      insomma, essere genitori vuol dire anche passare attraverso degli errori. non so se questo è il tuo caso, ma se hai il dubbio che il fatto di averlo abituato a prendere il tuo latte prima di dormire possa creargli ora dei problemi, se la tua intenzione non è ancora quella di smettere di allattare definitivamente, io ti consiglierei di risolvere un problema alla volta.
      prova ad anticipare la poppata serale e a sostituire con un altro momento speciale l’addormentamento. la cosa potrà non essere così semplice se il tuo bimbo ha 21 mesi, ma non demordere. trova qualcosa che potete “fare” anche qualora si dovesse svegliare di notte (una ninna nanna, una storia..).
      e magari trovate insieme un oggetto, un pupazzo che possa addormentarsi insieme a lui. che lui debba far addormentare.
      riguardo al fatto che un bimbo possa decidere da solo di non volere più il latte, sì, ne sono convinta. certo però che anche la mamma ha delle esigenze e la vita spesso non ci viene incontro coi suoi ritmi frenetici, quindi non sempre ciò è possibile. ma non è nemmeno detto che tutto debba avvenire in modo brusco!!
      spero di esserti stata utile. fammi sapere cosa hai deciso di fare e come procede la situazione. in bocca al lupo!!

  12. Francesca grazie per i tuoi consigli, sto provando a metterli in pratica e, guarda un pò, il mio piccolo mi aiuta perchè da qualche giorno sembra non volersi più addormentare allattando. Continuo ad avere la sensazione che stia cercando un altro modo per farlo.
    Sono d’accordo sull’affrontare una cosa alla volta anche perchè non voglio togliere il latte al gigantino, non adesso.
    Grazie ancora, ti terrò aggiornata, ciao.

  13. Ciao Francesca, intanto tanti auguri a due genitori che io ritengo davvero speciali. Ho letto il post di “sicampeggia” e la tua risposta. La mia situazione è piuttosto simile solo che mio figlio ha 2 anni e mezzo prende anche il biberon, non usa il ciuccio e si addormenta solo con il seno. Il problema nasce quando sono al lavoro perchè magari crolla alle 6 o alle 7 della sera e puoi immaginare che se dorme anche due ore poi si riaddormenta a fatica verso mezzanotte o l’una.
    A volte capita che si sveglia la notte e cercando di riaddormentarsi ciuccia anche per un ora e più. Quando cerco di staccarlo si lamenta e piange e mi prega (nel senso che mi dice proprio” ti prego mamma”) di fargli fare la nanna, poi si gira e si rigira ma raramente si riaddormenta da solo. L’altra notte ho provato a cullarlo, ma non ricordo se poi si è addormentato così o col seno, ero troppo stanca.
    Il fatto è che io ci tengo e ci ho tenuto tantissimo ad allattarlo al seno, nonostante abbia dovuto dagli anche l’artificiale. Ed ora vorrei trovare un modo naturale per smettere di allattare. Mi sembra strano dirlo. So che durante il giorno sente molto la mia assenza e quindi quando sono a casa o quando torno la sera la prima cosa che vuole fare è avere quel contatto con me. Anche per me è importante ma a volte diventa faticoso….Questo post è l’unica occasione che ho di parlare con qualcuno che possa capirmi, un po per riservatezza un po perchè finora non ho avuto molti sostenitori, tranne mio marito e mia figlia che hanno trovato sempre la cosa naturale. I consigli finora ricevuti sono : metti del peperoncino o fallo piangere. Grazie. Paola

    1. scusate, ma non è che solo i bambini che hanno un allattamento prolungato hanno problemi ad addormentarsi!!!
      non tiriamocele addosso! probabilmente sarebbe uguale, o chissà, magari peggio, se li avessimo allattati il minimo indispensabile!!
      detto questo credo che il sonno sia sacro. quindi fatte fuori le energie e le ore di sonno extra, una soluzione va trovata.
      c’è chi sceglie il co-sleeping, chi trova un oggetto transizionale, chi ce la fa con coccole, cullamenti o ninna nanne…
      questo è soggettivo ed è dura consigliare una via piuttosto che l’altra.
      paola, da come scrivi sembra che lui ti preghi di aiutarlo a dormire, perchè ha sonno, e non di dargli la tetta. magari è proprio questo. magari essendo l’unico modo che conosce per addormensarsi non sa come fare diversamente.
      a meno che tu non sia davvero stremata, io proverei con qualcosa, stagli vicino, canta…non lo so, però non mollare, secondo me se trovate il modo giusto sistemate la questione nanna e poi decidi anche per l’allattamento.
      non sai come capisco la sensazione che hai nel sentirti sola…è sempre li il problema: se fai delle scelte diverse (che in genere seguono un percorso ben più difficile, assolutamente non di comodo)non puoi neanche permetterti di lamentarti…in fondo te la sei cercata tu! bastava dargli quello stupido ciuccio fin da subito…
      bè, io inviterei tutti a cena e somministrerei un bel pò di guttalax nella minestra.
      ah, scusate, dimenticavo, il bagno è guasto….

