Vietato l’ingresso ai cani, e agli ebrei

Perché i cani e gli ebrei non possono entrare babbo?
* Eh, loro gli ebrei e i cani non ce li vogliono. Eh, ognuno fa quello che gli pare Giosuè, eh. Là c’è un negozio, là, c’è un ferramenta no, loro per esempio non fanno entrare gli spagnoli e i cavalli eh, eh… e coso là, c’è un farmacista no: ieri ero con un mio amico, un cinese che c’ha un canguro, dico “Si può entrare?”, dice “No, qui i cinesi e i canguri non ce li vogliamo”. Eh, gli sono antipatici oh, che ti devo dire oh?!
Ma noi in libreria facciamo entrare tutti.
* No, da domani ce lo scriviamo anche noi, guarda! Chi ti è antipatico a te?
I ragni. E a te?
* A me… i visigoti! E da domani ce lo scriviamo: “Vietato l’ingresso ai ragni e ai visigoti”. Oh! E m’hanno rotto le scatole ’sti visigoti, basta eh!!

vietato l ingresso agli ebrei

Questo è il dialogo drammaticamente comico che nel film La vita è bella di Benigni, avviene tra il bambino e il suo papà che cerca di spiegargli senza turbarlo gli assurdi episodi razzisti che stanno prendendo piede con l’ascesa del nazi-fascismo.

Perchè ve ne parlo?  Perchè qualche giorno fa è circolata una notizia che ha fatto molto discutere,  l’assessore di un comune del Varesotto, da anni amministrato dalla Lega Nord ha pensato bene di scrivere un accorato appello ai cittadini nel giornalino che periodicamente viene loro inviato invitandoli a non affittare le proprie case agli extracomunitari.     In molti hanno alzato le spalle  minimizzando,   in tanti per fortuna si sono scandalizzati, in troppi putroppo pur prendendo le distanze dal fenomeno non ne riconoscono appieno la gravità.

Probabilmente chi non ne riconosce appieno la gravitä   penserä che paragonare episodi di questo tipo al razzismo contro gli ebrei durante il nazi-fascimo forzato ed esagerato perche ora siamo tutti piu colti e piu civili e  quelle cose orrende non possono piu´ succedere… 

Personalmente trovo che in effetti l´appello in se sia del tutto giustificato, lo interpreto come un giusto sfogo dell´amministrazione leghista contro l´ipocrisia dei suoi elettori che son tutti pronti a fare le ronde e a sparlare degli immigrati ma quando si tratta del proprio tornaconto e far su qualche quattrino alle spalle di negher e terun non ci pensano due volte..  

Perö inevitabilmente cose di questo genere mi spaventano davvero perche´ senza esagerazioni dobbiamo tutti ricordarci che ai forni crematori non ci si e´ arrivati da un giorno con l´altro e che le atrocitä non sono state commesse da poche persone che avevano preso il potere con un colpo di stato.  Il processo e´ stato lungo e ha coinvolto piu generazioni che sono state pian piano educate ed abituate a considerare gli ebrei non come esseri umani ma come parassiti, come esseri inferiori e senza dignitä e alle quali giorno per giorno sono state fatte passare come provvedimenti normali e necessari per la propria sicurezza leggi e abitudini pesantemente discriminatorie, come appunto di non fare entrare gli ebrei nei negozi..  

Noi abbiamo chiuso le porte…   ma molti gerenzanesi le hanno riaperte
Questa amministrazione monocolore leghista, che guida il Comune ormai da diversi anni, non ha mai – e sottolineo mai – agevolato l’afflusso nel nostro paese degli extracomunitari. Tanto è vero che:
Non ha mai costruito con i soldi dei gerenzanesi case popolari, in quanto […] le case sarebbero spettate di diritto […] a persone che non hanno pagato le tasse nel nostro paese non contribuendo, quindi, alla sua crescita.
     (forse nessuno ha detto all´assessore che un operaio albanese o una badante ucraina assunti in nero da qualche suo elettore hanno un po di difficolta burocratiche a pagare le tasse…)
• A differenza degli altri Comuni del circondario, non abbiamo mai destinato terreni per la costruzione di moschee e destinato edifici come luoghi di culto agli extracomunitari di religione islamica, nonostante ci fossero giunte richieste di questo genere.
• Non abbiamo mai destinato terreni all’interno del comune di Gerenzano per la sosta, anche solo temporanea, degli zingari […]
• Abbiamo contribuito a rivalutare anche dal punto di vista culturale i nostri cortili, attribuendo ad ognuno di essi il vecchio nome utilizzato dai nostri anziani [….]
• […]
• Non ha mai favorito gli extracomunitari sotto il profilo dei contributi o dei sussidi economici.

Noi abbiamo fatto e continueremo a fare il nostro dovere… ma i gerenzanesi faranno il loro?  Non rendete vani i nostri sforzi: chi ama Gerenzano non vende e non affitta agli extracomunitari…

L’assessore con delega alla Sicurezza
Cristiano Borghi

I grassetti e i corsivi sono miei.  Questo e´ solo un estratto.  L´articolo completo lo potete trovate a pagina 11 del pdf originale.

Spero davvero in futuro di non dover spiegare ad Ale perche´ non si deve affittare ai marocchini, o perche´ un extracomunitario mi deve cedere il posto in metropolitana, o perche´ nella sua classe sono tutti bianchi e in quella a f ianco ci finiscono tutti i marocchini, cinesi e filippini del quartiere…

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