L’orto in casa: un’esperienza magica per i più piccoli

Per avere un orto non è indispensabile avere un pezzo di terra o un giardino. Può essere sufficiente anche un balcone attrezzato con vasi di diverse forme e dimensioni.
C’è chi coltiva frutta e verdura per passione, chi lo fa per avere prodotti freschi e di sicura provenienza, chi lo fa per risparmiare o chi ancora per avere un balcone un pò meno grigio.

piantare insieme ai bambini

Tutti validi motivi, a cui ne aggiungo uno: avere un bimbo!
Già perchè per un bambino l’esperienza di piantare un seme, quella di curare giorno per giorno una pianta e quella di raccoglierne i frutti può essere davvero istruttiva.

E in quest’ultimo caso vi assicuro che non occorre avere un gran pollice verde nè troppo tempo o spazio a disposizione.
Alcune piante sono più resistenti di altre e impiegano poco tempo a regalarci i loro frutti: prime fra tutte, a mio avviso le aromatiche.

l'orto con i bambini - la raccolta

Ecco così che la cura giornaliera delle piante può diventare un appuntamento fisso di gioco e di scoperta per voi e per il vostro bambino, che porterà moltissimi vantaggi… in tutti i sensi!

17 pensieri riguardo “L’orto in casa: un’esperienza magica per i più piccoli”

  1. Da circa una settimana abbiamo anche noi un orto sul terrazzo, erano anni che lo desideravo ma non ho mai avuto il coraggio!
    Da principiante dico che avere ancora le piante tutte vive è già un miracolo, se riusciremo mai ad avere un raccolto non so, intanto ci facciamo le ossa!!! 😉

    1. bravissima giulia, vi siete messi subito al lavoro appena rientrati dalle vacanze!!
      vedrai, non è così complicato
      e comunque per la causa, nel caso un giorno dovessi uscire e trovare tutto rinsecchito puoi sempre correre al vivaio e recuperare dei cloni delle tue piante….!! :((
      scherzo, vedrai che salterà fuori il tuo pollice multicolore!!

  2. Ve lo devo dire che le aromatiche e le fragole le ho messe per far vedere al nano il ciclo vitale delle piante e per insegnargli tante cose, tra cui la pazienza, la cura, la necessità di impegnarsi per ottenere risultati ed il premio finale che si ottiene impegnandosi? eh? te lo devo dire? 😀
    Noi abbiamo qualche vaso nel cortiletto interno. Ho comprato piantine già fatte di fragole, prezzemolo, basilico e salvia e su un altro vaso ho fatto seminare al nano basilico e prezzemolo (sono doppioni, lo so, ma quei semi lì avevo e quelli ho seminato).
    Per l’anno prossimo mi piacerebbe una piantina di pomodoro e/o qualche altra verdura, e una di menta, ma non so più dove mettere i vasi… che ci siamo portati via qualche piantona dalla casa vecchia (una rosa, un’ortensia, una vaniglia ed un rosmarino).

    1. no claudia, non me lo devi dire….li ho visti tutti i vasetti e le piantine! che belle le fragoline che penzolano….
      bè, ne vale la pena quindi, confermi??!!
      per i doppioni….chisseneimporta! è bello nascondere sotto la terra il seme, bagnarlo (spiegare a tuo figlio che c’è una sottile differenza tra innaffiare e affogare!!) e vedere che, guarda caso, proprio dove l’avevi sotterrato sta spuntando un filetto verde…
      e poi riconoscere le piante, cogliere i frutti… è una grandissima lezione anche dal punto di vista dell’educazione alimentare!!
      ma che te lo dico a fare, tutte queste cose tu già le sai!!

      p.s.
      assolutamente sì, non farti mancare i pomodori l’anno prossimo, quelli si che dan soddisfazioni e sono super-scenici!

  3. Noi abbiamo l’orto comunale… Il comune ha messo a disposizione 8 parcelle di terreno e chi si annunciava poteva aver diritto ad usufruirne..
    E ora stiamo raccogliendo i frutti!! E’ impagabile la sensazione di mangiare una cosa che hai coltivato tu.. (esente da ogm, che non arriva dall’altra parte del mondo, che non sa di niente etc etc..)…

    1. noi saremo esterofili, ma all’estero, non ce n’è, è tutto più organizzato!!
      anche qui da noi, in alcune zone, si può usufruire degli orti comunali ma tutto è complicato, burocratico e se solo provi a coltivare qualcosa nel tuo giardino….spesso ci si mettono i condomini
      già, è davvero bello sentire la terra sulle proprie mani e raccogliere i frutti del proprio lavoro!
      e pensa quando insieme a te verrà anche il tuo bimbo….