  14. PAOLA io ho notato che mio figlio ora, a 3 anni e mezzo, riesce a capire ed accettare (non senza un po’ di fatica, ma alla fine capisce) che sto male e non riesco a dargli il seno con regolarità come prima. Fatica ad addormentarsi, ma poi alla fine ci riesce lo stesso. Fino a qualche mese fa invece anche se stavo malissimo lui non capiva e/o non accettava il rifiuto ed erano tragedie.
    Per la notte invece l’ho fatto piangere, perchè ero arrivata ad un punto di stanchezza tale che non sono riuscita a fare di meglio. Poi dopo qualche mese si è rassegnato al fatto che il latte si prende solo per dormire ed al risveglio, ma non di notte nè in altri momenti del giorno. Aveva 2 anni e mezzo.
    In bocca al lupo.

  15. ihih, infatti il mio compagno non ha mai preso una goccia del latte di sua madre e non ha mai dormito fino ai 3 anni compiuti almeno (dopo non è dato di sapere, perchè l’hanno messo a dormire con la nonna e se si svegliava svegliava lei, che non si lamentava)

    però il guttalax+bagnorotto lo farei magari fuori da casa mia, si sa mai… ;P

  16. Grazie a Francesca e a Claudia-cipi per il vostro sostegno. E’ vero che il mio cucciolo da un pò stava cercando un suo modo per addormentarsi da solo. Ho cercato di aiutarlo cullandolo, passeggiando per il corridoio, con le ninne nanne o le storie ma alla fine si addormentava solo ciucciando. Forse non era il momento.
    Solo due giorni fa, però… con una scusa che lui stesso mi ha suggerito e che io gli ho riproposto quando faceva la sua richiesta, abbiamo iniziato lo “stettamento”.
    Vi ho sorprese vero? Anche io lo sono e forse non mi aspettavo che anche lui fosse pronto per questo momento…
    Sigh…mi manca già… pensando che ormai (alla mia etàààà) non ne avro un’altra occasione. Per ora si addormenta distrutto la sera vicino a me o in braccio con un pò di cullamento…E’ un bambino dolcissimo. Baci Paola

    p.s. forse ha ragione Clauda-cipi…l’idea del guttalax con il bagno rotto non è buona…sarabbe meglio un concentrato di succo di limone…

  17. Leggo e rileggo questo post, perchè sono in un momento di forte “combattimento” interiore…il mio cucciolo ha 25 mesi, non prende più la tetta di notte, e riesce ad addormentarsi anche senza, ma di giorno la chiede ancora abbastanza sovente, e se la nego il più delle volte sono pianti disperati. Ora sono incinta, mi sento stanca, quando lui si attacca provo fastidio, e ho l’impressione che il nostro rapporto sia fermo “lì”.
    Ma ho paura a staccarlo perchè, in tema di allattamento, ho già avuto troppi anni di rimpianti e rimorsi. Giovanni infatti è il mio terzogenito, ma il primo che ho allattato, visto che con i suoi fratelli non sono stata capace (leggasi: informata, sostenuta, tenace a sufficienza).
    Ho sempre pensato che avrei lasciato a lui la scelta su quando smettere, poi è arrivato quello che per ora chiamiamo “Numero Quattro”….non mi sento portata al tandem, so che devo smettere prima della sua nascita, ma non vorrei che un domani, se lo/la lascerò poppare finché vorrà, mi verranno sensi di colpa nei confronti di Giovanni, che invece ha dovuto smettere per volontà mia…
    Spero si sia capito qualcosa nel mio discorso contorto…credevo che le mie ferite in tema di allattamento si fossero chiuse in questi 25 mesi, e invece c’è sempre qualcosa per cui sentirmi in difetto…

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