Siamo tutti pirati e contraffattori

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Avete mai scritto il testo di una canzone sul diario, o peggio l’avete trascritta e pubblicata sul vostro blog o su qualche forum?

Avete mai provato a cucinarvi in casa una tortina paradiso o dei pandistelle,  o avete mai provato a fare la nutella, o peggio avete pubblicato sul vostro blog delle ricette di prodotti in commercio o che vi avevano fatto venire l’acquolina al solo leggerle su un libro di cucina?

Avete mai pensato di diffondere, per amore di quell’opera d’arte e per la voglia di farla conoscere il più possibile, brani di libri o estratti di videoclip da youtube?

Vi siete mai cimentati nel fai da te e nell’autoproduzione? Avete mai provato a rifare – costruirvi un mobiletto che avevate visto da qualche parte, o un vestito visto su un magazine di moda?  Avete mai passato a qualche amica o vicina un cartamodello, o pubblicato un tutorial che spiegasse, come realizzare qualcosa?

Si?!?  Allora, come noi, siete pirati e contraffattori, avete più volte violato leggi sul copyright, su brevetti e sulla proprietà intellettuale.

O almeno cosi sostiene la ditta Mhug che ci ha intimato di levare il tutorial su come cucirsi un mei tai e minacciato di cause legali.

Noi siamo contro la pirateria e la contraffazione, e siamo per il rispetto della creatività e degli sforzi degli altri. Rispettiamo in modo più totale la proprietà intellettuale e cerchiamo di riconoscere e segnalare sempre le fonti di tutto ciò che diffondiamo.

Il Mei Tai Mhug è coperto da un brevetto, sembrerebbe per il bavero e per la cintura al velcro , e stiamo cercando di saperne di più (nel frattempo il tutorial della struttura del mei tai rimane – quello del reggitesta l’abbiamo sospeso), ma in rete sono presenti da moooolti anni, foto, tutorial e altri prodotti simili, a cui ci siamo ispirati per il tutorial di cui abbiamo citato le fonti.  Saremmo stati ben contenti di aggiungere la Mhug, se si fosse posta in termini più umani e meno arroganti.   Ma cosi non è stato.

PS: Elena, l’autrice del tutorial ci ha detto che lei ora è per rimuoverlo dal blog. noi non sappiamo ancora cosa fare. ci stiamo documentando e riflettendo. (quindi da ieri la presenza su questo blog del suo tutorial è NOSTRA TOTALE RESPONSABILITA’ ).

4 pensieri riguardo “Siamo tutti pirati e contraffattori”

  1. Mai sentito parlare del BABYNOMADE™, marchio registrato della Red Castle,ditta francese?
    E’ una copertina geniale e sto meditando di comprarla per la mia secondo genita (bisognerà comprarle qualcosa…avrà tutto di seconda mano).
    Sinceramente non so cucire il pile e la forma, l’idea di doverla bordare tutta…comunque per chi ha pazienza:
    http://www.kallou.fr/blog/tuto-numero1/ tradotto anche in italiano e la mamma in questione le produce e le vende. Babynomade tarocco!

  2. La chiama pure una copertina tipo babynomade… direi senza pudore proprio!!!
    Taroccatissima! Però almeno oltre a venderla mette le istruzioni per farsela!

    E com’è che lei non l’hanno ancora arrestata? 😉

  3. In effetti,a voler essere pignoli, quelle che hai citato sono tutte violazioni del diritto d’autore e della proprietà intellettuale.
    Se poi un marchio o un brevetto sono registrati… che dire, dalle mi parti c’è Tontarelli che è famoso per aver fatto un sacco di soldi vincendo una causa del genere con uno straniero che glia veva copiato il brevetto delle mollette (quelle per il bucato).
    Che poi tutti lo facciano e finchè nessuno controlla o storce il naso va tutto bene, è un altro discorso.

    E ovviamente se io scopiazzo spudoratamente qualcosa, ma lo faccio per me sola, è difficile che il rpoprietario dei diritti si accorga, quindi mi andrà sempre bene. Se invece rendo pubblico, addirittura invito altri a fare qualcosa di simile, allora è molto più probabile che chi l’ha ideato e studiato per primo, e che quindi ne detiene i diritti, lo venga a sapere, si offenda e mi faccia trovare problemi.

    Poi nello specifico non so in che misura si può parlare di plagio o copia, se deve essere proprio uguale o anche solo molto simile è considerato copia… mi sto intrecciando, meglio che mi fermo qui. Spero si capisca.

    Nel vostro caso mi sembra di capire che avete preso spunti ed idee un po’ in giro ed abbiate elaborato il vostro progetto, quindi non dovrebbe essere plagio, ma come dicevo non so quali siano i limiti imposti dalla legge nel dettaglio.

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