  4. io c’ho provato ma il mio pollice verde petrolio ha colpito ancora :p
    Zucchine col mal bianco, insalatina insipida e dopo 15 giorni da sole con mio marito il colpo di grazia…tutto secco :(
    Ho comincuato con due vasi sul balcone ma forse era sbagliata l’esposizione.
    Ma qualche fiore abbiamo fatto in tempo a mangiarlo!

    1. dai barbara, sarà per l’anno prossimo.
      e comunque non credere, anche noi andiamo un pò per tentativi di cui molti….non vanno a buon fine!
      il prezzemolo per esempio, com’è come non è non mi dura mai un gran che. e quest’anno che pensavo d’avercela fatta….nada
      ieri sera dovendo cucinare il pesce mando davide e ale in balcone a prendermene un pò e mi sento chiedere: ” ma dove dovrebbe essere il prezzemolo scusa?”
      insomma, diciamo che non è più troppo riconoscibile….bah!

  5. Noi abbiamo sempre avuto le aromatiche, e dall’anno scorso, proprio dopo aver letto “Il balcone dell’indipendenza”, abbiamo provato con le ortive: pomodori, melanzane, cetrioli, rucola, fragole, zucche, carote si sono aggiunte al rosmarino, al prezzemolo, alla salvia e al basilico.
    Le bambine lo apprezzano tantissimo e mangiano i pomodori più volentieri. Tra l’altro quest’abnno stanno facendo l’orto anche all’asilo, e lì fanno la parte delle “esperte”! Noi ogni tanto dobbiamo rassegnarci a qualche coltura fallita, ma in generale siamo veramente soddisfatti. La soddisfazione maggiore? I cetrioli e la rucola. Il fallimento? L’insalata da taglio, e i ravanelli in estate, il cavolo in autunno…

  6. Anche noi quest’anno abbiamo creato il nostro orticello con molto impegno. Peccato per le zucchine che si rinsecchivano dopo aver raggiunto i 7/8 centimetri. Per i bruchi, gli afidi e altre strane malattie della piante… Però abbiamo parecchio basilico, salvia, santoreggia, rosmarino, cetrioli e menta! E’ davvero divertente dare l’acqua alle piantine e ogni tanto Topastro quando vede un cetriolo esclama: quello mio!

    1. già, è bello vedere che anche i nostri bambini sono soddisfatti del proprio lavoro! anche ale quando mangia i pomodori non si dimentica mai di ricordare a tutti chi li ha raccolti, chi li ha innaffiati ogni giorno, dove sono le piante da cui sono cresciuti….!!
      quest’anno anche noi abbiamo avuto qualche problemino con le zucchine…ma siamo riusciti a mangiarcele pirma che lo facessero le formiche!!
      hai qualche ricetta da consigliare con la menta o la salvia visto che noi ne abbiamo dei cespugli giganteschi?

  7. La nostra salvia sta comparendo sotto i denti dei bruchi! Sigh…
    La menta io la uso per fare l’ayran. Yogurt bianco diluito con acqua e con l’aggiunta di tanta menta. E’ una bibita molto rinfrescante :-)

  8. l’orto è tarapeutico e istruttivo…per tutti.
    averne uno tutto mio sarebbe il sogno.

    D’accordo con voi che già una striscia piccolissima o i vasi in balcone vanno già bene…ma io sogno proprio…. l’Autoproduzione…

  9. Lo valeva eccome, quell’euro!
    Per la salvia vi lascio una ricetta veloce, riadattata da una che mi ha passato una cara amica, da fare con il lievito madre (o sennò con 1/4 di cubetto di lievito di birra). è una focaccia meravigliosa.

    50-60 gr pasta madre rinfrescata da poco (tipo la sera prima)
    200 gr acqua
    400 gr farina (200 bianca, 200 integrale)
    1 mozzarella a dadini
    1 mazzetto di salvia
    1 mazzetto di rosmarino
    3 cucchiai di olio
    sale

    Impastare il lievito con acqua, olio, sale e farina. Tritate le erbe e unitele all’impasto insieme alla mozzarella. Regolate di farina (ne prende più o meno a seconda di quanto è acquosa la mozzarella) stendete su una teglia, fate lievitare 5-6 ore (meno se usate il lievito di birra al posto della p.m.) e cuocete a 200 gradi per 30 minuti circa.

    Noi la salvia la usiamo principalmente così!!! :)

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