Bubbiano riscopre il medioevo

Domenica 20 Aprile, Bubbiano ha riscoperto il medioevo. Infatti la Proloco, con il patrocinio del Comune ha organizzato una festa durante la quale sono stati coinvolte associazioni e gruppi che potessero intrattenere la popolazione con eventi e attività incentrate sugli aspetti quotidiani, ludici e culturali di quel periodo storico.

Gli sforzi organizzativi sono stati notevoli per la proloco di un paesino di circa 1500 abitanti, ma il passaparola e i numerosi cartelloni che si sono spinti fino ad Abbiategrasso, Binasco e Gaggiano hanno portato un’enorme affluenza tra le vie di Bubbiano. In molti sono rimasti stupiti e piacevolmente sorpresi di vedere Bubbiano, un tranquillo comune abitato da anziani agricoltori e giovani famiglie di pendolari, cosi festoso, affollato e pieno di vita. Leggi tutto “Bubbiano riscopre il medioevo”

Una TV per crescere – Fabio Bocci

Una TV per crescere – Fabio Bocci
Psicoguide – Cittadella Editore 2006
Pg 230 € 17,50

Fabio Bocci, ricercatore della Facoltà di Scienza della Formazione di Roma Tre, in questo libro, il cui sottotitolo è Esperienza televisiva, apprendimento e disabilità, cerca di analizzare il ruolo della televisione da una prospettiva che ne preveda la complessità con l’intento di superare la linearità delle contrapposizioni tra estremi: l’estremo buonista e lassista che vede in questo medium, una finestra sul mondo in grado di offrire, e garantire, piena libertà di espressione, di formazione, informazione e intrattenimento, e l’estremo pessimista, iperprotettivo e pedagogico che individua nella televisione la causa di tutti i mali della società e la considera cattiva maestra, ladra di tempo e serva infedele.
Si perchè la verita non sta solo nel mezzo ma nell’uso controllato del mezzo che consente alla persona di ponderare, calibrare, decidere e tarare sulle proprie caratteristiche e competenze i bisogni e i mediatori per soddisfarli.

Lungi da rigide posizioni aprioristiche e pregiudizi quindi, suggerisce, citando le parole del Cardinale Martini di guardare alla Tv come ad uno semplice, e al tempo stesso complesso e potente strumento, un mezzo moltiplicatore i cui risultati dipendono dalla intenzione, dalla coscienza e dalla competenza di chi lo impiega.
Invece di barcamenarsi tra le due posizioni estreme, è necessario assumere una atteggiamento, nei confronti dei mass media, critico ma costruttivo, è auspicabile avviare un processo pedagogico ed educativo volto a dotare bambini, adolescenti, e anche adulti, di specifiche competenze d’ascolto. L’impegno di genitori, educatori e operatori del settore deve essere rivolto alla Teleducazione, con la finalità di permettere agli spettatori una lettura approfondita e cosciente dei contenuti veicolati dalla televisione. Leggi tutto “Una TV per crescere – Fabio Bocci”

Dinosauropoli, noi

Non conosco particolarmente Charles Bukowski. Ho letto forse un paio di libri e a quanto mi ricordo non è che mi avessero fatto particolarmente impazzire. Probabilmente non ero riuscito a percepire la profonda poesia nascosta sotto tutta la sua volgarità. Per caso proprio oggi ho noleggiato in biblioteca il dvd del film Factotum tratto da un suo romanzo e negli extra c’era pure il documentario Born Into This – Nato per essere Bukowski.

Ebbene, a parte il fatto che ho scoperto un “Hank” che ignoravo, e che mi riprometto di approfondire, sono rimasto particolarmente colpito dalla citazione della poesia “Dinosauria, we”.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=hRc6mHS9PjE]

Beh, nella depressione post elezioni questa poesia dai contenuti cosi anticipatori mi fa proprio dubitare delle coincidenze..

Dinosauropoli noi,

nati così / in mezzo a tutto questo / tra facce di gesso che ghignano / e la signora Morte che se la ride

e mentre gli ascensori si guastano
e gli orizzonti politici si dissolvono
e il ragazzino che riempie le buste al supermercato è laureato
e i pesci sporchi di petrolio sputano fuori la loro preda oleosa / e il sole è lì nascosto.

Noi siamo nati così / in mezzo a tutto questo
in mezzo a queste guerre ragionatamente folli
in mezzo al vuoto spettacolo dei finestroni di fabbrica rotti
in mezzo ai bar dove le persone non si parlano più
in mezzo alle scazzottate che finiscono con coltelli e pistole

siamo nati in mezzo a tutto questo
tra ospedali così costosi che conviene lasciarsi morire
tra avvocati talmente esosi che è meglio dichiararsi colpevoli
in una nazione dove le prigioni sono piene e i manicomi chiusi
in un posto dove le masse trasformano i cretini in eroi di successo Leggi tutto “Dinosauropoli, noi”

poesia dorsale – regime

poesia dorsale - regime
Regime / La democrazia del grande fratello /
Grande città violenta / cane mangia cane /
Gli indifferenti /
No! / immaginiamo / una nuova narrazione del mondo / la città della gioia /
Educare alla libertà / sobrietà / Coscienza globale / Vivere semplice /
Perchè limitarsi a sognare? /
Ci salveranno gli ingenui