Bruno Munari – Vietato non toccare

vietato non toccare - locandina mostra

Dopo la mostra su Bruno Munari per il centenario dalla nascita alla Rotonda di Via Besana, ecco, sempre a Milano, un’altra mostra che ci dà l’opportunità di avvicinarci e conoscere sempre meglio questo poliedrico artista.
Questa volta però la mostra in questione, “Vietato NON toccare. Bambini a contatto con Bruno Munari” è tutta dedicata ai bambini.
Ad organizzare questa mostra-gioco presso la Triennale è il MUBA, che per la prima volta si rivolge specificatamente ai più piccoli: ai bambini dai 2 ai 6 anni accompagnati dalle famiglie e quindi anche ad asili nidi e scuole materne.
Io ho accompagnato alcune classi di diverse fasce d’età delle scuole materne per cui lavoro.
Appena entrati le animatrici hanno fatto togliere a tutti le scarpe e ci hanno introdotto al percorso tattile che, per quanto riguarda le scuole, si articola in tre diverse esperienze legate a diversi lavori di Munari dedicati ai bambini. Leggi tutto “Bruno Munari – Vietato non toccare”

Homo videns – Giovanni Sartori

homo videns coverHomo videns – Giovanni Sartori

€ 7,50 pg. 166
Editore Laterza 2007

Televisione e post-pensiero è il sottotitolo di questo interessantissimo libro di Giovanni Sartori, uno dei massimi esperti di politologia internazionale.
L’edizione che ho appena finito di leggere è dell’anno scorso ma in realtà il libro è stato pubblicato nel 1997 e ristampato nel 1999. Da allora non ha avuto nessuna modifica o integrazione e siccome una decina di anni rappresentano un lasso di tempo abissale nel campo dei media, il libro risente un pò di questa scarsa attualità. Non tanto per le teorie presentate ma più che altro per alcuni esempi riportati e soprattutto per alcune previsioni che si sono ampiamente avverate (purtroppo).
Sartori in questo libro sostiene che l’avvento della televisione abbia portato un vero e proprio mutamento nel modo di pensare dell’essere umano, trasformandolo da Homo Sapiens in Homo videns.
L’apparato cognitivo dell’uomo, è, o era fino a qualche decennio fa, basato sul linguaggio e sulla capacità di astrazione e quindi il nostro concepire, conoscere e comunicare il mondo, sia esso esteriore, interiore o immaginato, avveniva attraverso concetti e quindi attraverso la parola.

La televisione con il suo primato dell’immagine ha spostato la natura stessa della comunicazione dal contesto della parola a quello dell’immagine e di conseguenza (in)formando milioni di telespettatori fin dalla tenera età, li diseduca nella loro capacità di astrazione. La parola è simbolo quindi necessita di spiegazioni, interpretazioni, contestualizzazioni, invece l’immagine è tale. Certo, può essere interpretata ma questo processo non è necessario ed indispensabile alla visione della stessa. Nell’era dell’immagine la parola, il racconto, le spiegazioni esistono solo come contorno, come voce fuori campo, in funzione dell’immagine. E se è vero che una immagine vale più di mille parole è altrettanto vero che mille immagini non danno un concetto. Leggi tutto “Homo videns – Giovanni Sartori”